NCsoft chiede collaborazione per la sicurezza su Aion  13

Sforzi comuni contro i pirati informatici

Il team della divisione GSU (Game Surveillance Unit) di NCsoft ha rilasciato oggi un comunicato, sul sito ufficiale di Aion, per informare gli utenti riguardo agli sforzi fatti per mantenere l'ambiente di gioco ed i dati dei giocatori sicuri e chiede che tutti collaborino per il mantenimento e la difesa di uno status di tranquillità. Negli ultimi tempi infatti si sono fatti sempre più accaniti gli attacchi degli hacker a danno degli account degli utenti, con un conseguente aumento dei ticket aperti dagli stessi per reclamare i propri dati. Ma nell'occhio del mirino non è solamente la protezione degli account degli utenti, ma anche il fenomeno dei gold-seller che affligge le popolazioni di praticamente ogni MMO che utilizzi una propria valuta di gioco. Ma cosa possono fare gli utenti per poteggersi, al di là del lavoro che il GSU svolge dietro le quinte? Sono molte le cose da non fare, fra cui non condividere la propria password, non usare bot, non comprare valuta in-game, non usare servizi di power-levelling, non usare programmi di terze parti. Stare attendi al phishing, ai keylogger in link su siti e forum e, naturalmente, usate un buon antivirus. Sul sito ufficiale di Aion trovate la lettera aperta con tutti i dettagli del caso che val bene una lettura. Blood for blood!