EA rivaluta Dead Space e Mirror's Edge sulla distanza  19

Di primo acchito, la nuova tendenza di EA all'innovazione, dimostrata attivamente in questi mesi dalla creazione e lancio sul mercato di nuovi IP originali, sembra non abbia riscosso i risultati sperati, visti anche i risultati non troppo incoraggianti dell'ultimo trimestre finanziario del colossale publisher di Redwood City.
Tuttavia, secondo Patrick Söderlund di EA Games Europe è ancora presto per tirare delle somme, con il valore effettivo dei due giochi e dell'impatto che questi hanno avuto sul mercato da valutare ancora nel corso di un arco temporale più lungo. "Penso che se si analizzano giochi come Dead Space e Mirror's Edge dal punto di vista della loro performance sul lungo periodo, sono sicuro che si dimostreranno giochi di successo", ha affermato Söderlund a Gamasutra, e che dunque vedere come fanno gli analisti la sconfitta della filosofia della qualità nei confronti della quantità è "una visione oltremodo semplicistica".
Si può dire, casomai, che EA non abbia studiato bene i rispettivi momenti di uscita per i giochi in questione, andando a inserirli proprio nelle finestre temporali di altri franchise ben più blasonati come Gears of War o Call of Duty.
In ogni caso, per quanto riguarda Dead Space, il trimestre che l'ha visto protagonista si è dimostrato in verità positivo rispetto alle previsioni, mentre per Mirror's Edge, il gioco ha dimostrato forse di non essere perfetto, ma di rappresentare certamente un ottimo punto di partenza: "Ci sono alcune cose che dovremmo modificare o inserire nelle future versioni? Certamente. E' stato comunque un buon primo tentativo? Si! Ecco più o meno come la vedo io", ha detto in proposito Söderlund.