Tim Sweeney di Epic si scaglia contro l'Universal Windows Platform, Microsoft risponde  92

Polemiche da valutare

Intervistato da The Guardian, il co-fondatore di Epic Games, Tim Sweeney, ha lanciato un duro attacco a Microsoft e in particolare all'iniziativa dell'Universal Windows Platform.

"Con la nuova iniziativa dell'Universal Windows Platform, Microsoft ha costruito una piattaforma chiusa all'interno di Windows 10, come primo apparente passo verso la chiusura dell'ecosistema PC per monopolizzare la distribuzione e il commercio di app", ha affermato Sweeney, che vede potenzialmente molto dannoso il fatto di costringere gli sviluppatori a pubblicare UWA esclusivamente attraverso l'UWP. A dire il vero Sweeney specifica che c'è in effetti un'opzione da attivare in Windows 10 per consentire il download di eseguibili in ambito UWA anche al di fuori del Windows Store ma teme che possa essere rimossa con aggiornamenti futuri.

Da parte sua, Microsoft ha risposto: "L'Universal Windows Platform è un ecosistema completamente aperto, disponibile a tutti gli sviluppatori e che può essere supportato da qualsiasi store. Continuiamo ad applicare miglioramenti per gli sviluppatori, ad esempio, con l'aggiornamento di novembre, abbiamo abilitato la possibilità di scaricare facilmente le app al di fuori dello store come default. Vogliamo rendere Windows la migliore piattaforma di sviluppo a prescindere dalle tecnologie utilizzate e offrire strumenti che aiutino gli sviluppatori con codice esistente a base di HTML/JavaScript, .NET and Win32, C++ e Objective-C portando il loro codice su Windows e integrando le capacità UWP".