ArchivioQualche segreto su DSi 

Satoru Iwata in persona ha rivelato (via Eurogamer.net) che il progetto iniziale di DSi era piuttosto diverso rispetto alla console definitiva.
L'idea originale, infatti, prevedeva due slot per le cartucce (entrambi per cartucce da Nintendo DS, pare), cosa che rendeva la console più grande in ampiezza e spessore. La cosa, evidentemente, non è piaciuta al dipartimento di progettazione presso Nintendo, che ha bocciato il design con 7 voti negativi contro 3 favorevoli.
Attraverso vari accordi, è stato tolto il secondo slot e rimpicciolito sensibilmente il "guscio" di DSi fino alla sua forma odierna. Anche in questo caso, il processo è avvenuto per gradi perché in un primo tempo lo scarso spessore dava adito a dubbi sulla longevità e affidabilità della console, oltre che sui costi eventuali di produzione. Tuttavia, la questione è stata superata, anche perché alla prova dei fatti è venuto fuori che la fabbricazione di DSi è comunque largamente inferiore a quella dei moderni cellulari ultrapiatti.
GoNintendo riporta inoltre il significato della "i" in DSi, che è duplice: da una parte indica "I" nel senso di "io", e riflette l'aspetto personale della console, con le sue capacità di personalizzazione in modo da riflettere i gusti e le necessità dell'utente (programmi da installare, canali internet ecc.), dall'altra la scelta è data dall'assonanza con "eye", "occhio", a causa della presenza delle due nuove fotocamere.
Nintendo ha annunciato il prossimo rilascio di DSi in Europa per il 3 aprile.

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