Ion Storm chiude i battenti  0

Ion Storm chiude i battenti

Ion Storm, uno dei più chiacchierati team di sviluppo della storia videoludica, ha quest'oggi chiuso definitivamente i battenti. La notizia è stata data direttamente da Eidos con un breve comunicato stampa: "Eidos ha oggi annunciato la sua intenzione di consolidare le risorse di sviluppo nordamericane, decidendo di voler puntare su un solo team. Questo sta a significare l'immediata chiusura di Ion Storm che ha provveduto nella sua esistenza allo sviluppo di giochi per PC e Xbox. I componenti del team saranno trasferiti negli altri studios di proprietà di Eidos, che punta a dire la sua con l'avvicinarsi delle tecnologie e console di prossima generazione".

La storia di Ion Storm è sempre stata motivo di discussione e gossip nell'industry: fondata nel 1996 da John Romero e Tom Hall dopo la loro dipartita da id Software, la compagnia viene acquisita dopo breve tempo da Eidos che la trasferisce a Dallas. I tre anni successivi serviranno a Ion Storm per lo sviluppo di Daikatana, sparatutto in prima persona circondato da grande hype e tante speranze ma che al momento dell'uscita, nel 2000, si è rivelato uno dei flop più clamorosi che la storia ricordi. Romero e Hall, di fronte al fallimento del loro progetto, decidono di abbandonare il team e Ion Storm Dallas viene così chiusa (2001).

Il 2000 è comunque un anno fondamentale per Ion Storm, nonostante il fallimento di Daikatana: viene rilasciato Deus Ex, ibrido tra FPS e RPG che riesce ad ottenere un incredibile successo di critica vincendo numerosi premi. Il gioco è stato ideato da Warren Spector, entrato a far parte del team nel 1997. Nel 2000, in seguito alla chiusura di Looking Glass, Eidos ottiene i diritti relativi alla serie Thief che viene affidata proprio a Spector, il quale nel giro di due anni diviene la colonna portante e trascinatore di Ion Storm Austin. Durante la sua 'leadership' Ion Storm realizza Deus Ex: Invisible War (Dicembre 2003) e Thief: Deadly Shadows (Maggio 2004), che riescono a ottenere diversi riconoscimenti nonostante parte delle promesse iniziali non vengano mantenute. Proprio Invisible War scatena la rivolta della folta community pcista che accusa Ion Storm di aver semplificato il concept di Deus Ex per adattarlo alle console.

Il 2004 è l'anno che segna la crisi del team: dopo i primi rumor riguardanti alcuni problemi interni, Warren Spector rassegna le proprie dimissioni per motivi personali. Nel frattempo anche Harvey Smith, produttore di Invisible War, abbandona Ion Storm per accasarsi presso il nuovo studio di Midway sempre locato a Austin. Il futuro della società sembra ormai a rischio, anche a causa dei problemi finanziari di Eidos. Poi la notizia di oggi della chiusura.

Eidos ha già provveduto a trasferire buona parte degli impiegati di Ion Storm in Crystal Dynamics, che si sta occupando del nuovo Tomb Raider; lo staff di Crystal Dyamics grazie ai nuovi innesti ora conta 180 persone.

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