Venture KidAvventure d'altri tempi 

FDG Mobile Games GbR porta una ventata d'aria antica tra gli action game mobile con Venture Kid

Fin dalla fumettosa presentazione in pixel e chiptune, Venture Kid mette bene in chiaro dove vuol andare a parare: si tratta di un action platform di vecchia scuola, che trae evidente ispirazione dai classici dell'era 8-bit, tra i quali risaltano in maniera particolare Mega Man e Alex Kidd. Non che si tratti di un'idea particolarmente originale, nell'ambito mobile l'elemento nostalgico viene giocato spesso e volentieri, sfruttando la relativa semplicità strutturale dei classici del passato e l'eterno fascino della grafica in pixel per cercare di costruire titoli adatti alla fruizione mobile che brillino anche, in maniera riflessa o meno, di un certo carisma. Avventure d'altri tempi In certi casi l'estetica classica viene sfruttata come semplice base per proporre qualcosa di effettivamente originale, e come esempio vengono in mente giochi come Bean Dreams o Kero Blaster, in altri casi l'operazione nostalgia diventa un cardine un po' troppo ingombrante, tanto da trasformare tutto il progetto in una rievocazione storica fine a sé stessa. Venture Kid tende ad adagiarsi un po' troppo su quest'ultimo aspetto, presentandosi come uno zibaldone di suggestioni antiche nel quale è difficile scovare un'ossatura solida alla base del gioco. Tuttavia, al netto anche di alcuni inconvenienti tecnici e concettuali, il gioco di FDG Mobile Games GbR riesce comunque a catturare l'interesse, in virtù della splendida atmosfera d'altri tempi di cui è pervaso e anche dell'alto tasso di sfida a cui sottopone i giocatori, che in ambito mobile sono forse poco avvezzi a certe rigidità che possono essere definite "hardcore". Di fatto, in Venture Kid si salta e si spara, non c'è molto altro da sapere, fatta eccezione per un'ottima presentazione animata, anch'essa in perfetto stile 8-bit, che ci introduce nella semplice storia dal sapore fantascientifico con il Venture Kid protagonista alle prese con il malvagio Dr Teklov e i suoi piani per la costruzione di una misteriosa e potentissima arma segreta.

Seppure con qualche problemino, Venture Kid ha il sapore degli action platform a 8-bit

Salta e spara

Prendendo in esame la struttura del gioco, l'esempio più calzante è quello di Mega Man, con il protagonista in grado di saltare e sparare e una serie di armi da acquisire in grado di amplificarne il potere distruttivo. Ogni livello ha inoltre un suo boss, per rimanere nel solco della tradizione, anche se la disposizione di questi è prettamente lineare, ovvero non è possibile selezionare l'ordine con cui affrontare i livelli come succede nel classico Capcom, offrendo invece una progressione standard a difficoltà crescente. Avventure d'altri tempi La soluzione adottata per i controlli è purtroppo quella obbligata per quanto riguarda giochi dalla meccanica così tradizionalista, ovvero il solito pad virtuale su touch screen, sistema non propriamente godibile ma se non altro interpretato nel migliore dei modi in questo caso, con una risposta ai comandi immediata e una fluidità d'azione generale favorita dal buon calcolo dell'ampiezza variabile dei salti e dell'inerzia. Da questo punto di vista, peraltro necessario vista la precisione richiesta nei movimenti e il livello di difficoltà piuttosto alto, Venture Kid offre una buona esperienza, che immaginiamo possa soltanto migliorare con l'utilizzo di un controller MFI. Desta qualche dubbio invece il calcolo delle collisioni, che spesso non risultano perfettamente in linea, cosa che emerge in maniera particolare durante gli scontri con i boss, quando è possibile perdere un cuore per contatti che non sono precisamente distinguibili. Per il resto, la meccanica shooter/platform segue binari semplici e rodati, senza peraltro offrire grandi punte di level design al di là di qualche simpatica variazione sul tema e qualche boss veramente ostico. È un peccato, da questo punto di vista, che non sia stata prevista un'integrazione più profonda tra la costruzione dei livelli e le armi sbloccabili nel gioco, che in questo modo risultano semplicemente dei power-up a durata limitata in grado di aumentare soltanto le capacità di danno, ma senza offrire nuove soluzioni di gameplay vere e proprie.

Clicca per votare!
7.5

Redazione

S.V.

Lettori

L'aspetto così particolare di Venture Kid funziona bene per attirare l'attenzione dei nostalgici, o comunque di coloro che sanno apprezzare una buona citazione dall'epoca 8-bit. Peccato che alla piacevole realizzazione degli scenari e al loro succedersi in maniera estremamente classica non corrisponda una degna concentrazione sul level design e sulla struttura di base del gioco. Il titolo FDG Mobile resta dunque un elementare ma dilettevole platform game, che brilla di luce riflessa dai classici a cui si riferisce senza proporre nulla di effettivamente nuovo o profondo ma sapendo comunque offrire una sfida di un certo livello per soli 99 centesimi.

Giorgio Melani

Pro

  • Ottima caratterizzazione grafica
  • Sfida da vecchia scuola
  • Buona risposta dei comandi su touch screen

Contro

  • Manca un po' di un'anima propria
  • Gamesplay e level design molto elementari
  • Imprecisioni nei contatti