Il CEO di Obsidian critica l'online pass  22

Secondo Feargus Urquhart, sono altri i modi per convincere gli utenti a non rivendere i propri giochi

Ormai tutti i franchise più popolari limitano l'uso del multiplayer tramite online pass, così da obbligare chi acquista il gioco di seconda mano a comprare anche il codice necessario per utilizzarlo in rete. Per Feargus Urquhart, CEO di Obsidian, non si tratta però di una strategia vincente, anzi.

"A mio avviso bisognerebbe dare un taglio a questa roba e chiedersi 'Come posso convincere la gente a tenersi il gioco e a non rivenderlo?' Penso che ogni genere videoludico abbia modo di fare qualcosa in tal senso. Battlefield e Call of Duty hanno il multiplayer con mappe, classifiche, livellaggio ed elementi sbloccabili, ad esempio. Le interpretazioni possono essere diverse, ma l'obiettivo è quello di far dire agli utenti 'Voglio continuare a giocare con questo titolo'", ha detto Urquhart, facendo l'esempio di giochi che possono includere nella propria campagna single player due differenti percorsi e alternative in grado di promuoverne la rigiocabilità.

Fonte: MCV