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Redazione

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SteamWorld DigL'inarrestabile Rusty 18

Dopo averci deliziato su Nintendo 3DS e PC, l'indie rivelazione di Image & Form arriva anche su Wii U e sulle console Sony

Questa è la nostra terza recensione di SteamWorld Dig. Abbiamo già parlato della sua prima incarnazione per Nintendo 3DS e poi del porting per PC via Steam, e in entrambi i casi lo abbiamo decisamente promosso, raccontandovi come un titolo poco pubblicizzato abbia riscosso uno straordinario successo di critica e di pubblico. Quei discorsi ormai non valgono più perché SteamWorld Dig nel frattempo è diventato famoso, così tanto da guadagnarsi un porting per la sorella maggiore di Nintendo 3DS, per la nuova console ammiraglia di Sony e per la sua controparte portatile. Lo abbiamo rigiocato con grande piacere, a distanza di qualche mese, e la nostra opinione non è cambiata.

L'imperdibile SteamWorld Dig approda anche su Wii U, PlayStation 4 e PlayStation Vita

In alto i picconi

A livello contenutistico SteamWorld Dig non è cambiato praticamente per nulla rispetto alla versione Nintendo 3DS e PC, e questo significa che i primi minuti di gioco potrebbero farvi una cattiva impressione: l'avventura di Rusty, robottino cowboy in un futuro post-apocalittico in cui la razza umana pare essersi estinta, comincia lenta, lentissima, e non si capisce dove voglia andare a parare. Nostro zio è sparito nelle viscere della povera Tumbletown e a noi spetta il compito di trovarlo e di riportare alla luce i tesori contenuti nel sottosuolo. L'inarrestabile Rusty La prima parte della nostra missione si risolve nei primi cinque minuti di gioco, quando scopriamo che lo zio è passato a miglior vita (si può dire per un robot?) e tocca a noi continuare ad esplorare quel mondo buio e tetro, generato proceduralmente e quindi diverso ad ogni partita. All'inizio SteamWorld Dig ci obbliga a scavare colpendo ripetutamente i blocchi di roccia col nostro misero piccone alla ricerca di qualche minerale prezioso da scambiare per un pugno di dollari. E bisogna stare attenti, perché si rischia di restare intrappolati, senza via di uscita, tra mostriciattoli pericolosissimi che potremmo persino rischiare di liberare mentre ci facciamo strada a picconate tra un deposito di minerali e l'altro; come se non bastasse, Rusty oltre ad essere delicato dipende anche dalla luce della sua lanterna, la quale si consuma alla svelta e finisce per farci sprofondare in un'oscurità nella quale è impossibile capire cosa ci circonda, costringendoci quindi a tornare in città per svuotare le tasche e ricaricare la luce. Dicevamo che nelle fasi iniziali SteamWorld Dig è un ripetersi di questi blitz nel sottosuolo in cerca di tesori, poi si scopre il primo power-up e si comincia a capire dove vogliano portarci i ragazzi di Image & Form... Steamworld Dig - Trailer della versione PlayStation Vita Steamworld Dig - Trailer della versione PlayStation Vita

Trofei PlayStation 4

Image & Form non ha aggiunto tantissimi trofei: soltanto quattordici, divisi in dodici di bronzo, uno d'argento e uno d'oro. Per sbloccarli non bisogna soltanto completare il gioco, ma anche scoprire ogni area nascosta, eliminare alcuni nemici in modi particolari e guadagnare un mucchio di soldi.

Guarda tutti i trofei

Il sottosuolo più pazzo del mondo

Alla fine, SteamWorld Dig si rivela essere un action di tipo "metroidvania" in cui si progredisce gradualmente, sbloccando nuove aree grazie alle possibilità offerte da ogni nuovo potenziamento. Il primo, per esempio, è una corsa che permette di superare i sentieri pericolanti e di compiere balzi più lunghi. Il secondo, invece, è un super salto verticale: consuma l'indicatore dell'acqua, ricaricabile nei bacini sparsi per il sottosuolo, e permette di raggiungere punti precedentemente inaccessibili o di distruggere a testate i blocchi più fragili. Di area in area, di grotta in grotta, Rusty ottiene nuovi potenziamenti che gli permettono di inoltrarsi sempre più in profondità e di affrontare nuovi nemici e di risolvere complessi rompicapi che metteranno a dura prova l'astuzia e la capacità di gestire risorse come la luce, l'acqua e l'energia vitale. In superficie, i tesori scambiati per dollari non rendono soltanto più ricchi ma anche più potenti: ogni livello aggiuntivo sblocca un nuovo potenziamento o gadget nel negozio della città, e per esempio si può fortificare il semplice piccone per renderlo più forte, diminuendo la quantità di colpi necessaria a distruggere le rocce; oppure si possono allargare le tasche di Rusty, consentendogli di caricare più minerali preziosi contemporaneamente. L'inarrestabile Rusty Il negozio propone svariati potenziamenti e oggetti a consumo che si possono acquistare e che ci garantiscono quindi una certa libertà nella gestione del nostro Rusty e dei nostri tempi di gioco. Da questo punto di vista, Image & Form ha svolto un lavoro impeccabile e quei tediosi minuti iniziali lasciano ben presto spazio a un'avventura coinvolgente che purtroppo non dura molto. Se il passaggio sugli hardware più potenti non ha giovato a SteamWorld Dig dal punto di vista dei contenuti e della longevità, lo stesso non si può dire per quanto riguarda la grafica: intendiamoci, anche in questo caso non c'è nulla di nuovo, a parte gli stessi effetti grafici leggermente migliorati della versione PC, ma SteamWorld Dig gira adesso a sessanta fotogrammi al secondo costanti e se sullo schermo della TV è già un bel vedere, con i suoi sprite ben animati e dallo stile accattivante, il gioco dà il meglio di sé su PlayStation Vita grazie allo schermo OLED che restituisce una resa cromatica brillante e ancora più cartoon. Senza contare che il titolo è perfetto per partite da pochi minuti, rendendone la fruizione portatile, come già accaduto con la versione Nintendo 3DS, decisamente più consigliata.

Steamworld Dig e il Game Pad di Wii U

Vogliamo segnalare l'ottima pensata di Image & Form per quanto riguarda l'implementazione del caratteristico Game Pad di Wii U. Non ci sono differenze in termini di gameplay, ma quando si gioca collegati alla TV l'immagine viene riprodotta sullo schermo completamente scevra degli elementi dell'interfaccia, rilegati allo schermo del controller. In questo modo è possibile godersi una visuale completamente libera di Rusty e dell'ambiente che lo circonda, abbassando lo sguardo sul pad solo per controllare i vari indicatori o cambiare equipaggiamento sfiorando il touch screen. Poi basta premere Select... e voilà, ecco che il Game Pad riproduce Steamworld Dig esattamente come se stesse giocando su Nintendo 3DS o PlayStation Vita.

La versione Wii U e quelle PlayStation 4 e PlayStation Vita di SteamWorld Dig, rigorosamente cross-buy, non cambiano le già ottime carte in tavola del metroidvania di Image & Form. Per chi non l'ha mai giocato su PC o Nintendo 3DS è insomma un'occasione imperdibile, impreziosita dai Trofei nel caso della console Sony, che consigliamo peraltro di sfruttare in versione portatile: non solo il gameplay ci è sembrato più adatto alla portabilità, ma lo schermo brillante di PlayStation Vita, in particolare, ci ha restituito un'esperienza visivamente più gratificante. Certo, anche lo schermo di una bella TV va più che bene, basta che lo giochiate.

Christian La Via Colli

Pro

  • Game Pad di Wii U ben sfruttato
  • Supporto al cross-buy per le console Sony
  • L'aggiunta dei Trofei

Contro

  • Nessuna novità rispetto alla versione originale
  • Dura poco