6.7

Redazione

7.8

Lettori (47)


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Happy WarsMassacri in allegria 17

La nostra recensione del primo titolo free-2-play per Xbox 360!

Vogliamo raccontarvi una fantastica storia, quella che riuscì a unire due mondi per portare per la prima volta su console il genere dei titoli free-2-play. Questa storia si chiama Happy Wars e a raccontarcela è un piccolo studio di Tokyo, i ToyLogic. Molti di voi sono già in confidenza con questa produzione, essendo stata inclusa in anteprima proprio con la dashboard beta autunnale di Xbox 360. Adesso il titolo è disponibile per tutti in forma totalmente gratuita, o quasi, dal momento che per utilizzarlo è necessario un account Gold e l'avanzamento è fortemente agevolato dalle microtransazioni. Happy Wars si gioca infatti interamente online e arriva a coinvolgere fino a trenta giocatori in epiche battaglie, scoprite nella nostra recensione se il primo esperimento del genere su console è riuscito ad accontentare le aspettative.

Liberi

Happy Wars è strutturato come uno strategico action di stampo medievale-fantasy, che vede contrapposte due fazioni di guerrieri con lo scopo di conquistare il castello avversario. Il giocatore ha la scelta di impersonare tre distinte classi con specifiche caratteristiche, il lavoro di squadra si rivela quindi cruciale per portare a casa la vittoria. Si parte con il classico guerriero, che predilige esclusivamente l'attacco ravvicinato e fa largo uso delle armi bianche, il mago, esattamente l'opposto grazie alla possibilità di colpire a lunghe distanze, e il chierico, probabilmente la classe più interessante in virtù della caratteristica non solo di curare i compagni, ma anche costruire materiali funzionali alla creazione di devastanti attrezzature belliche come i cannoni. Massacri in allegria Una categoria stimolante che può fare una differenza concreta sul campo, a patto da essere utilizzata da giocatori che prediligono il supporto. Il gioco è introdotto da un esaustivo tutorial, tra i più completi mai visti, che vi strapperà fino ad un'ora ma che risulta fondamentale per capire le meccaniche. Terminato questo, le possibilità passano alle partite online o la campagna con bot gestiti dall'intelligenza artificiale. Questa ultima modalità però mostra rapidamente il fianco, rivelandosi poco più di una palestra per affinare la propria abilità. Pochi stimoli per il giocatore solitario quindi, caratteristica che toglie completamente Happy Wars da ogni sua potenziale interesse. Il titolo ToyLogic assume un senso una volta affrontato con utenti in carne e ossa. Alla stessa maniera vengono palesate le peculiarità delle microtransazioni, che si traducono nella moneta virtuale del titolo, in grado di aprire rapidamente la strada agli oggetti bonus e di facilitare quindi le partite. Da segnalare in particolar modo la possibilità di rinascere istantaneamente, senza l'obbligo di edificare con i compagni degli speciali totem che assumono il ruolo di check points. A prescindere da questo, se escludiamo i vestiti dei personaggi niente nel prodotto legato direttamente al gameplay viene precluso a chi decide di guadagnarsi la progressione con l'onesto sudore della fronte, una particolarità che rende Happy Wars un titolo degno di attenzione anche per chi non è intenzionato a investirci soldi. Happy Wars - Trailer di presentazione Happy Wars - Trailer di presentazione

Obiettivi Xbox 360

Happy Wars si allinea alla nuova politica di punteggio imposta da Microsoft, che porta i titoli Live Arcade a 400 punti giocatore complessivi. Un bottino che può essere conquistato aggiudicandosi ognuno dei venti obiettivi preparati per questo titolo. Il più ricco e oneroso è probabilmente quello che richiede di effettuare ben 100 partite, terminate le quali vi farà guadagnare 60 preziosi punti giocatore. Buona guerra!

Guarda tutti gli obiettivi

Più forte ragazzi

Tecnicamente Happy Wars si dimostra un gioco curato sia sotto il profilo tecnico che di quello dello stile. ToyLogic ha optato per una caratterizzazione umoristica che ricorda molto un cartone animato. La realizzazione tramite la rodata tecnica del cel shading ci proietta in un mondo colorato che non si prende minimamente sul serio, ma che riesce a coinvolgere. I personaggi presentano buffe proporzioni e si mostrano con armature che riescono sempre a strappare un sorriso. Da segnalare l'esilarante sequenza che vede l'intero esercito scaraventarsi contro i totem avversari, per raderli al suolo con una devastante serie di martellate. Massacri in allegria Il modo in cui è orchestrata la sequenza e le buffe vocine isteriche di contorno tradiscono la derivazione giapponese del gioco, nonostante questo però dobbiamo dire che non viene mai premuto l'acceleratore in tal senso, rimanendo quasi sempre nei confini di un prodotto concepito per trovare il riscontro dell'utenza occidentale. Senza particolari guizzi ma piuttosto funzionali le musiche, con una serie di motivetti che non si dimostrano mai invadenti. Eccellenti gli scenari, che spaziano da pianure, deserti e paesaggi subacquei, la possibilità di regolare liberamente l'inquadratura permette inoltre di godersi al meglio i numerosi particolari, anche se a scapito della leggibilità dell'azione. Happy Wars è un titolo che funziona decisamente bene nelle sue meccaniche, purtroppo però abbiamo riscontrato svariate difficoltà nelle partite online, con tempi di attesa in lobby francamente insostenibili per questo tipo di fruizione. Gli sviluppatori hanno garantito supporto costante per il gioco, tuttavia l'impressione dalla sua uscita è quella di un prodotto che soffre i valori di produzione proprio sotto il profilo del netcode. Il gioco è localizzato nei testi in italiano, in modo da essere comprensibile a tutti. Massacri in allegria

Happy Wars è un buon inizio per il genere dei free-2-play su Xbox 360, sicuramente un titolo che può fregiarsi del valore di autentico pioniere del genere su console, e per tale motivo meritevole di interesse da parte degli appassionati. Le meccaniche scelte si basano su soluzioni già ampiamente rodate, e la realizzazione tecnica è senza dubbio piacevole. Resta però il grande punto interrogativo del comparto online, ben poco soddisfacente e che oscura il valore del titolo. In fin dei conti parliamo sempre di un gioco distribuito gratuitamente su Xbox Live, motivo che giustifica ampiamente un giro di prova. ToyLogic tuttavia deve lavorare sodo per guadagnarsi una fetta di utenza fedele, necessaria per la longevità di questa interessante produzione.

Dario Rossi

Pro

  • Stile visivo accattivante
  • Gratuito
  • Molto longevo online...

Contro

  • Il netcode però deve migliorare
  • E' facile cadere in balia del caos imperante
  • Non per i giocatori solitari