De profundis  54

Le rivelazioni di BioWare!

Versione testata: Xbox 360 Digital Delivery: Xbox Live Arcade Playstation Network Origin Prezzo: 9,99 €

Forse una delle saghe più controverse e discusse in questa generazione, quella di Mass Effect è stata una trilogia in grado di far sognare milioni di videogiocatori, e la sua conclusione ha creato non poche discrepanze, tanto da indurre il team di sviluppo a proporre nuovi finali estesi per calmare gli animi più polemici. Ma evidentemente non era finita qui. L'ultima espansione chiamata Leviathan propone due ore nuove di zecca per la campagna singolo giocatore, con nuove locazioni, armi, personaggi, pianeti, dialoghi e un inaspettato colpo di scena. Tutto per l'equivalente di dieci Euro. Ne sarà valsa la pena?

Le tenebre sono impenetrabili

L'espansione è perfettamente integrata con la campagna principale e necessita di un salvataggio antecedente allo scontro finale. La vicenda inizia quando il capitano Shepard viene chiamato sulla Cittadella da Garrett Bryson, ricercatore specializzato in antichi manufatti, che lo informa dell'esistenza di una potentissima creatura in grado di contrastare i Razziatori. Le preziose informazioni vengono però interrotte dall'assistente di Bryson, che lo uccide in evidente stato di trance, una condizione sospettosamente simile all'indottrinamento. Questo incipit macchiato di giallo è un ottimo pretesto per una indagine che porta Shepard e la sua Normandy alla ricerca del Leviatano,

attraverso locazioni inedite che spaziano da una stazione mineraria fino a un vascello abbandonato, con una conclusione nelle profondità marine semplicemente mozzafiato. Non mancano ovviamente furiosi scontri a fuoco, in grado di far tornare alla mente le piacevoli ore passate con il gioco principale, rispetto al quale però non solo non dicono nulla di nuovo, ma quasi faticano a replicarne la qualità. Nonostante gli sforzi profusi nel proporre situazioni differenziate e spettacolari (è presente anche una nuova tipologia di mech), si tratta di combattimenti che non riescono mai a sfuggire la schematicità, risultando prevedibili nei pattern e tracciando definitivamente un limite sulla capacità degli sviluppatori in tal senso. Per quanto concerne narrativa e atmosfera è invece ben altra faccenda, siamo ancora di fronte a un prodotto in grado di incollare letteralmente alla poltrona, così come l'eroismo del comandante Shepard, un personaggio giustamente entrato nell'immaginario collettivo e che mancherà a molti di noi.

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Obiettivi Xbox 360

Mass Effect 3: Leviathan propone 4 nuovi obiettivi per un totale di 125 punti giocatore. Tre di questi scandiscono l'avventura principale, ciò significa che basterà terminare il DLC per ottenerli, ma attenzione all'obiettivo bonus, denominato "Teorico della cospirazione", in quanto per ottenerlo occorre scoprire un certo numero di indizi nel laboratorio di Bryson.

Uno Shepard in giallo

Una novità di questo DLC è rappresentata dalle sezioni basate sulle indagini, che si svolgono nello stesso laboratorio di Bryson e costringono il giocatore a cercare indizi per scoprire la locazione da raggiungere. Queste, oltre a spezzare l'azione, rappresentano vere boccate d'aria che restituiscono alla saga quella componente da avventura grafica che si era un po' persa negli anni, anche se tutto è molto suggerito dal gioco stesso. Da evidenziare anche tutta la sezione relativa alla stazione mineraria, caratterizzata da un'atmosfera memorabile e palesemente ispirata a Dead Space, che cala il ritmo per favorire un clima da survival horror. A parere nostro sezioni come queste non bastano mai e risultano molto più carismatiche degli scontri a fuoco. Sono presenti anche nuove parti dedicate alla mappa galattica. Il vero colpo di scena però arriva alla fine, con dieci minuti di cutscene a dir poco spiazzanti. Inutile girarci intorno, BioWare colpisce ancora rivelando la vera

natura dei Razziatori e obbligando a riconsiderare lo stesso finale della trilogia, non mettendolo però in discussione. Forse influenzati dalle critiche (a parer nostro esagerate) maturate dalla comunità, gli sceneggiatori hanno intrapreso la via del didascalismo, in linea con i finali dell'Extended Cut, togliendo quindi un filo di fascino dell'ignoto che gli ending originali riuscivano a suscitare, ma chiarendo al contempo certi punti cruciali. Siamo sicuri a ogni modo che le implicazioni suggerite da questo finale saranno in grado di creare ulteriori dibattiti. Mass Effect 3: Leviathan è probabilmente il miglior DLC single player uscito per questo episodio, decisamente superiore al precedente Dalle Ceneri, che era poco più di un pretesto per arruolare nelle proprie file il Prothean Javik. In questo caso invece ci troviamo davanti a un'espansione confezionata con cura come lecito aspettarsi da BioWare, varia, piuttosto lunga e con un finale che sarebbe un delitto perdersi, rappresentando quindi un acquisto quasi obbligato per tutti gli appassionati, anche se le sezioni shooter non si distinguono per qualità. Un difetto su cui siamo ben disposti a sorvolare pur di vivere una nuova avventura insieme a Shepard e i suoi compagni.

Multiplayer.it

Lettori (16)

8.9

Il tuo voto

PRO

  • Sezioni investigative stimolanti
  • Grande atmosfera
  • Finale poderoso

CONTRO

  • Parti shooter nella media
  • Sarebbe bello capire da soli cosa fare
  • Impatto del finale considerevole per un DLC