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Redazione

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Middle Manager of JusticeLa fabbrica degli eroi 7

Double Fine fa un primo passo su App Store con un manageriale a tema supereroistico, ricco di personalità e humour

Come dimostra Amnesia Fortnight, l'ambiziosa avventura grafica finanziata attraverso Kickstarter e il promettente The Cave non sono gli unici progetti che tengono occupati i ragazzi di Double Fine. Il mix tra game jam e reality show è un'originale trovata per fomentare la community e ingannare l'attesa, ma meno visibilità ha ricevuto l'uscita di Middle Manager of Justice, un gioco per iOS apparentemente nato per tastare il suolo del mercato free to play. Dopo una beta pubblicata per errore qualche settimana fa, il team di Schafer ha finalmente lanciato il gioco su App Store, ma sfortunatamente, lo diciamo subito, vola su vette più basse di quelle a cui la compagnia californiana ha abituato finora.

Un super-capo

Dal team dietro Psychonauts, Costume Quest e Brütal Legend non ci si poteva aspettare che un gioco straripante di personalità. Middle Manager of Justice catapulta l'utente nella piccola Justice Corp, un'azienda che allena supereroi e li manda in giro per le città a sventare crimini. Insomma, immaginate un mix tra Monsters & Co., gli Acchiappafantasmi e i Fantastici 4. La fabbrica degli eroi Eppure, una volta tanto il giocatore non impersona un muscoloso uomo dalla forza sconfinata o una donna in grado di andare alla velocità della luce, bensì un amministratore senza alcuna caratteristica se non quella di essere in piena crisi di mezz'età. Spendendo le risorse a propria disposizione bisogna quindi assumere nuovi supereroi scegliendoli da un buffo catalogo, mandarli in palestra per aumentare le loro statistiche, farli riposare per rigenerare la loro salute e tenere riunioni di tanto in tanto per risollevare il morale del team. Tutto è finalizzato alla buona riuscita di missioni e combattimenti in giro per la città, che vanno dal mettere K.O. un gruppetto di rapinatori al fermare un autobus fuori controllo, passando per il salvataggio di civili all'interno di edifici in fiamme. La fabbrica degli eroi Purtroppo ci vorrà un po' di tempo prima di poter apprezzare il gioco, da un lato a causa della scarsità iniziale di contenuti e cose da fare, dall'altro per la necessità di dover attendere tempi più o meno lunghi per lo svolgimento di qualsiasi attività. Rigirarsi i pollici è l'eterna piaga dei giochi free to play. Prevedibilmente l'unico modo per accorciare i tempi d'attesa e facilitarsi la vita è spendendo Superium, la solita valuta speciale difficile da ottenere in-game e acquistabile mettendo mano alla carta di credito. Insomma, ci si rigira i pollici parecchio, ma le cose migliorano sensibilmente man mano che si espande l'azienda: vengono costruite nuove stanze in cui impegnare i super-dipendenti, tra cui laboratori per la ricerca di nuovi equipaggiamenti e sale relax in cui riposare. Superata la lenta parte introduttiva, l'esperienza si trasforma in una corsa contro il tempo, poiché ogni missione ha un periodo di scadenza, e il giocatore non è sempre in grado di aiutare i cittadini e al contempo gestire le attività interne alla compagnia.

Gli incredibili precari

È però con l'aumentare dei supereroi nel proprio team che Middle Manager of Justice diventa assai più dinamico e meno monotono; l'elemento di macro-gestione viene messo finalmente in evidenza, e diventa fondamentale pianificare le attività dei vari supereroi, dividendoli in gruppi e mandandoli a risolvere differenti missioni contemporaneamente. La fabbrica degli eroi I combattimenti tradizionali possono essere risolti in automatico e vengono decisi in base a un sistema di probabilità: anche in questo caso vengono imposti dei tempi di attesa, ma i giocatori meno pazienti e quelli più cauti possono attivamente prendere parte alla battaglia, scegliendo le abilità speciali o gli oggetti da utilizzare attraverso un semplice sistema di combattimento a turni. I lunghi tempi di attesa e un gameplay ripetitivo e non troppo profondo rappresentano sostanzialmente i difetti più evidenti di un gioco che ha come cavallo di battaglia lo stile e la vena comica. Vivace e colorato, Middle Manager of Justice è estremamente piacevole da vedere, in particolare grazie al buffo design dei protagonisti: divisi in tre cataloghi, i supereroi spaziano da vecchi pensionati a donne aliene, da androidi a muscolosi geek, scimmiottando di tanto in tanto i soliti cliché visti nei fumetti e al cinema. Investendo denaro nel miglioramento dell'azienda si ottengono bonus sia pratici che estetici, passando nell'arco di qualche ora da una piccola catapecchia a una grande e moderna struttura. Nel momento in cui scriviamo, la sala principale della Justice Corp è addobbata con pacchi regalo e alberi natalizi, una chicca che lascia intuire l'aggiunta di ulteriori sorprese grafiche contestualmente al periodo dell'anno. Nonostante Schafer non sia stato coinvolto direttamente nello sviluppo del gioco, l'humour è da sempre il marchio di fabbrica di Double Fine, e ovviamente Middle Manager of Justice non fa eccezione: vedere un mucchio di personaggi in costume andare sul tapis roulant, fare brainstorming o stravaccarsi sul divano guardando la TV strappa sicuramente un sorriso, ma è nei divertenti dialoghi con i boss e negli equipaggiamenti fuori di testa che il gioco raggiunge l'apice del suo carisma. Middle Manager of Justice - Trailer di presentazione Middle Manager of Justice - Trailer di presentazione

Il primo passo di Double Fine nel mercato iOS è un simpatico manageriale con tanta personalità, ma che sfortunatamente soffre di tutti i problemi tipici dei giochi free to play. Si ripete insomma quanto già visto con Coaster Crazy: azioni ripetitive e lunghe attese finiscono per sporcare un'idea originale e divertente, che dopo un lento inizio propone un mucchio di attività ed eventi. Middle Manager of Justice è un progetto chiaramente nato senza grosse ambizioni, mirato più a esplorare il panorama free to play piuttosto che a proporre una nuova hit per iPad e iPhone.

Vincenzo Lettera

Pro

  • Grafica colorata e vivace
  • Gradevole humour

Contro

  • Ci mette un po' ad ingranare
  • Spesso ripetitivo
  • Combattimenti sempliciotti