8.5

Redazione

4.2

Lettori (1)


  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Castle DoombadCattivo è bello 2

Grumpyface Studios e Adult Swim ci propongono un'esperienza tower defense intricata ed esilarante

"Mi spiace, la principessa è in un altro castello!" A pensarci bene mancava solo il fungo antropomorfo che recitava questa frase per convincere i cavalieri a desistere e il roster di Castle Doombad sarebbe stato davvero completo. Fino a qualche tempo fa sui dispositivi mobile i tower defense spuntavano come funghi, anche perché le loro meccaniche si adattano molto bene ai controlli via touch screen. Cattivo è bello Abbiamo dunque visto e giocato svariati titoli, generalmente di ottima qualità, che interpretavano il medesimo sottogenere strategico in modi differenti, pur senza introdurre innovazioni sostanziali, con l'unica eccezione di Anomaly: Warzone Earth e il suo gameplay "al contrario". Castle Doombad arriva quindi in un periodo favorevole e si impone fin dalle prime battute come un prodotto straordinariamente ispirato, strapieno di idee strambe che riflettono il tradizionale stile Adult Swim, forte di numeri di tutto rispetto e di meccanismi che vengono assimilati nel giro di un paio di stage. Ma di che si tratta esattamente? Be', avete presente il cliché della principessa che viene rapita e rinchiusa in un minaccioso castello finché un valoroso cavaliere non corre a salvarla? Succede proprio questo nel titolo sviluppato da Grumpiface Studios, ma con una piccola differenza: siamo noi a vestire i panni dell'essere malefico che ha rapito la principessa e dovremo piazzare trappole e mostriciattoli nelle stanze del castello perché gli eroi non raggiungano il proprio obiettivo, ma anzi finiscano affettati, infilzati o cotti a puntino.

Castle Doombad si pone come uno dei migliori tower defense attualmente disponibili sui dispositivi iOS

Il castello maledetto

La campagna di Castle Doombad è composta da quarantacinque livelli all'interno di tre scenari, a cui si aggiunge una modalità endless da sbloccare ottenendo un certo numero di corone. Ogni stage vede in pratica la composizione di un castello differente, organizzato a piani e con scale o porte che consentono a cavalieri, avventurieri, arcieri, ninja e persino supereroi di salire fino a raggiungere la campana di vetro al cui interno abbiamo rinchiuso la principessa, allo scopo di liberarla e portarla in salvo. Cattivo è bello Il nostro obiettivo, come detto, è quello di fermarli piazzando lungo il loro percorso una serie di trappole, usando il touch screen per selezionare lo strumento desiderato da una barra posta nella parte bassa dello schermo e poi toccando la zona in cui vogliamo posizionarlo. Le unità a nostra disposizione sono davvero tantissime, vanno sbloccate utilizzando le monete d'oro guadagnate con ogni vittoria e possono essere anche potenziate perché la loro efficacia aumenti. Si dividono in tre categorie: le trappole automatiche, che si attivano al passaggio degli eroi; i minion, creature demoniache che partono all'attacco quando vedono arrivare un cavaliere; le trappole manuali, che vanno appunto fatte funzionare tramite tocco. Fra spuntoni che si alzano dal terreno, cannoni sparadardi, mostriciattoli di varie taglie, enormi troll, lampadari di piombo che schiacciano chi vi si trova sotto e meccanismi di vario tipo per rallentare i nemici, la scelta è letteralmente sconfinata e costituisce un indubbio punto di forza per Castle Doombad. In alcuni frangenti l'azione si fa caotica e i controlli touch non rispondono sempre a dovere, diventando poco precisi quando c'è da attivare trappole manuali in presenza di tante unità oppure muovere la visuale rapidamente. Tuttavia si tratta di un difetto da poco per un tower defense di eccellente qualità, caratterizzato da uno stile grafico fumettoso e divertente, nonché da un accompagnamento sonoro all'altezza della situazione.

Castle Doombad si pone senza dubbio come uno dei migliori tower defense attualmente disponibili sui dispositivi iOS. La sconfinata disponibilità di trappole differenti, da sbloccare e potenziare, il piglio strategico di alcuni livelli, le numerose tipologie di eroi che abbiamo il compito di eliminare, le tante trovate spassose (vedi le grida della principessa, che fungono da moneta per l'acquisto delle unità, ad esempio) e infine la durata della campagna sono tutti elementi di grande valore, che rendono l'esperienza di gioco coinvolgente, impegnativa e tutt'altro che banale. Che vi piaccia o meno questo sottogenere strategico, il titolo di Grumpyface Studios vi terrà compagnia per ore, senza che neanche vi accorgiate del tempo che passa.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Tantissime trappole da sbloccare e potenziare
  • Un gran numero di livelli, sfida assolutamente non banale
  • Gameplay semplice, ma con tante sfaccettature

Contro

  • Controlli touch non sempre precisi
  • A volte diventa un po' troppo caotico