XRelease: Maggio  0

Calendario alla mano: tutte le uscite di maggio.

The Suffering

L’imminente uscita, stavolta sicura, di questo importante titolo Midway ci ha portato ad avere fra le mani la versione definitiva del gioco. La recensione è alle porte, tranquilli, ma quanto segue è la nostra esperienza nel corso delle prime ore pad alla mano. Se ricordate nel numero scorso avevamo parlato delle basi narrative su cui si erige l’intera trama di questo The Suffering. Riepilogando in poche righe, noi vestiremo i panni di un omicida che in un raptus di follia sterminò la sua stessa famiglia. Si parla di moglie e due figli, tanto per essere chiari. Il gioco ha inizio con l’ingresso di Torque, il protagonista, nel braccio della morte di un carcere di massima sicurezza. Dead man walking: morto che cammina.

Così generalmente viene chiamato chi entra nelle mura di un braccio della morte, poiché condannato ad esecuzione letale. Tornando a monte, in concomitanza con l’ingresso del nostro alter ego accade però qualcosa: una forza maligna prende possesso dell’intero carcere, scatenando orde di mostri che faranno ben presto piazza pulita dei ‘vicini di cella’ di Torque. Da qui ha inizio questo survival horror dalla spiccata predisposizione all’action. Le prime ore di gioco sono realmente angoscianti: ti trovi lì, solo e spaesato, mentre tutti attorno muoiono in balia di creature letteralmente raccapriccianti. Come se non bastasse, anche flashback ed allucinazioni attanaglieranno il nostro percorso, rendendolo ancora più tormentato. Il cocktail creato da Midway risulta più indirizzato verso il genere action e, proprio per la predominanza che questo ha sul resto, potrebbe scontentare chi cerca un survival horror classico. Nelle ore passate in compagnia di The Suffering abbiamo trovato l’esplorazione degli ambienti canonica dei survival, ma rarissimi casi in cui poterci cimentare su enigmi degni di nota. Invece di azione ce n’è in abbondanza, e gli scontri a fuoco coi nemici odorano tanto di sparatutto. Torque presenta un set di mosse abbastanza ampio, in cui il tuffo laterale è solamente la cruna dell’ago, oltre ad un buon livello d’interazione con armi ed attrezzature del posto (mitragliatrici a terra, monitor, fari). Sul versante tecnico abbiamo trovato in The Suffering un titolo valido nella sua essenzialità, nonostante la camera presenti alcune incertezze negli ambienti più stretti. Terrificanti, anche se poco varie, le orde di nemici, che grazie ad un design ricercato riusciranno a disturbare i sonni dei più sensibili. Inquietudine rimarcata anche dal background incentrato fra le fredde locazioni del carcere, e nel corso del nostro peregrinare alla ricerca dell’uscita troveremo anche le stanze delle esecuzioni: un tocco di classe. Impressioni positive dunque, e data d’uscita fissata per venerdì 7.

Invece di azione ce n’è in abbondanza, e gli scontri a fuoco coi nemici odorano tanto di sparatutto.

Ninja Gaiden

Abbiamo per caso definito il mese di maggio come importante? In effetti è giusto, ma fino ad un certo punto. Perchè questo mese è il più importante fra quelli del 2004 fin qui archiviati. Arriva finalmente Ninja Gaiden sulle lande europee, portando con se tutta la maestria che da anni Tecmo riversa nei sui engine poligonali oltre, e non da meno, ad un gameplay d’eccezione. Dunque vestiremo nuovamente i panni di un Ryu Hayabusa mai così in forma e alle prese con un’avventura di portata massiva. In questi mesi, tanti e tutti positivi sono stati gli appellativi usati per dipingere il ritratto di Ninja Gaiden.

Nella nostra recensione import abbiamo visto come i punti di forza del titolo Tecmo siano una realizzazione tecnica di prim’ordine, un sistema di combattimento profondo come un canyon ed in generale un gameplay minuziosamente studiato per proporre una sfida ingente. Ninja Gaiden killer application? Senza ombra di dubbio. Quindi segnatevi il 14 del mese sul calendario, e per sicurezza magari anche un bel promemoria sul cellulare, perché quello sarà il giorno in cui molti dei vostri desideri ludici probabilmente verranno esauditi.

Ninja Gaiden killer application? Senza ombra di dubbio.

RalliSport Challenge 2

Sempre il 14 troveremo negli scaffali l’importante seguito di una delle maggiori sorprese avute al lancio della console Microsoft. RalliSport Challenge 2 è da poco uscito negli States ed ha già suscitato pareri molto significativi. Da qualche giorno è in circolo per la redazione la versione definitiva Pal, quindi aspettatevi a breve un’approfondita recensione. In questo prodotto Digital Illusions i miglioramenti rispetto al prequel sembrano realmente essere in ogni dove, e la prima cosa a saltare all’occhio è sicuramente la realizzazione tecnica. Chiunque di voi abbia avuto la possibilità di visionare un qualsiasi filmato di questo nuovo rally targato Microsoft, sarà ancora intento a cercare di ricomporre l’intero apparato masticatorio. I paesaggi ottimamente realizzati (con tanto di orizzonte lontano lontano), il sistema dei danni ottimamente implementato ed un livello delle texture ampiamente sopra la media sono solo alcuni dei più significativi pregi tecnici riscontrati in questo Challenge 2. A questo appetitoso menù di poligoni è doveroso aggiungere anche il supporto Live, gli oltre 40 veicoli disponibili ed un numero esorbitante di tracciati. Le vetture spazieranno delle più recenti alle storiche, cosa che delizierà molto ai più accaniti fan di questo sport. Nel caso in cui non l’aveste già appuntata, ecco nuovamente la data: venerdì 14 maggio.

Dopo aver passato i mesi del letargo, la primavera arriva in casa Microsoft portando con se il primo pezzo da 90. Logicamente parliamo di Ninja Gaiden e della sua perfetta simbiosi ludo-tecnica. Ma il mese che ci aspetta non sarà avaro di altri giochi qualitativamente molto buoni, nonostante la quantità delle uscite risulti inevitabilmente sotto gli standard abituali. Con la fiera di Los Angeles alle porte a catalizzare l’attenzione generale è piuttosto normale un ridimensionamento delle release ma, come è abitudine dire, meglio la qualità che la quantità. Perché di qualità nel mese di maggio ce n’è realmente tanta. Quindi, occhi chiusi e mano sul portafogli, non ci resta che sigillarci fra le mura domestiche e tuffarci nelle tiepide acque del bel giocare.

Che bella cosa le novità. Ti guardi intorno e noti che qualcosa è cambiato, poi, una volta passato quel leggero disorientamento ai limiti del fastidioso, ti adagi comodamente come una piuma che s’innalza spinta da un soffio di vento. In un sol botto ci ritroviamo in una casa arredata ex novo –a proposito, vi trovate bene con la nuova impostazione del sito?- ed un XRelease che arriva al terzo numero portando con sé un logo nuovo di zecca. Come potete ammirare coi vostri stessi occhi i nostri preziosi grafici per questo numero si sono realmente superati, e non solo per la sopportazione che da sempre dimostrano a noi scribacchini rompiscatole. Ebbene si, dopo averli torturati per un quantitativo di tempo abbondantemente sopra la resistenza umana, abbiamo finalmente la nostra crystal come faro veicolante di XRelease. Quindi doverosi ringraziamenti ai grafici, che nel marasma di un sito nuovo da costruire sono riusciti a trovare il tempo per soddisfare i nostri capricci. Ora veniamo a noi. Com’è nostra consuetudine vediamo cosa abbiamo ciccato il mese scorso. Nel numero di aprile, udite udite, abbiamo sbagliato una sola data, più precisamente quella di The Suffering che ritroviamo nei primi giorni di questo mese. Un po’ come succede fra innamorati, anche noi cercheremo di rimediare all’errore con un bel hands on del titolo Midway proprio nelle righe che seguono. Poi non dite che vi trascuriamo eh… Basta ciance ora, è arrivato il momento di vivisezionare l’importante mese di maggio.