8.6

Redazione

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Reaper - Tale of a Pale SwordsmanIl cavaliere pallido 9

Hexage porta sui dispositivi iOS, Android e Windows Phone un ottimo esempio di action RPG a base mobile

Tanti sviluppatori si accontentano, in ambito mobile, di offrire esperienze per molti versi "incomplete", ovvero evidentemente limitate rispetto a ciò che sarebbe stato possibile realizzare attraverso un impegno maggiore. Il cavaliere pallido Ciò che risulta da questa politica è uno scenario popolato per lo più da produzioni che lasciano il tempo che trovano, tentativi di cavalcare l'onda di questo o di quel titolo senza introdurre alcuna novità e senza puntare su aspetti come lo spessore, la durata e il grado di sfida. Spesso si tratta di scelte obbligate, del resto bisogna considerare che la maggior parte dei team di sviluppo che si dedicano alle piattaforme iOS, Android e Windows Phone sono indipendenti nel senso più crudo del termine, ovvero non dispongono di grossi budget e neppure possono investire anni nella realizzazione di un progetto. Dobbiamo dunque riconoscere il coraggio e l'impegno di un team come Hexage, che non solo ha portato Reaper - Tale of a Pale Swordsman su tutti i dispositivi mobile, ma ha anche scelto di adottare un modello diverso dal solito, che permette di scaricare gratuitamente il gioco e fruirne senza limitazioni finché il personaggio non arriva al livello 10, dopodiché si può procedere o meno all'acquisto di una "edizione premium" a partire da 2,99 euro. Tradotto in soldoni, ciò si traduce in un intrattenimento decisamente più duraturo della media, che ci propone quest, combattimenti e simpatici intermezzi narrativi a profusione, riuscendo peraltro nell'ardua impresa di non risultare mai troppo ripetitivo. Ah, l'abbiamo detto che Reaper è anche un gran bel gioco?

Reaper - Tale of a Pale Swordsman non fa nulla di complicato, ma lo fa dannatamente bene

Maschera di morte

La struttura di Reaper - Tale of a Pale Swordsman è quella di un action RPG votato fin dalle prime battute a un mix di qualità e quantità. Il protagonista è infatti un misterioso cavaliere mascherato che offre i propri servigi al miglior offerente, dotato di un'indole benevola o malevola a seconda di ciò che scegliamo di fare durante l'avventura: aiuteremo quel soldato in difficoltà o lo lasceremo morire sul campo di battaglia? Ci offriremo di proteggere una donzella in pericolo durante un viaggio? Accetteremo di buon grado la ricompensa di un vecchio commerciante o pretenderemo che ci dia più soldi? Il cavaliere pallido Le possibilità sono svariate, ma i risultati sono generalmente sempre gli stessi, nella fattispecie lo sblocco di nuove quest e di nuovi oggetti con cui potenziare il personaggio. Questi ultimi vanno acquistati presso la bottega di una ragazza che ci offre di volta in volta spade più potenti, parti di corazza dotate di maggiore resistenza oppure gioielli in grado di influenzare le nostre capacità. Per quanto riguarda invece le quest, sono composte da intermezzi narrativi che sfociano in furiosi combattimenti, ed è in tale frangente che si apprezza la sintesi del lavoro di Hexage. Il cavaliere si trova infatti ad affrontare svariate tipologie di avversari differenti, all'interno di situazioni che talvolta richiamano le meccaniche degli sparatutto (vedi quando bisogna schivare miriadi di proiettili calcolandone la traiettoria) e si basano su di un sistema di controllo touch semplice ma efficace, che solo in poche occasioni mostra il fianco a qualche incertezza. Lo schermo viene diviso virtualmente in tre parti: le prime due, nella metà sinistra del display, permettono di muoversi a sinistra o a destra; la terza parte, ovvero la metà destra del display, serve invece per attivare il salto (un tocco), il doppio salto (due tocchi), la rotazione volante (doppio tocco in aria), il colpo ascendente (slide verso l'alto), la "schiacciata" (slide verso il basso) e la carica (slide verso sinistra o destra). L'attacco di base è inoltre automatico, ovvero il cavaliere comincerà a menare fendenti non appena ha un nemico a portata di mano. Si tratta di una soluzione valida e ben congegnata, che rende gli scontri divertenti nonostante un grado di sfida tutt'altro che banale, che in caso di game over ci rimanda al checkpoint immediatamente precedente. Dal punto di vista tecnico, Reaper - Tale of a Pale Swordsman si difende decisamente bene, facendo sfoggio di uno stile grafico pulito e gradevolissimo, di animazioni fluide e di una scelta dei colori decisamente ispirata. L'azione viene accompagnata da una colonna sonora all'altezza della situazione, peccato solo che gli effetti non siano altrettanto d'impatto.
Reaper - Tale of a Pale Swordsman Reaper - Tale of a Pale Swordsman

Reaper - Tale of a Pale Swordsman non fa nulla di rivoluzionario o di complicato, semplicemente mette insieme una serie di elementi validi e ce li consegna utilizzando un modello "demo" onesto e convincente, senza costi nascosti. Il risultato finale è un action RPG molto bello da vedere e da giocare, forte di un sistema di controllo touch intuitivo ed efficace, che si presta bene anche ai combattimenti più caotici e furiosi. La presenza di interessanti intermezzi narrativi, di scelte di percorso e di tantissimi oggetti da sbloccare e acquistare per il potenziamento del personaggio contribuisce a limitare fortemente la sensazione di ripetitività, mantenendo il gameplay fresco e spronandoci a continuare l'avventura anche dopo una cocente sconfitta.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Semplice, divertente, impegnativo
  • Tante quest, tanti oggetti, trama interessante
  • Stile grafico originale e gradevolissimo

Contro

  • Sostanzialmente ripetitivo
  • Tutto in inglese, può essere un problema
  • Interfaccia touch precisa ma non infallibile