CupheadCuphead punta a riprendere lo stile dei cartoon degli anni '30 con soluzioni analoghe per le animazioni 

Tecnologia d'epoca

Il Time ha recentemente pubblicato un'interessante e approfondita intervista al team Studio MDHR sulla loro attesa opera prima su Xbox One e PC, Cuphead.

L'articolo approfondisce diversi aspetti tecnico-artistici del particolare lavoro del team, soffermandosi anche sulle scelte effettuate per riprendere lo stile classico dei cartoni animati degli anni '30. Per ottenere un effetto simile a quello dell'epoca gli sviluppatori hanno fatto largo uso di animazioni in loop, una soluzione che, sostengono, tende a non essere più utilizzata cercando una maggiore ricchezza di situazioni ma che era molto diffusa all'epoca, anche per mancanza di risorse e tempo per fare altrimenti.

Per incrementare l'effetto "anticato", inoltre, gli sviluppatori hanno adottato la particolare soluzione di proporre le animazioni dei personaggi sullo schermo a 24 frame al secondo, mentre tutto l'engine del gioco viaggia a 60 frame al secondo. In questo modo l'azione risulta comunque fluida e veloce, con comandi che rispondono prontamente agli input, ma le animazioni dei personaggi si inseriscono in un contesto in stile pellicola cinematografica che crea un effetto molto particolare. Il lead artist Chad Moldenhauer ha inoltre riferito come la rappresentazione in 2D sta purtroppo scomparendo, soffocata dalla produzione soverchiante di grafica in 3D: "quello che è bello della musica è il fatto che gli strumenti reali ancora prevalgono, mentre sul fronte dell'animazione, quella 2D non sta proprio morendo, ma è sicuramente spinta in un angolo all'interno del nuovo medium".
Cuphead punta a riprendere lo stile dei cartoon degli anni '30 con soluzioni analoghe per le animazioni

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