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Iwata si assume le responsabilità per le scarse vendite di Wii U, difficile decidere il taglio di prezzo

La sfida è portare gli utenti a provare direttamente i giochi

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   19/06/2013

Non è la prima volta che lo fa, ma con il caratteristico spirito di responsabilità nipponico Satoru Iwata ha voluto assumersi (o meglio, attribuire a Nintendo stessa) le colpe delle scarse vendite di Wii U.

"E' colpa nostra. Abbiamo rilassato i nostri sforzi sul marketing e i consumatori oggi non riescono a capire precisamente i lati innovativi di Wii U", ha affermato Iwata a CNBC, "cercando sempre di trovare una strada originale, richiede diverse energie, da parte nostra, riuscire a far capire a tutti le attrattive dei nostri prodotti". Una volta che le persone sono poste di fronte al prodotto, l'hanno provato e hanno visto le differenze e le peculiarità, è facile che comprendano la portata innovativa di quello che hanno di fronte, ma la parte difficile è proprio riuscire a portare tutti fino a quel punto. "La nostra sfida oggi è dunque di sottoporre quante più persone possibile alla prova diretta dei giochi, con la nuova lineup per Wii U in arrivo".

Per quanto riguarda il taglio di prezzo, Iwata ha ribadito che al momento non è in discussione ufficialmente: "Essendo partiti subito con un prezzo aggressivo, pensiamo che un taglio di prezzo adesso non sia un'opzione facile da scegliere".

Fonte: Gamespot