0

OnePlus Open sembra molto più resistente degli altri smartphone pieghevoli presenti sul mercato

Risultati positivi per il primo telefono pieghevole di OnePlus: resistente e apprezzato dalla critica, il recente test di durabilità offre rassicurazioni ai fan del marchio.

NOTIZIA di Luigi Cianciulli   —   04/12/2023
OnePlus Open sembra molto più resistente degli altri smartphone pieghevoli presenti sul mercato

Quasi due mesi sono trascorsi dall'annuncio del primo telefono pieghevole di OnePlus, che ha ricevuto elogi dalla critica e ha ottenuto notevoli risultati di vendita, stabilendo primati sia in India che in Nord America. Noi stessi lo stiamo lavorando con l'obiettivo di uscire questa settimana con una bella e corposa recensione.

Recentemente, il foldable è stato oggetto del rigoroso test di durabilità condotto dallo YouTuber JerryRigEverything, celebre per la sua "mano pesante".

I risultati ottenuti sono interessanti, poiché dovrebbero dare un bel senso di sicurezza ai sostenitori del marchio.
È noto che la serie precedente di flagship dell'azienda abbia riscontrato alcune criticità, specialmente in termini di durabilità.

Sotto torchio

È opportuno ricordare che la serie OnePlus 10 si era letteralmente spezzata a metà durante analoghi test, mentre OnePlus 11, pur resistendo, non è uscito completamente indenne.

La superficie esterna di OnePlus Open è protetta da Ceramic Guard, di notevole resistenza agli urti, superiore del 20% rispetto a quella del Gorilla Glass Victus.

Seguendo la valutazione sulla scala di durezza di Mohs, al contatto sorgono leggeri graffi al livello 6 e solchi più marcati al livello 7.

Il pannello interno, caratterizzato da vetro ultra-sottile tipico dei telefoni pieghevoli, presenta graffi superficiali al livello 2 e solchi più pronunciati al livello 3, mostrando altresì una predisposizione a segni provocati dalle unghie.

Il telaio laterale di OnePlus Open è realizzato in alluminio, il quale, nel corso del test di resistenza ai graffi, manifesta segni su tutte le sue superfici.
Analogamente, il pannello posteriore del dispositivo pieghevole dimostra una notevole resistenza ai graffi.

Nel test in video, è stato versato un considerevole quantitativo di polvere e sporco sullo schermo interno, testando la successiva capacità di piegare completamente il dispositivo in modo piatto.
Si è osservato un accumulo visibile di sporco intorno alla piega dello schermo interno.

Nel test di resistenza al calore, lo schermo esterno OLED è stato esposto a una fiamma aperta per 25 secondi, con il display interno che presentava pixel morti in meno di 10 secondi dal contatto con la fiamma.

Da notare che il test di resistenza in questione effettuato su OnePlus Open aveva più il connotato di una tortura, e che difficilmente riflette l'uso normale che la maggior parte delle persone farà di questo dispositivo ogni giorno.

Si piega ma non si spezza

OnePlus Open è senza dubbio uno dei più promettenti pieghevoli usciti quest'anno
OnePlus Open è senza dubbio uno dei più promettenti pieghevoli usciti quest'anno

In seguito al test, il sensore di impronte digitali, posizionato strategicamente sul lato del dispositivo, ha riscontrato difficoltà nell'autenticazione.
Tale inconveniente potrebbe essere attribuito a leggeri graffi causati dal rasoio o all'accumulo di detriti sul sensore, circostanze che fanno risultare comprensibile il malfunzionamento.

Giunti al momento cruciale del video, si ha l'impressione che OnePlus Open potrebbe resistere a un milione di piegamenti.

In una prova comunemente considerata estremamente impegnativa, lo smartphone dimostra una costruzione robusta, mantenendo la sua integrità senza la minima deviazione quando sottoposto a piegamenti da entrambe le direzioni.

In modo sorprendente, lo youtuber sperimenta un leggero tentativo di piegare il dispositivo dalla direzione opposta mentre è aperto: OnePlus Open, sebbene si fletta in modo leggero, mantiene saldamente la sua configurazione, dimostrando una notevole resistenza alla rottura, e delle doti di durabilità senz'altro superiori alla media.