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Redazione

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Street Fighter X TekkenGuerrieri di strada dal pugno di ferro 24

L'edizione portatile di Street Fighter X Tekken è finalmente arrivata nei negozi

Pandora, il misterioso manufatto alieno che ha spinto i guerrieri più forti del mondo a dirigersi verso l'Antartide, atterra anche su PlayStation Vita. La trama della riduzione portatile di Street Fighter X Tekken rimane dunque la stessa, ma cambiano alcuni contenuti: alla tradizionale modalità Arcade è stato infatti affiancato il nuovo Kumite Esplosivo, un survival mode in cui il nostro personaggio deve riuscire a battere il maggior numero possibile di avversari in sequenza; ma soprattutto sono stati inseriti fin da subito tutti gli extra, guerrieri e costumi, rilasciati sotto forma di DLC per le versioni Xbox 360 e PlayStation 3. A proposito della home console Sony, poi, il gioco non solo include un voucher per consentire il download gratuito di questi elementi anche su PlayStation 3, ma utilizza gli stessi server per il multiplayer, con quest'ultimo che si pone dunque come un'esperienza cross-platform in cui i giocatori possono sfidarsi indipendentemente dalla piattaforma posseduta, garantendo una maggiore presenza di avversari online sul lungo periodo. Guerrieri di strada dal pugno di ferro L'attesa viene dunque premiata in questo modo, ma sarà abbastanza per garantire il successo di Street Fighter X Tekken? Lo scopriremo solo nelle prossime settimane, nel frattempo vediamo di capire esattamente con cosa abbiamo a che fare. Ennesimo crossover prodotto da Capcom, con i vari Ryu, Ken, Guile e Chun Li della serie Street Fighter che incrociano stravolta i propri colpi con il roster di Tekken al gran completo, per un totale di oltre cinquanta personaggi, il gioco ripropone per molti versi l'approccio "semplificato" di Marvel Vs. Capcom 3, che di fatto elimina le super così come siamo abituati a immaginarle e focalizza la propria attenzione sull'esecuzione delle combo, che in questo caso specifico possono essere costruite anche mentre si effettua il "tag" con il proprio compagno, infliggendo ingenti danni all'avversario.

Picchiaduro DOC

I puristi del genere non si lascino ingannare dalle apparenze: Street Fighter X Tekken è un picchiaduro a incontri terribilmente solido e divertente, che a fronte di determinate defezioni nel gameplay introduce nuovi elementi in grado di mischiare le carte in tavola, come le gemme (bonus che migliorano determinate caratteristiche dei nostri personaggi) e la gestione strategica del tag, con il nostro compagno che recupera energia mentre lo facciamo riposare. Guerrieri di strada dal pugno di ferro Ci sono coppie "predeterminate" nella schermata di selezione (Ryu e Ken, Heihachi e Kuma, Kazuya e Nina, Chun Li e Cammy, ecc.), e completare la modalità Arcade con ognuna di loro ci consentirà di assistere a una bella sequenza in CG che mostra cosa i guerrieri in questione faranno con la misteriosa energia sprigionata da Pandora. Alcune cutscene ci lasceranno con l'amaro in bocca, altre non mancheranno di strapparci un sorriso: in ogni caso, i nostri sforzi verranno adeguatamente ripagati. Come accennato in precedenza, nella versione PlayStation Vita è presente anche la modalità Kumite Esplosivo, un survival che ci permetterà di confrontarci con un numero pressoché infinito di avversari, cercando di stabilire ogni volta un nuovo record di imbattibilità. Ci sono poi le missioni della modalità Sfida, ideali per padroneggiare determinati meccanismi dopo aver fatto un doveroso giro nel tutorial, e infine il multiplayer online via PlayStation Network, con tre possibili opzioni: Partita Classificata, che si svolge secondo le regole già viste anche in Street Fighter IV; Combattimento Infinito, una sorta di mini-torneo organizzato con i giocatori riuniti in una sala d'attesa; Combattimento di Gruppo, anche questo un torneo ma che si svolge a squadre. Presenti infine alcune simpatiche opzioni per il salvataggio dei replay, i "monumenti dei KO" (miniature degli avversari sconfitti online) e le foto in realtà aumentata.

Dai, tocca qui

La poderosa quantità di opzioni messe a disposizione da questa edizione portatile di Street Fighter X Tekken merita un discorso a sé. Al di là della tradizionale personalizzazione dei comandi, infatti, il gioco ci permette di gestire le già citate gemme, modificare l'aspetto del personaggio e creare un set di "combo istantanee" che è poi possibile richiamare agendo sul touch screen dell'handheld Sony. Guerrieri di strada dal pugno di ferro Entriamo nello specifico: la parte destra dello schermo è suddivisa in quattro grossi quadrati, il cui tocco si traduce appunto in combo o semplici colpi. Se ad esempio non vi trovate a vostro agio con la dimensione dei pulsanti principali X, Quadrato, Triangolo e Cerchio, potete assegnare a questi "hot spot" le relative funzioni. Oppure, come di default, registrare delle combo che partono appunto quando toccare una determinata porzione dello schermo. Si tratta di una feature ormai d'obbligo per i picchiaduro a incontri laddove il controller includa un touch screen, ma si può tranquillamente decidere di ignorarla se crediamo che semplifichi troppo il gameplay, nonché regolare le partite online di modo che i nostri avversari non se ne avvantaggino se decidiamo per primi di non farlo. E a proposito di partite online, il sistema di matchmaking in questi giorni di test ci ha dato qualche grattacapo, fallendo spesso la ricerca di giocatori online ma proponendoci raffiche di sfide mentre eravamo intenti a cimentarci con la modalità Arcade, con un sistema del tutto simile a quello visto su home console. Non appena ci si connette a un avversario, le cutscene scatticchiano e la cosa può destare qualche preoccupazione, ma in linea di massima non abbiamo notato particolare lag, a meno che non fosse evidente che la controparte disponeva di una connessione a internet alimentata da una ruota per criceti.
Street Fighter X Tekken Vita - Trailer Gamescom 2012 Street Fighter X Tekken Vita - Trailer Gamescom 2012

Trofei PSVita

Sono ben cinquanta i Trofei che è possibile sbloccare con Street Fighter X Tekken, e molti di essi si ottengono portando a termine azioni banali: cambiare team durante la modalità Arcade, usare tutti i personaggi, ottenere un "monumento del KO", accedere allo store, e così via. Non mancano naturalmente i Trofei più ostici, però, come quello che si ottiene combattendo cento match online, oppure portando a casa trenta "perfect", o ancora completando tutte le missioni della modalità Sfida.

Tecnicamente parlando

Come già detto, l'attesa è stata lunga. Sono dunque riusciti gli sviluppatori Capcom a realizzare una conversione perfetta del gioco? Diciamo che è stato fatto un buon lavoro, ma il risultato finale è lungi dall'essere identico all'originale. Street Fighter X Tekken per PlayStation Vita gira a sessanta frame al secondo e non perde un colpo, questo è certo, ma se avete provato la versione PlayStation 3 o Xbox 360 non vi sfuggiranno le differenze nei modelli poligonali, per forza di cose meno elaborati e leggermente più spigolosi. Guerrieri di strada dal pugno di ferro Il discorso si estende anche agli scenari, che vantano un livello di dettaglio più basso, in particolare per quanto concerne le texture. Un'altra cosa che si nota è poi la durata dei caricamenti per ogni incontro: non si può parlare di tempi lunghissimi, ma rispetto alla rapidità dell'edizione "casalinga" le cose sono decisamente diverse e bisogna attendere diversi secondi perché un match abbia inizio. Niente da dire invece sul comparto sonoro, a cui non manca proprio nulla, e sulle funzionalità del multiplayer online, con le partite cross-platform che si pongono sicuramente come un'ottima idea.

Se avete atteso con ansia l'uscita della versione PlayStation Vita di Street Figthter X Tekken perché volevate cimentarvi con il titolo Capcom in mobilità, le vostre aspettative sono state ben ripagate. Sul fronte contenutistico, infatti, questa riduzione appare davvero ricca e sfaccettata, piena di extra che su home console bisognava pagare a parte. Il fatto di poter scaricare i DLC anche su PlayStation 3 lascia un po' il tempo che trova, visto che sono passati quasi otto mesi dall'uscita del gioco sull'ammiraglia Sony, mentre appare di certo più interessante il multiplayer online cross-platform. Tecnicamente le differenze rispetto all'originale non sono marcatissime ma si notano, dunque il lavoro di conversione può dirsi ben eseguito ma non miracoloso. Il valore del prodotto, comunque, non si discute: se vi piacciono i picchiaduro a incontri, dovreste tenerlo in debita considerazione.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Gameplay solido e sfaccettato
  • Multiplayer online cross-platform
  • Contenuti extra inclusi nel pacchetto

Contro

  • Sono passati quasi otto mesi dall'uscita su PS3 e Xbox 360
  • Tecnicamente inferiore alla versione casalinga
  • Alcune personalizzazioni vanno pagate a parte