Age of Empires OnlineChris Taylor di nuovo su Age of Empires Online 

Nel corso di una presentazione online, lo storico designer ha rivelato nuovi dettagli sul suo titolo di prossimo rilascio

Modo inusuale per iniziare la settimana, abbiamo partecipato a una conferenza online con protagonista il leggendario Chris Taylor, responsabile di Age of Empires Online da quando il suo team di sviluppo è subentrato alla testa del progetto. L'appuntamento, con oramai la beta attiva dall'agosto scorso e diverse centinaia di chiavi per parteciparvi distribuite ai nostri utenti nelle settimane passate, non è stato un momento seminale dal punto di vista dell'introduzione alle meccaniche del gioco, già ultra note e recentemente trattate in un apposito provato, ma alcuni dettagli interessanti sono comunque venuti a galla.

Intanto la data di rilascio, che avverrà il prossimo 31 di maggio sfruttando il modello free to play, a cui verranno affiancate diverse tipologie di microtransazioni e anche una versione retail, in vendita nei negozi e contenente dei bonus da riscattare oltre che il client su DVD. Poi la volontà di dividere gli extra a pagamento in tre tipologie diverse ben distinte. Le Pro Civilization saranno civiltà che l'utente, pagandole, avrà a disposizione già a livello 20 - su 40 - sin dall'inizio, potendo così dedicarsi alle fasi di gioco avanzate senza perdersi in quelle iniziali, più dichiaratamente pensate per l'utenza casual. Poi i Booster Pack, che invece aggiungeranno nuovi contenuti, modalità ed elementi al gameplay e saranno utilizzabili con qualsiasi fazione. E infine gli Empire Extra, con una serie di elementi grafici, di customizzazione, che daranno margini di personalizzazione a chi vorrà una maggior attenzione al lato estetico.

A proposito dei booster pack, durante la conference call si è parlato di Defense of Crete, una sorta di modalità tower defense giocabile da soli o in cooperativa, protagonista di un recente diario di sviluppo. E poi anche dell'hub PvP Sparta, dove in 1 vs 1 o in 2 vs 2 si potrà accedere a diverse opzioni che, sfruttando il sistema di matchmaking TrueSkill di Microsoft, permetteranno di scontrarsi con altri utenti del proprio livello e quindi entrare in apposite classifiche. Vincendo si guadagneranno PvP Point spendibili negli appositi negozi per nuovi equipaggiamenti per le unità. Confermata, infine, la volontà di aggiungere un numero crescente di quest, anche partendo da spunti storici come esemplificato citando quella con protagonista l'assedio di Troia.

In conclusione Taylor, incalzato da alcune domande, ha parlato della possibilità tecnologica di portare un progetto come Age of Empires Online su 360 ma di come, almeno per il momento, l'utenza interessata - e interessante, per Microsoft - sembri essere unicamente quella PC. Al centro dei progressi futuri, poi, c'è la volontà di Gas Powered Games di sfruttare il modello scelto per creare contenuti nuovi a seconda delle richieste dell'utenza, potendo contare su tempi di sviluppo molto agili e soddisfacendo un ventaglio quanto più ampio possibile di nuovi contenuti. Insomma un colosso come Microsoft sta per entrare per la prima volta in competizione sul mercato F2P e, aspettando di poter dare un verdetto sulla qualità ludica di Age of Empires Online, non mancano gli spunti interessanti e margini per future discussioni.

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