CronacaUccise un ragazzo per rubargli una PlayStation 4: condannata a quarant’anni di carcere 

Processo lampo

Ricordate Kayla Dixon, l'assassina di Daniel Zeitz, il ragazzo americano che nel settembre 2014 fu ucciso per essersi opposto al furto della sua PlayStation 4? È stata condannata a quarant'anni di carcere.

I fatti sono noti: Zeits aveva messo in vendita la sua console su Ebay, ma al momento di consegnarla ai presunti acquirenti, Kayla Dixon e il suo fidanzato Nathaniel Vivian, si è ritrovato a dover combattere con l'uomo per non farsela rubare.

Durante la colluttazione la Dixon ha estratto una pistola e ha sparato un colpo che ha perforato la mano del suo fidanzato e ha colpito mortalmente Zeits.

Lunedì doveva essere il primo giorno del processo, ma la Dixon si è dichiarata colpevole, ha letto una lettera di scuse per la famiglia di Zeits e ha accettato la condanna di carcere patteggiata dai suoi avvocati. Se avesse scelto di andare a processo, avrebbe rischiato molto di più.