Una ragazza nuda prova a venderci un MMO taiwanese  96

Bibbo, ma che nome è?

Ora, il sogno erotico di ogni videogicoatore che si rispetti è trovare e mettersi con una ragazza che ami videogiocare nuda (me li vedo i vostri sorrisetti languidi dopo aver letto questa frase... mettete le mani sulla tastiera).

Il reparto marketing di un publisher taiwanese deve avere ben chiaro questo concetto, perché ha provato a vendere il suo nuovo MMO, DarkBlood, con dei video in cui una certa Bibbo si diverte a giocare nuda o con abiti provocanti al titolo in questione.

La nostra ha provato a spacciarsi come fan del gioco, ma il fatto che durante i filmati sia sempre inquadrato lo schermo del PC (c'è qualcuno che guarda lo schermo durante i video?... sta cosa deve averla scoperta qualche donna), ha permesso di comprendere che si tratta di semplici virali. L'effetto è stato completamente l'opposto di quello sperato e, a quanto pare, le vendite non stanno premiando il fondo schiena della povera Bibbo. Destino crudele e cinico.

Fonte: Kotaku