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Redazione

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Trine 2: Director's CutLu Trine 27

A un anno di distanza dalle versioni PC e console, Trine 2 arriva anche su Wii U in un'edizione speciale

A dicembre dello scorso anno, i ragazzi di Frozenbyte lanciarono sul mercato Trine 2, sequel di un puzzle di discreto successo che uscì originariamente solo su PC e PlayStation 3 ma che, proprio con il suo successore, arrivò anche sulla piattaforma Microsoft. Si trattava in entrambi i casi di piccoli progetti realizzati da un team indipendente che raccolsero consensi grazie a meccaniche immediate ma molto profonde tutte completamente basate sulla fisica degli oggetti presenti su schermo e ad un aspetto grafico particolarmente curato e molto colorato. Lu Trine In occasione della recensione di Trine 2, curata da Aligi Comandini e disponibile su Multiplayer.it a questo indirizzo le uniche problematiche emerse furono una durata eccessivamente breve della campagna e qualche bug di troppo oltre ad una difficoltà mal calibrata in alcuni punti e che tendeva a rendere frustranti i puzzle dei livelli più avanzati soprattutto a causa dei controlli talvolta imprecisi e di una certa inerzia nei movimenti dei tre protagonisti. Tutte queste imperfezioni sono state al centro dello sviluppo di Trine 2: Director's Cut, una vera e propria riedizione del sequel, realizzata ancora una volta da Frozenbyte ma questa volta pubblicata esclusivamente sulla nuova console Nintendo, Wii U in formato digital attraverso eShop. Vediamo quindi di scoprire nel dettaglio quali sono le novità di questa versione e come si comportano alla prova dei fatti per cercare di capire se realmente il titolo può essere considerato il migliore tra quelli disponibili al lancio.

Tra espansioni e nuovi controlli

La Director's Cut contiene innanzitutto l'espansione Goblin Menace già rilasciata a settembre esclusivamente su PC ed in grado di offrire una serie di contenuti inediti raccolti all'interno di una vera e propria campagna aggiuntiva composta da sei livelli nuovi di zecca legati tra loro da una trama inedita. Inoltre l'add-on offre una manciata di nuovi puzzle soprattutto legati alle forze magnetiche e di gravità ed alcune nuove abilità che i tre protagonisti possono acquisire e potenziare attraverso il sistema di skill già visto nel titolo originale. La cosa interessante è che queste nuove capacità possono essere acquisite fin da subito non necessariamente giocando l'espansione che, al contrario, è disponibile solo una volta terminato il gioco originale e non può essere giocata fin dall'inizio. Lu Trine Ad aumentare ulteriormente la longevità, di fatto già potenziata con Goblin Menace, c'è un ulteriore livello, questa volta completamente inedito ed esclusivo della versione Wii U che si può raggiungere raccogliendo dieci pezzi di una mappa disseminati all'interno dei sei schemi dell'add-on. A livello contenutistico Trine 2: Director's Cut, con i suoi quasi 2 GB di download, si ferma qui e già di per sé rappresenta una riedizione di grande valore del titolo di Frozenbyte soprattutto alla luce del prezzo di vendita molto contenuto (almeno fino alla fine dell'anno). Ma ovviamente l'altro grande protagonista è il metodo di controllo quasi completamente rivisto per andare incontro alle funzionalità di Wii U. Innanzitutto, come avveniva anche su PC e console, il titolo può essere giocato interamente in cooperative con tutti e tre i protagonisti contemporaneamente su schermo, alleggerendo di fatto la sua difficoltà, molto spesso legata alla corretta gestione dei personaggi. Il multiplayer è disponibile sia in locale che online. In quest'ultimo caso purtroppo si nota con forza l'assenza del supporto alla chat vocale che limita pesantemente qualsivoglia forma di collaborazione e organizzazione tra i giocatori che dovranno andare avanti a forza di trial and error nella speranza di coordinarsi e sincronizzarsi alla perfezione. Trine 2: Director's Cut - Il trailer di lancio della versione Wii U Trine 2: Director's Cut - Il trailer di lancio della versione Wii U Nel caso del cooperative in locale invece è da notare positivamente la capacità dello sviluppatore di supportare praticamente ogni controller della console in qualsiasi disposizione: dal GamePad all'accoppiata Wiimote + Nunchuk passando per il Classic Controller Pro e il nuovissimo Wii U Pro Controller. In realtà, a voler essere precisi, quest'ultimo non è al momento ancora supportato ma una patch, che dovrebbe anche implementare la chat vocale è praticamente in dirittura d'arrivo come si può leggere anche in questa notizia. Lu Trine Entrando maggiormente nel dettaglio dell'uso del GamePad, oltre alla disposizione dei tasti completamente configurabile, entra in gioco l'uso del touchscreen che può essere utilizzato dal giocatore per cambiare al volo il personaggio controllato attraverso una piccola icona presente sull'angolo superiore sinistro oppure per utilizzare una serie di abilità. Sia Amadeus, il mago che Zoya, la ladra possono infatti essere controllati nelle loro skill attraverso lo schermo del Pad. Nel primo caso potremo creare in modo molto più naturale le piattaforme evocate dallo stregone; per quanto riguarda invece l'arciera avremo la possibilità di puntare frecce e rampino verso punti specifici dello schermo senza dover passare dal mirino. In realtà proprio con Zoya si nota la maggiore limitazione di questa Director's Cut, ovvero la necessità di passare continuamente con lo sguardo dal GamePad al televisore per utilizzare correttamente il touchscreen e molto spesso capiterà di utilizzare i controlli "classici" sacrificando la precisione per avere una rapidità molto maggiore. Ad eccezione di questa deficienza, i controlli funzionano alla perfezione e la loro totale personalizzazione si fa sicuramente apprezzare.

Da guardare con meraviglia

Tecnicamente questa Director's Cut si presenta come la migliore versione di Trine 2 uscita su console. Non rischiamo di essere smentiti con questa affermazione visto che il gioco su Wii U gira con una fluidità eccezionale e con una resa grafica molto vicina a quanto visto su PC. A voler guardare con il microscopio, si possono notare alcune texture non di altissimo livello ed una gestione delle luci leggermente "attutita" nell'illuminazione degli ambienti ma in termini di resa grafica complessiva, siamo a livelli elevati. Lu Trine Ovviamente molto si deve anche al comparto artistico del gioco, estremamente piacevole da guardare e ricco di dettagli particolarmente curati che letteralmente spiccano grazie alla palette cromatica molto sgargiante. Il titolo può essere giocato anche interamente sul GamePad aumentando ovviamente la sua qualità grafica grazie alla riduzione dello schermo. In questo modo i controlli touch reagiscono decisamente meglio e siamo sicuri che diversi giocatori preferiranno godersi il titolo in questa modalità. L'unico appunto che ci sentiamo di fare in conclusione di recensione è nell'assenza della modalità multiplayer parzialmente competitiva Magic Mayhem, a lungo sbandierata dallo sviluppatore per questa edizione del gioco ma di fatto esclusa all'ultimo minuto dall'uscita e che, speriamo, sarà lanciata sul mercato nelle prossime settimane attraverso una patch.

Trine 2: Director's Cut è fuor di dubbio la migliore versione per console dell'apprezzato titolo di Frozenbyte. A livello contenutistico più ricca delle edizioni PlayStation 3 e Xbox 360 e tecnicamente di poco inferiore soltanto all'edizione PC, il titolo è assolutamente consigliato a tutti i possessori di Wii U che vogliono passare qualche pomeriggio in compagnia di puzzle talvolta molto complessi ma sempre piuttosto stimolanti e hanno magari la possibilità di farlo in compagnia di qualche amico. Vi garantiamo che non ve ne pentirete.

Pierpaolo Greco

Pro

  • L'espansione Goblin Menace è inclusa nel pacchetto e c'è anche un ulteriore livello inedito
  • Tecnicamente superiore alle altre versioni console
  • Da premiare la compatibilità con tutti i controller di Wii e Wii U

Contro

  • Talvolta l'uso del touch screen può distrarre dall'azione
  • L'assenza di chat vocale limita il multiplayer online
  • Rimaniamo in attesa della modalità Magic Mayhem