Capcom: pesanti perdite e 18 progetti cancellati  0

Capcom: pesanti perdite e 18 progetti cancellati

E' stato un anno nero per Capcom: secondo Bloomberg Japan la softco nipponica ha chiuso il 2002 con un passivo di ben 19.5 miliardi di Yen (circa 160 milioni di Euro). Secondo le stime il passivo sarebbe dovuto essere di 12.7 miliardi di Yen (100 milioni di Euro circa), ma la situazione si è pesantemente aggravata in quanto alcuni titoli chiave (Resident Evil 0 per GameCube e Devil May Cry 2 e Clock Tower 3 per PlayStation 2) non hanno raggiunto gli obbiettivi di vendita prefissati. E a nulla è valso il lancio anticipato di P.N. 03 per GC e Chaos Legion per Ps2: le vendite di entrambi i giochi sono state assolutamente trascurabili e non sono riuscite a salvare la situazione.

Si apprende inoltre che Capcom ha cancellato in blocco lo sviluppo di ben 18 giochi, sui 100 attualmente in cantiere. La cancellazione dei progetti è costata cinque miliardi di Yen, che sono stati imputati a bilancio come perdite straordinarie.
Nonostante il pesante passivo il VP di Capcom Heiji Oshima si è detto ottimista e ritiene che Capcom abbia le carte in regola per sopravvivere da sola sul mercato, senza doversi fondere con altri publisher (ricordiamo la recente fusione tra Square ed Enix e le trattative in corso tra Namco e Sega). Oshima ha inoltre reso noto che Capcom effettuerà controlli più ferrei sui giochi in sviluppo e non esiterà a cancellare i prodotti senza buone prospettive di vendita.