Il MOMA espone i videogiochi  29

Da marzo, si parte con 14 titoli più o meno storici

I videogiochi sono arte? Secondo il Museum of Modern Art di New York, il prestigioso MOMA, "sicuramente sì", come ha riferito in proposito Paola Antonelli, curatrice dell'esibizione videoludica al museo in questione.

Una prima mandata di 14 videogiochi verranno esposti presso la sezione Phillip Johnson's Galleries del MOMA a partire da marzo 2013, ma sembra sia solo l'inizio, con il progetto di espandere l'esibizione a 40 titoli. La lista dei giochi è quella riportata qua sotto, e dimostra dei criteri selettivi piuttosto inaspettati, visto che a parte alcuni classici immortali ci sono anche titoli meno noti o dal contenuto "artistico" meno evidente. In ogni caso, è una selezione degna di nota:

  • Pac-Man (1980)
  • Tetris (1984)
  • Another World (1991)
  • Myst (1993)
  • SimCity 2000 (1994)
  • vib-ribbon (1999)
  • The Sims (2000)
  • Katamari Damacy (2004)
  • EVE Online (2003)
  • Dwarf Fortress (2006)
  • Portal (2007)
  • flOw (2006)
  • Passage (2008)
  • Canabalt (2009)


I videogiochi vengono illustrati attraverso varie installazioni contestuali, mettendo in scena vari aspetti degli specifici titoli, selezionati in base al progetto alla base del gioco, inteso come esperimento di interazione. Tra le prossime introduzioni, il museo conta di inserire anche Street Fighter II, Grim Fandango e Minecraft.

Fonte: MOMA.org