Sony commenta la fine del Dreamcast

In seguito agli annunci fatti da Sega nel corso della conferenza stampa tenutasi qualche giorno fa a Tokio, riguardo alla cancellazione del Dreamcast e allo sviluppo da parte della casa di Sonic di giochi per tutte le console compresa la PS2, il vicepresidente della SCEI Matsuka Saeki ha commentato i nuovi rapporti sorti in merito alla vicenda. Quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse circa lo sviluppo da parte della Sega di titoli per PS2, egli ha risposto che la SCEI è ben lieta di accogliere apertamente Sega tra i team di sviluppo, essendo molto interessante un rapporto di cooperazione in futuro: ciò gioverà soprattutto alla PS2. Continuando, Saeki ha commentato anche il progetto di Sega di portare i vecchi giochi per Saturn sulla PsOne. Al riguardo è stato detto che la SCEI è eccitata all'idea di questa conversione dei classici per Saturn sulla PsOne dato che il mercato di quest'ultima, soprattutto quello americano e del nord Europa ha bisogno di titoli del genere che faranno la felicità di tutti gli appassionati. Tuttavia la SCEI apprezza la scelta della piattaforma effettuata da Sega dato che una conversione dei suoi titoli per Saturn per PS2 non sarebbe stata appropriata e mal si sarebbe adattata alla potentissima scatola nera. Il Sega COO Satoshi Kayama ha fatto capire dalle sue parole che nonostante la casa di Sonic abbia pianificato di lavorare con Sony ai prossimi network projects, tuttavia tarda ad iniziare. Saeki ha commentato a tal proposito che al momento non si può ancora parlare di un progetto preciso ed avviato, ma sicuramente l'esperienza di Sega nell'aver già sviluppato titoli che supportano il gioco online servirà molto se riuscirà ad essere utilizzato per la lavorazione dei prossimi titoli per PS2. In conclusione Saeki ha parlato dell'influenza che può esercitare Sega sulla PS2: SCEI è felicissima di avere il loro supporto e alla stesso tempo si augura che la linea dei loro prodotti per la PS2 entusiasmi anche e soprattutto gli utenti.