HackAZoiD, il primo MMORPG in file-sharing?

Notavo in giro per i principali siti americani dedicati alle notizie dal mondo dei videogames, l'annuncio di un nuovo (l'ennesimo) MMORPG in via di sviluppo negli uffici di una neonata software house attualmente alla ricerca di un publisher. Questa volta però, sembra non trattarsi del solito gioco di ruolo ad ambientazione fantasy e dalla trama già vista decine di altre volte e persino l'architettura del sistema che gestisce il gameplay ha dalla sua, notevoli elementi innovativi.
HackAZoiD, questo il titolo del progetto, promette infatti di ridefinire il concetto di gioco di ruolo, proponendosi come primo, vero Meta-RPG della storia videoludica. Ambientato all'interno del mondo più controverso della grande rete, il mondo del warez, del filesharing e del peer-to-peer, HackAZoiD offrirà una serie di elementi fantascientifici veramente visionari tenuti in piedi da un ambiente di gioco persistente che si evolverà dinamicamente in base ai giocatori collegati e ai dati da loro forniti.
Il titolo infatti, non disporrà di un server centrale, ma di una serie di stante gestite da un algoritmo proprietario, una per ogni giocatore. I punti ottenuti in termini di visite alla propria stanza, contribuiranno alla crescita del Metahack, il personaggio creato e controllato dal giocatore che aumenterà la propria esperienza anche attraverso gli scontri con altri Metahack e con la conquista dei MetaPowers, dei particolari files che saranno messi a disposizione in punti casuali del mondo di gioco e dovranno venire raccolti e conquistati, proprio attraverso il sistema peer-to-peer su cui poggia HackAZoiD. In altre parole tutto si baserà sullo scambio di file (personali e di gioco) che, in base al gradimento espresso dagli altri giocatori, permetteranno al vostro personaggi di aumentare esperienza.
Sulla carta l'idea di gioco è veramente attraente, bisognerà effettivamente vedere come verrà implementata concretamente e se riuscirà a non scontrarsi con i soliti problemi di copyright che infrangono qualsiasi speranza di file-sharing.
Per maggiori notizie vi consiglio di dare un'occhiata al sito ufficiale del gioco, ancora piuttosto scarno, dove potete trovare l'intera press release (anche in italiano).

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