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Redazione

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Trials Evolution: Gold EditionL'oro di RedLynx 6

Il franchise sviluppato da RedLynx e prodotto da Ubisoft approda nuovamente su PC, con una compilation piena di contenuti. Solo quelli?

E' il ritorno del figliol prodigo. O meglio, del figliol partito in sordina poi rientrato maturato e cresciuto. RedLynx ha scelto senza sorpresa una strada in discesa per far tornare su PC il brand che ha proiettato la software house tra le grazie di tanti hardcore gamer sparsi per il globo. Trials Evolution: Gold Edition prende gli episodi usciti su XBLA (HD, Evolution) e li unisce sotto l'effige di un motore grafico apparentemente aggiornato, senza apportare alcuna modifica al gameplay o al contenuto offerto dai precedenti capitoli. Ne esce un titolo incapace di offrire di più a chi già ne ha usufruito sulla console della casa di Redmond, ma pronto a far saltare a bordo tutti quei numerosi fan che da tempo ne seguivano le gesta dall'alto delle proprie tastiere. Il risultato dell'operazione? Positivo, come tradizione RedLynx, ma rimane un amaro retrogusto di un compitino ben eseguito. Questa Gold Edition incarna meglio di ogni altra iterazione lo spirito del brand, anche se è innegabile come la software house avrebbe potuto spendere più tempo in ottimizzazione del titolo. Ora, bando alle ciance, tutti a bordo.

Qualcosa non è cambiato

E' lecito ammettere che senza Sebastian Aaltonen, RedLynx difficilmente sarebbe diventata ciò che è. Il lead programmer rimane tutt'oggi un vero mago della programmazione, ed è proprio per questo che fa amaramente sorridere il notare quel mancato polishing che caratterizza invece in maniera encomiabile i precedenti lavori della software house. L'oro di RedLynx Niente paura, non è nulla di grave, è solo che ci sono degli elementi che nel passaggio da console a PC hanno iniziato a stonare. Il primo, in realtà, è attribuibile ad entrambe le versioni e riguarda il comparto sonoro. Sembra incredibile cominciare una disamina dal lato audio, eppure è sconcertante la leggerezza - a tratti pura incoerenza - con la quale RedLynx ha mantenuto, nonostante i feedback ricevuti in passato, lo stesso insufficiente accompagnamento sonoro delle versioni che compongono questa Gold Edition, senza modificare alcuna delle pecche ereditate. L'oro di RedLynx Tracce piatte, a volte in contrasto con la situazione di gioco, slegate dal contesto e quasi messe li per riempire acusticamente il quadro generale. A livello puramente tecnico ciò che faceva bella mostra di se su console non riesce a brillare su PC. Nemmeno specifiche invidiabili riusciranno a togliere del tearing saltuario o a migliorare alcune texture visibilmente disegnate per la piattaforma Microsoft. Tutto questo è puro puntiglio in un universo fatto di ben altri elementi tecnici fondamentali al gameplay, ma a fronte di quasi undici mesi di tempo dalla versione per console e la possibilità di sfruttare i limiti ben più alti imposti dai PC è triste notare come visivamente non vi sia stata evoluzione.

Voglio la medaglia

Sono più di 120, almeno contando le sfide presenti in questa fusione di HD ed Evolution. Tante piste tra le quali scegliere, obiettivi disparati e quel substrato di malsana ricerca dell'esecuzione perfetta creano un insieme letale, in senso positivo ovviamente. Questa generazione non ha brillato per picchi di sfida e quando un titolo sceglie di seguire i dettami dell'hardcore gaming, il risultato è pura e semplice dipendenza. Con un pizzico di masochismo, quello buono, che ha accompagnato generazioni di videogiocatori nella vecchia era dei pixel a schermo. L'oro di RedLynx Trials è tornato in buona forma dal punto di vista ludico, offrendo il suo solito impianto di certosina perfezione che tra un veloce retry e l'altro mostreranno chiaramente perché il brand di RedLynx ha saputo crearsi un seguito così importante. Velocità, fisica, equilibrio. È nel saper unire questi elementi che il titolo splende. Il level design non è mai scontato e non esiste ostacolo inserito per sbaglio poiché tutto è funzionale per fornire la massima sfida in ogni occasione. I paragoni con un Demon's Souls dei motori potranno sembrare azzardati, ma di certo quelli che lo accostano all'Excitebike del presente sono decisamente più credibili. Citazionismo a parte, la forza del titolo sta proprio nel sfidare il giocatore a proporre performance sempre migliori, a fronte di una modalità Storia che porta in alto l'asticella e il cui completamento sarà tutto fuorché una passeggiata. Trials Evolution: Gold Edition - Trailer di lancio Trials Evolution: Gold Edition - Trailer di lancio Oltre alla fusione degli obiettivi dei giochi che Trials Evolution: Gold Edition include, è interessante notare come la piattaforma digitale Uplay abbia contribuito alla gestione del comparto online, eccellente come sempre. L'infastruttura nata su Xbox 360 ritorna grazie al contributo di Uplay, che con costanza fornirà nuovi tracciati user-generated e tempi contro quali confrontarsi. L'oro di RedLynx Alta rigiocabilità, che se sommata a tutto ciò che vi è di sbloccabile internamente al titolo rende Trials Evolution: Gold Edition un passatempo di qualità con il quale attendere il prossimo titolo AAA, e magari sul quale tornare in seguito per riassaporare ancora una volta un piacevole senso di sfida. Tanti contenuti, è vero, peccato per l'assenza dei DLC proposti per le versioni XBLA, ma in fondo nessuno vieta di aggiungerli in seguito. E se il concetto di "gratuito" è quasi scomparso nelle menti dei publisher, è anche vero che le leggi che regolano il mondo PC sono molto differenti da quelle che governano il regno delle console. D'altronde, sperare non costa nulla.

E’ ora di cambiare marcia

Ebbene si, è giunto il tempo. Trials può esprimere ancora molto, ma l'impressione è che Ubisoft e RedLynx stiano spremendo il brand, attingendo a ciò che di buono ancora vi è. La paura, come la storia insegna, è l'approccio di sviluppo che inevitabilmente il team finlandese dovrà modificare per la prossima iterazione del franchise. Al di là del contenuto, delle modalità, dell'inserimento di tutto il meglio espresso fino ad oggi da Trials, appare fin troppo palese la necessità di rinnovamento. L'oro di RedLynx Trials Evolution: Gold Edition non tradisce la propria essenza di compilation, e per tale motivo non le si può chiedere molto di più, ma Ubisoft ha tra le mani una cornucopia digitale non indifferente che non deve essere bruciata. Se vi si aggiunge il richiamo hardcore del titolo e la consapevolezza che in una situazione del genere modificare una virgola di gameplay può provocare uno tsunami a livello di ricezione dell'utenza, il compito che attende Redlinx non è facile. Per quanto la software house sia attualmente divisa in due team, uno legato al franchise Trials, l'altro al lavoro su una nuova IP di corse, Aaltonen (lead programming) e Ilvessuo (creative director) sono entrambi saldamente alla guida dello sviluppatore. La speranza è che il supporto di tools di sviluppo, infrastruttura e servizi del gigante francese aiuti il fenomenale brand ad uscire da una situazione di possibile stallo che non gli renderebbe assolutamente giustizia.

Siamo giunti al limite dell'offerta di Trials. In attesa di una svolta in termini di arricchimento del gameplay e di profondità ludica, Trials Evolution: Gold Edition è un'ottima compilation. Detto questo, per i 20€ ai quali viene venduta si poteva fare di più, la gestione tecnica è poco ottimizzata e i feedback passati hanno incontrato solo parziale risposta. Per quanto Trials rimanga un brand molto divertente, fresco e appagante, chi lo segue da tempo ha bisogno di nuovi stimoli. E se consideriamo questa Gold Edition come il meglio di quanto Trials ha offerta dalla sua creazione, il desiderio è di sentirsi solo all'inizio del cammino hardcore ideato da Redlinx. Nella speranza di rivederci qui, tra qualche tempo, a parlare di quanto sarà meraviglioso il prossimo cambio di direzione del franchise.

Marco Perri
 

Pro

  • Divertimento per decine di ore
  • Quel retrogusto di sano masochismo videoludico
  • Tantissimi contenuti...

Contro

  • ... che si fanno pagare
  • Difettucci tecnici qua e là
  • Nessuna innovazione

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • La redazione usa il Personal Computer ASUS CG8250
  • Processore Intel Core i7-3770K @ 3.50GHz
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX680
  • Sistema operativo Windows 8
  • Requisiti Minimi
  • Processore Intel Core 2 Duo E6700 @ 2.6 GHz o AMD Athlon64 X2 6000+ @ 3.0Ghz
  • 2 GB RAM
  • Scheda video con 512 MB di memoria video
  • 4 GB di spazio su disco