Death StrandingHideo Kojima parla di Death Stranding: è un action game, il video mostrato all'E3 farà parte del gioco e altro 

Hido Kojima è intervenuto al Comic Con di San Diego per parlare della sua nuova creatura: Death Stranding

Anche Hideo Kojima ha partecipato al Comic Con di San Diego con un'intervista in streaming in cui ha parlato principalmente di Death Stranding, il suo nuovo titolo che è stato mostrato, ancora in maniera piuttosto vaga, nel corso dell'E3 2016.

Il fatto che il progetto sia ancora in fase decisamente embrionale è stato confermato di nuovo dalle parole di Kojima, che ha affermato come al momento il team sia impegnato sul provare vari engine per scegliere quale si adatti in maniera migliore alle esigenze di Kojima Productions. Ulteriore conferma arriva dal fatto che manchi ancora una sceneggiatura completa, perché l'autore sta ancora pensando a quali aspetti inserire, evidenziare o eliminare della storia che (pare) sia più o meno nella mente di Kojima, a questo punto.

Il game designer ha comunque confermato che il video mostrato all'E3 2016 è in effetti una scena d'intermezzo che sarà presente nel gioco, ed è costruita con grafica in real time, tanto che era possibile muovere l'inquadratura all'interno del video. Confermato anche il fatto che si tratti di un action game, ma la questione dei generi è volutamente sfumata, perché l'autore non vuole limitare il suo progetto a qualche genere preciso, cosa confermata anche dalla stranezza del teaser, che in effetti racchiude in sé elementi eclettici. Tutto quello che sappiamo è il riferimento all'affascinante metafora delle corde e dei bastoni.

Il gioco sembrerà ambientato in un mondo diverso e particolare, ma al suo interno si troveranno anche tanti riferimenti al mondo reale e attuale, ha affermato Kojima, che ha peraltro riferito come gradirebbe poter collaborare con John Carpenter e Dario Argento, tra coloro con cui non ha avuto ancora il piacere di lavorare.

Anche nei gusti e nel modo di passare il tempo, a quanto pare, Kojima si dimostra più vicino al cinema che ai videogiochi: nell'intervista ha riferito di aver visto circa 85 film dall'inizio dell'anno, ma di aver giocato a pochi videogiochi. Tuttavia, ha affermato di voler provare Pokémon GO, cosa che farà non appena tornerà in Giappone.

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