World of WarcraftWoW: The Burning Crusade - Hands On pt.1 

In diretta dalla Closed Beta dell'espansione di World of WarCraft: ecco nuovi, inediti, dettagli sull'interfaccia!

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Tante piccole novità

Cominciamo dalla schermata del personaggio: ora le due classiche tabelle, quella delle caratteristiche e quella delle statistiche in combattimento, possono essere scambiate o sostituite con dati di diversa natura. Tramite un classico menu a tendina si può infatti selezionare il tipo di informazione da visualizzare in ciascuno dei due campi della schermata, prediligendo le informazioni più utili alla rispettiva classe (danni in corpo a corpo, a distanza, piuttosto che difesa, potenza degli incantesimi e così via). Niente che una qualsiasi compilation di mods già non facesse, ma è sempre stata abitudine di Blizzard di raccogliere le migliori idee della comunità e implementarle – in forma semplificata per mantenerne la snellezza – nell’interfaccia base del gioco.
Speravamo in un ripensamento del quest log, che permettesse di visualizzare i nomi di tutte le missioni senza doversi muovere lungo quel terribile menu a scorrimento. Così non è stato, almeno per il momento, ma quantomeno il numero di quest inseribili è ora salito a 25, dalle 20 a cui ci eravamo abituati…
Assolutamente radicale invece il ripensamento della schermata relativa all’onore, e del PVP in generale, dopo il “revamp” predettoci a luglio da Frank Pearce (e sul quale fu impossibile fargli pronunciare una sola parola di troppo).
[C][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][/C] Si parte dal presupposto che il PVP è stato ora diviso in due metà con diverse ricompense. Da un lato il tradizionale Honor System, ovvero il classico sistema basato sul grinding senza fine di Honor Points, che però invece di conferire ranghi, ora sono a tutti gli effetti una moneta da spendere per l'acquisto di reward.
L’Arena System è invece una esperienza completamente competitiva con veri e propri team organizzati impegnati come gladiatori e vanterà ricompense dedicate ai giocatori che hanno dimostrato di essere i migliori sul campo (e non solo i migliori nell’avere pazienza).
La nuova interfaccia rispecchia questo cambiamento, separando le informazioni ai due ambiti e fornendo statistiche a seconda del team (2vs2, 3vs3 e così via).
Su una scala più ampia, l’espansione includerà anche almeno una intera città neutrale (Halaa nel territorio di Nagrand) il cui controllo potrà essere acquisito da una fazione.
Completamente nuovo il menu LFG (Looking for Group). Se prima per trovare un gruppo era necessario selezionare l’appropriato canale in chat e inventarsi un messaggio che attirasse l’attenzione di qualcuno, ora abbiamo a disposizione una semplice interfaccia tramite cui selezionare diversi filtri, a seconda dell’attività desiderata. Compiendo una ricerca per Quest ad esempio, ci viene direttamente offerto un menu in cui sceglierne una fra quelle attive nel nostro log.

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Tante piccole novità

Allo stesso modo è possibile selezionare un dungeon, un Battleground o indicare semplicemente una zona di intesse. Per ogni criterio si verrà inseriti in una coda separata (fino a 3 contemporaneamente) ed è anche possibile aggiungere un commento, utile per pubblicizzare ad esempio il proprio equipaggiamento, lo step raggiunto in una chain di quest o se siamo già in possesso di oggetti e/o chiavi necessarie.
Tutte informazioni utili per gli utilizzatori del menu gemello LFM (Looking For Members) che a fronte degli stessi filtri, mostra tutte le informazioni inserite da chi cerca un gruppo, permettendo a un leader di scegliere oculatamente (o di lasciare il tutto nelle mani del sistema automatico di matching).

Da grande voglio fare il...

Ci resta abbastanza spazio per trattare un ultimo argomento, sul quale non si era detto praticamente nulla negli scorsi mesi, ovvero le Professioni.
Ogni singola trade skill nel gioco ha ricevuto un po’ di amorevole attenzione da parte degli sviluppatori: alcune sono state innovate più di altre, ma al di là di questo, il nuovo cap di ognuna di esse è ora 375 e tutte hanno ricevuto la loro generosa dose di nuove ricette, schemi, formule e quant’altro. Vediamole un po’ più nel dettaglio. [C][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][/C] Alchemy Specializzazioni! Contrariamente alle vecchie specializzazioni di Engineering, Leatherworking e Blacksmithing, scegliere di specializzarsi in Potions, Elixirs o Transmutation darà semplicemente la possibilità di creare due prodotti per volta invece di uno (a patto che ovviamente appartengano alla specializzazione posseduta), senza limitazioni sul numero di ricette che è possibile imparare. Blacksmithing Tutti prima o poi abbiamo pensato che il vantaggio di un crafter fosse quello di potersi fabbricare le armi da solo… peccato che le cose non fossero così semplici.
Da oggi però un fabbro esperto (Armorsmith o Swordsmith) sarà in grado di fabbricare oggetti Epici che solo lui sarà in grado di utilizzare. Una esclusiva mica male, considerando che sarà sempre possibile migliorare detti oggetti in modo che non diventino mai (e poi mai) obsoleti!
Enchanting La novità più succosa per questa professione pare che saranno gli incantamenti per gli anelli, anche se si tratterà di qualcosa di decisamente raro ed esclusivo (un po’ come è stato finora per l’incantamento dei guanti). Engineering Ah, come nascondere il fascino suscitato nel sottoscritto (ingegnere anche nella vita vera) da questa bellissima professione dal taglio steampunk? Nell’espansione ci saranno diverse aggiunte interessanti, fra cui flare segnaletici da utilizzare in raid per indicare le posizioni e macchinari tramite cui raccogliere risorse dalle nubi di gas magico che costellano Outland. Herbalism Raccogliere molte delle nuove specie di piante esclusive di Outland potrà avere effetti benevoli o malevoli sui personaggi. Inoltre diventerà possibile raccogliere risorse direttamente dai cadaveri nemici – ammesso che si tratti di mostri vegetali! – esattamente come già avviene con Skinning. Jewelcrafting L’unica professione completamente nuova, eppure quella di cui più si è parlato in questi mesi. Permetterà di manipolare e trasformare pietre e metalli raccolti con Mining, in modo da realizzare Trinket, Anelli, Necl o vere e proprie Gemme da inserire negli appositi Socketable Item, di nuova introduzione e diablesca memoria. Leatherworking Ci aspettano tonnellate di nuove ricette, il che non è molto sorprendente dal momento che ormai ogni nuovo dungeon prevede la fabbricazione di un set di sopravvivenza ad-hoc. Interessanti i nuovi kit di espansione per gli oggetti medesimi, resi ora degni di esseri utilizzati in luogo dei più costosi nuovi incantamenti. Mining Nuove vene di minerali da intaccare col nostro piccone! Fel Iron, Adamantine, Eternium e Khorium sono pronti per finire in fornace e - proprio come nel caso degli “erboristi” - anche i minatori provetti potranno raccogliere risorse dai cadaveri dei mostri più “rocciosi”… Tailoring Niente rivoluzioni per questa professione, al di là delle nuove ricette e della possibilità di raddoppiare gli oggetti realizzati, esattamente come in Alchemy nel caso si prendano le apposite specializzazioni. Un’aggiunta curiosa e stranamente pubblicizzata è però quella di realizzare reti da lancio da usare in PVP, in particolare a partire da uno dei nuovi reagenti introdotti nell’espansione, il Netherweave cloth.
Ne avete abbastanza per ora? Nella prossima puntata parleremo della geografia di Outland, faremo un tour nelle nuove città dei Blood Elves e dei Draenei e parleremo delle nuove istanze che verranno. Varrà pur la pena arrivare al livello 70 no?

Beyond the Dark Portal

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]Che The Burning Crusade non fosse un’espansione povera di novità ce ne eravamo già resi conto.
Tra nuove razze, un nuovo continente, quest, professioni e i 10 nuovi livelli di esperienza da guadagnare, ci sarà abbastanza carne al fuoco per chiunque.
Al di là della sicura abbondanza di nuovi contenuti nel gioco però, la prima prova dell’avvenuta espansione del gioco la si ha dando uno sguardo alla nuova interfaccia e ai numerosi, piccoli, aggiustamenti cui è stata sottoposta. A questi e ad altri dettagli, quisquilie e amenità dedicheremo queste prime, didascaliche ma non troppo, impressioni su The Burning Crusade.