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Redazione

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Dust: An Elysian TailPolvere alla polvere 19

Il progetto di Dean Dodrill approda finalmente su Live Arcade, ecco la nostra recensione!

Piccoli sogni Indie crescono. Quello dell'animatore Dean Dodrill è cominciato dopo la vittoria al Dream. Build. Play del 2009, un progetto basato su personaggi da lui stesso disegnati e ispirato ai classici action platform RPG degli anni novanta, tanto da essere catalogato nel genere dei "Metroidvania". Dopo tre anni Dust: An Elysian Tail è finalmente scaricabile sotto l'effigie Microsoft, concludendo in maniera trionfale il ciclo di titoli della Summer Of Arcade. Quello che stiamo per recensire è quindi un prodotto concepito e realizzato a due mani, ma dotato di una qualità paragonabile a quella di team milionari. Possibile?

Il mio nome è Dust

La storia narra un classico canovaccio di peccato e redenzione mettendoci nei panni della volpe Dust, un guerriero colpito da amnesia alla ricerca del suo passato attraverso le terre di Falana, aiutato dalla fida spada parlante Ahrah, una misteriosa entità che sembra conoscerlo molto bene. Ben presto al duo si unisce la buffa Fidget, un essere a metà tra un pipistrello e uno scoiattolo che diventa la nostra fida compagna per tutta l'avventura. Polvere alla polvere Il suo ruolo è tutt'altro che marginale, la signorina è in grado di emanare proiettili elementali poco incisivi da soli, ma letali in abbinata con una mossa speciale di Dust attivabile tenendo premuto il tasto B. In questa maniera diamo il via a un mortale tornado creato dalla spada, in grado di amplificare esponenzialmente il numero dei proiettili, con risultati a schermo devastanti. Proseguendo nell'avventura Fidget è capace di acquisire tipologie diverse di attacco, selezionabili a piacimento e fondamentali non solo in ottica offensiva, ma anche per risolvere i puzzle ambientali. Dust: An Elysian Tail è quindi di base un hack 'n slash non particolarmente tecnico, ma molto spettacolare, godibile e dotato di un sistema di progressione in grado di non sfigurare di fronte al caposaldo del genere, Castlevania: Symphony Of The Night, oltre a integrare elementi free roaming decisamente graditi. Polvere alla polvere

Un mondo da esplorare

Dal capolavoro Konami, Dust: An Elysian Tail attinge anche altre idee come il backtracking, funzionale alla scoperta di segreti e tesori e l'acquisizione di nuove capacità, come il doppio salto e la scivolata, in grado di portare il personaggio in luoghi precedentemente inaccessibili. Il gioco presenta una dozzina di mappe liberamente esplorabili (una volta sbloccate) attraverso una serie di portali connessi tra loro, che permettono sia il salvataggio della partita che il libero spostamento tra le aree, al prezzo però di una gemma inizialmente piuttosto costosa, un sistema intelligente che obbliga a spostarsi con una certa oculatezza e garantisce la fluidità dell'avventura per gran parte della sua durata. Polvere alla polvere Stupisce in particolar modo la quantità di contenuti extra inseriti nel prodotto: a una campagna di ben dieci ore si uniscono svariate missioni aggiuntive sbloccabili solo dopo aver parlato con gli abitanti dei villaggi (spesso attraverso dialoghi interattivi), prove speciali a punteggio e una quantità mozzafiato di segreti in grado di raddoppiare la durata di gioco. Apprezzabile la presenza di elementi RPG, dal livellamento del personaggio alla compravendita dei vari item, fino all possibilità di costruirsi armature da soli. Esilarante la possibilità di liberare diverse icone Indie e Live Arcade, tra cui The Maw, Super Meat Boy, Fez, Bastion, The Dishwasher e molti altri, spesso con gustosi riferimenti visivi ai titoli di appartenenza. La storia riesce a entusiasmare grazie ai particolari sul passato di Dust che vengono svelati gradualmente, sequenze animate e un climax finale che certamente farà la gioia degli estimatori dei giochi di ruolo giapponesi. Fidget specialmente è in grado di rubare la scena grazie al suo pepato caratterino, una volta terminata l'avventura ne sentirete la mancanza.

Obiettivi Xbox 360

Dust: An Elysian Tail presenta 30 obiettivi per un totale di 400 punti giocatore, ovvero il nuovo standard imposto da Microsoft. Terminando l'avventura base se ne ottengono solo la metà, per gli altri occorre completare tutte le numerose quest aggiuntive, scoprire segreti ed effettuare determinate azioni.

Guarda tutti gli obiettivi

Sogni animati

Uno degli aspetti più impressionanti di Dust: An Elysian Tail è la sua eccellente realizzazione grafica, specie se consideriamo che è il frutto di una singola persona, il risultato è una delle cose più vicine a un cartone animato mai viste. Il titolo si presenta con un aspetto bidimensionale, con sprite giganteschi disegnati interamente a mano e stupendamente animati. Dust si muove lungo scenari dotati di svariati livelli di parallasse, zoom ed effetti di ogni genere. Polvere alla polvere Le ambientazioni spaziano da rigogliose foreste, caverne e ville spettrali, trovando l'apice in un paesaggio innevato semplicemente memorabile. Tutto scorre fluidamente nella gloria dei sessanta fotogrammi al secondo. Funzionali ma ben realizzate le musiche orchestrali, mentre sono da encomiare i numerosi dialoghi registrati per i personaggi, purtroppo in inglese ma sottotitolati in italiano. Numerose le citazioni e la pungente ironia, da Samurai Warrior Usagi Yojimbo a Turrican, Astal, Strider e Metroid, gli animali antropomorfi di Dean Dodrill rappresentano una festa per tutti i nostalgici, quasi una summa del genere, delineando la natura di un prodotto creato con passione inusitata, anche se non perfetto. I combattimenti con i boss risultano stranamente insipidi, certi passaggi come l'area finale sono forzati e caotici, e il sistema di combattimento fa troppa leva sulla mossa speciale di Dust e la parata, anche se non sono mai difetti in grado di offuscare la bellezza accecante di questo titolo. Il supporto online si limita alle classifiche dei giocatori, presenti anche negli eventi speciali disseminati nella mappa di gioco.

Dust: An Elysian Tail è semplicemente uno dei migliori Live Arcade rilasciati quest'anno. Un vero tripudio del lavoro artigianale e una stupenda prova per Dean Dodrill, capace da solo di creare un prodotto di qualità, a tratti sorprendente e incredibilmente celebrativo. L'autore passa in rassegna vari classici del genere, riuscendo non solo ad assorbirli, ma ad interpretarli con un personale stile senza risultare eccessivamente derivativo. L'aspetto grafico eccezionale, il level design brillante e gli svariati tocchi di classe prevalgono sui pochi e trascurabili difetti. L'ottima durata e la quantità di contenuti giustificano ogni centesimo investito nell'acquisto. Non ci sono molti titoli come questo in giro, cercate di non perdere l'occasione di vivere un'avventura indimenticabile con Dust e i suoi amici.

Dario Rossi

Pro

  • Graficamente superlativo
  • Level design di qualità
  • Lungo e pieno di cosa da fare

Contro

  • Boss sottotono
  • Sistema di combattimento non particolarmente tecnico
  • Talvolta caotico