Maggiori dettagli sul perchè NOLF non ha la console

Kevin Stephens dei Monolith ha rilasciato maggiori dettagli sul perchè No One Lives Forever non contiene la console, come vi ho riportato ieri (leggi). Ve li riporto:

Già all'inizio dello sviluppo di NOLF avevamo deciso che il gioco finale non avrebbe contenuto la console. A quel tempo la decisione principale era che tramite la console sarebbe stato troppo facile cheattare (sia nel single che nel multiplayer), a causa di alcune nostre decisioni sul design (abbiamo usato infatti la console soprattutto per il debugging e questo avrebbe permesso alle persone di spegnere l'AI, vedere dettagli di altre persone, mandare messaggi agli oggetti, modificare i modelli per renderli più luminosi (una feature molto usata per cheattare nel multiplayer di Shogo), ecc.
Abbiamo anche realizzato che rimuovere tutti i comandi di console per il debugging una volta finito lo sviluppo avrebbe potuto creare dei bug che non volevamo rischiare.
E mentre facevamo le ultime ottimizzazioni abbiamo notato che rimuovendo il codice nel motore associato alla console che calcolava le informazioni per il debugging, il gioco andava un buon 5% più veloce, e da qui la decisione finale di rimuovere la console.