Il director di Final Fantasy XV si dice soddisfatto delle vendite e parla dell'approccio open world  108

Sono cinque milioni le copie distribuite per Final Fantasy XV in occidente

Aggiornato ieri con il primo DLC gratuito, Final Fantasy XV ha fatto registrare finora ottime vendite sia in Giappone che nel resto del mondo, sebbene siano queste ultime a fare la differenza: in patria il gioco ha piazzato al lancio circa 700.000 copie, mentre per l'occidente le unità distribuite sono state pari a cinque milioni. "La grande maggioranza delle vendite è stata fatta oltreoceano", ha detto Hajime Tabata ai microfoni di ITmedia Online. "Ce lo aspettavamo, visto che la base installata delle console è maggiore in occidente. I numeri per il Giappone sono tuttavia molto positivi, considerando l'attuale situazione del mercato nipponico."

Stando a quanto rivelato dal director, il lancio in contemporanea mondiale per Final Fantasy XV era pianificato fin dal principio, ed è stato secondo lui uno dei motivi dietro al grande entusiasmo suscitato dal gioco in tutto il mondo. Dietro al successo del titolo c'è però anche l'impostazione open world, molto vicina a ciò a cui gli utenti europei ed americani sono abituati. Hanno inoltre contribuito ad accrescere l'hype gli youtuber, che hanno trasmesso let's play molto apprezzati dal pubblico.

Uno degli obiettivi di Final Fantasy XV era di consentire a tutti di giocare secondo il proprio stile, e il discorso riguarda anche gli utenti giapponesi, meno abituati agli open world. Tabata ha cercato quindi di realizzare una via di mezzo fra un vero open world e un episodio tradizionale di Final Fantasy, sperando che ciò potesse costituire un'introduzione al genere per tanti giocatori. Avendo visto moltissime persone entusiaste dell'esperienza e impegnate tanto nella storia principale quanto nelle quest secondarie, il director considera di aver raggiunto il proprio obiettivo per un buon 70%.