Sony pensa ad un dispositivo per la retro-compatibilità di PlayStation 3  99

Intanto lo brevetta

L'annosa questione della retro-compatibilità di PlayStation 3, prima presente come caratteristica interna alla console e poi tolta senza pietà da Sony, potrebbe essere risolta nuovamente via hardware attraverso un dispositivo esterno alla console.

I primi modelli di PS3, com'è noto, contenevano direttamente all'interno il blocco principale della CPU presente in PlayStation 2, ma nella riduzione imposta in termini di dimensioni e costo produttivo il prezioso chip è stato successivamente eliminato, sostituito da un emulatore software che non ha mai soddisfatto in pieno gli utenti.

La soluzione definitiva potrebbe dunque essere un particolare dispositivo esterno da collegare a PS3 che pare sia attualmente in studio presso la stessa Sony, dotato di un proprio processore, codificatore DVD e chip grafico e sonoro. Se possiamo fidarci di un brevetto registrato da Sony (via Siliconera), che dunque non promette nulla in termini di effettiva produzione del macchinario, questo dispositivo sarebbe in studio presso il produttore nipponico, che al momento non ha commentato la notizia.