Miyamoto: Zelda per Wii U è ancora in fase di "ricerca e sviluppo"  37

Dovrà essere un gioco adatto ad un pubblico più ampio e in grado di sfruttare i nuovi controlli

La mancanza di titoli veramente di peso, intesi come appartenenti alle serie storiche tradizionali di Nintendo, è stata decisamente evidente durante la conferenza della grande N all'E3 2012.

Ha stupito anche l'assenza di qualche tech demo su Mario o Zelda, in grado se non altro di scaldare gli animi degli appassionati. Questo perché uno Zelda per Wii U è ancora in fase di "ricerca e sviluppo", alla ricerca di un sistema di controllo alternativo che sia veramente divertente e applicabile al gioco, oltre che indicato per un "pubblico più ampio". "Con l'ultimo capitolo, Skyward Sword, abbiamo applicato il motion control per usare le armi e vari oggetti e penso sia stato decisamente divertente", ha detto Miyamoto a Eurogamer.net, "tuttavia ci sono state anche diverse persone che non hanno apprezzato il sistema e non hanno concluso il gioco".

Dunque il prossimo capitolo di Zelda dovrà essere appetibile e divertente per una fetta di pubblico più ampia: "stiamo vedendo come i gusti si stanno ampliando per i videogiochi e ci sono persone che preferiscono esperienze casual, altri invece più portati a giochi più profondi. Ovviamente, essendo una compagnia che fa videogiochi da tanto tempo, tendiamo ad andare più verso la profondità e la lunghezza", ha riferito ancora il game designer, "ma continuiamo comunque a chiederci negli anni Qual è l'elemento più importante su cui dovremmo basarci per fare uno Zelda giocabile da una maggiore quantità di persone?" E dunque pare che il nuovo capitolo della serie sia ancora in una fase alquanto embrionale dello sviluppo, ma possiamo stare certi che si tratterà di un gioco in grado di sfruttare a dovere le nuove potenzialità offerte dal GamePad di Wii U.

Fonte: Eurogamer.net