Tokyo Game Show 2006[TGS 2006] Tales of the Tempest - Hands On 

Nintendo DS comincia ad ingranare anche sul fronte rpg, con alcuni titoli promettenti tra i quali spicca questo Tales of the Tempest.

[TGS 2006] Tales of the Tempest - Hands On [TGS 2006] Tales of the Tempest - Hands On [TGS 2006] Tales of the Tempest - Hands On

Al di là dell’interesse implicito nei confronti di un nuovo episodio di una delle più celebri saghe rpg, Tales of the Tempest è degno di nota soprattutto per quanto riguarda l’aspetto grafico, per la prima volta in full 3D su una console portatile. Il gioco può contare su un eccellente impatto visivo, soprattutto considerando le limitazioni tecniche dell’hardware Nintendo: da sottolineare in primis la qualità dei modelli poligonali dei personaggi, che compensano la loro scarsa complessità con un look decisamente azzeccato, frutto di un esemplare utilizzo del cel-shading e di un notevole lavoro di character design. Non meno impressionante la realizzazione degli scenari: nella demo presente sullo showfloor abbiamo avuto modo di gironzolare per una città ricca di edifici dall’aspetto fiabesco, il tutto ricoperto da texture di qualità non comune per Nintendo DS. Anche la world map (sempre totalmente tridimensionale) è stata costruita con cura, afflitta soltanto da una coltre di nebbia all’orizzonte che tuttavia non dà assolutamente fastidio e anzi conferisce quasi più fascino alle peregrinazioni. Ciliegina sulla torta della cosmesi di Tales of the Tempest sono gli effetti visivi, tecnicamente e stilisticamente assai apprezzabili e che affollano lo schermo in special modo nel corso delle battaglie. E proprio a questo proposito, è opportuno dare qualche cenno del sistema di combattimento del prodotto Namco, per certi versi simile a quello di Tales of the Abyss. L’utente assume il controllo di un solo personaggio alla volta, con la possibilità tuttavia di assegnare ordini e posizioni ai rimanenti due membri del party: ci si muove all’interno di una griglia selezionando il proprio obiettivo e colpendolo tramite combo o attacchi magici, in un mix tra azione e strategia che ci è sembrato molto dinamico e promettente. Tales of the Tempest sfrutta le caratteristiche peculiari di Nintendo DS in maniera onesta, offrendo al giocatore la possibilità di gestire i combattimenti via D-pad o stylus ed occupando lo schermo superiore con le informazioni relative allo status o all’andamento della battaglia. E’ inoltre prevista per la release finale una modalità wireless che consentirà ad un massimo di quattro utenti di sfidarsi utilizzando i propri personaggi potenziati nel corso dell’avventura single-player. In definitiva, Tales of the Tempest ci ha lasciato con un’ottima impressione in questa sua demo per il TGS. Il gioco è previsto per fine ottobre in Giappone, mentre ancora non si sa nulla circa una sua uscita sul mercato occidentale: i fan degli rpg farebbero dunque bene a tenere le dita incrociate nella speranza di poter godere di una versione comprensibile di quest’ultimo capitolo della saga Namco.

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Ennesimo capitolo della longeva saga rpg di Namco, Tales of the Tempest fa parte di un progetto della software house nipponica atto ad installare solidamente il proprio brand su console portatili, visto il parallelo sviluppo di Tales of the World: Radiant Mythology su PSP. Confortata dall’ottimo successo commerciale in occidente di Tales of Symphonia per Gamecube, Namco ha infatti da quel momento cominciato a sfornare prodotti legati alla serie su un gran numero di piattaforme, ultime delle quali proprio i due handheld di cui sopra.

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