Call of Duty: Infinite WarfareC'è da preoccuparsi per il calo delle vendite dei tripla A? 

Errori dei publisher o crisi del mercato?

I dati di vendita dei tripla A lanciati questo autunno non sono ancora noti, ma molti insider stanno manifestando forte preoccupazione per la situazione. Quattro titoli molto importanti, Titanfall 2, Call of Duty: Infinite Warfare, Watchdogs 2 e Dishonored 2, stanno vendendo sotto le aspettative e altri, come Mafia III, non sembrano passarsela comunque troppo bene.

Il mercato è in crisi? Si è spostato altrove? Ai videogiocatori non interessano più i videogiochi? La crisi economica si sta facendo infine sentire? Oppure è colpa dei publisher? Difficile dirlo. Certo, i cinque titoli citati hanno avuto tutti i loro problemi: Titanfall 2 è stato lanciato nella settimana tra Battlefield 1 e Infinite Warfare; quest'ultimo potrebbe aver sentito l'effetto saturazione del brand; Watchdogs 2 potrebbe essere stato frenato dal predecessore; Dishonored 2 potrebbe essere apparso come titolo eccessivamente di nicchia rispetto ai concorrenti e Mafia III potrebbe aver pagato alcuni dei suoi difetti più marchiani.

Comunque, qualsiasi siano le motivazioni, rimane il fatto che ci sono troppi fallimenti in vista (tutti i giochi citati stanno godendo di forti sconti per il Black Friday, il che è indicativo) per non poterne tenere conto. Il rischio è che i publisher si chiudano sempre più, adottando strategie ancora più conservatrici di quelle che già stanno adottando. Un altro rischio è un ulteriore calo nella produzione di tripla A, che renderebbe le uscite annuali ridotte all'osso. Insomma, speriamo che i cattivi risultati non si trasformino in un boomerang, anche se qualcuno parla già di Apoc-AAA-lypse?