Marvel Avengers AcademySo' ragazzi 

Dopo il deludente Family Guy: Missione per la Gloria, TinyCo ci riprova con una versione "giovane" degli Avengers

Nella lunga storia della Casa delle Idee si sono susseguite molteplici versioni dei vari supereroi e dei gruppi più celebri. Quella di Marvel Avengers Academy è però un'interpretazione originale, nel senso che non si basa su particolari storyline o testate a fumetti: da questo punto di vista il lavoro svolto da TinyCo, specie sul piano della caratterizzazione dei personaggi, risulta gradevole e interessante. So' ragazzi L'incipit è la nascita di una Accademia dei Vendicatori, per l'appunto, fondata da Nick Fury (nell'ormai tradizionale versione Ultimate) per addestrare giovani eroi in vista delle possibili minacce provenienti da ogni parte del mondo, e finanche da "scuole rivali" come quella dell'HYDRA. Fanno inizialmente parte dell'accademia un giovane Tony Stark, Wasp, Loki e la Vedova Nera, e il nostro compito nel corso del gioco sarà quello di ottenere ulteriori personaggi, tutti ringiovaniti per l'occasione, nonché sviluppare la struttura della scuola per aggiungere man mano nuove zone ed edifici. Non avremo dunque a che fare con una città da ricostruire come in Family Guy: Missione per la Gloria, il focus si sposterà sui personaggi e le attività da svolgere per sbloccarli e aggiungerli al gruppo, ma i meccanismi casual e le dinamiche freemium sono esattamente gli stessi. E ciò non è un bene, anzi.

Marvel Avengers Academy è un casual game molto carino dal punto di vista grafico, ma noioso e banale

Tocca e aspetta

Il genere delle simulazioni alla Farmville non si è evoluto più di tanto dagli esordi, questo è vero, ma abbiamo comunque assistito a interessanti variazioni sul tema, con l'innesto di sezioni strategiche ad arricchire un gameplay che nelle sue meccaniche di base risulta troppo passivo e mirato alla pura e semplice monetizzazione, visto che il completamento di una qualsiasi operazione può essere velocizzato utilizzando la valuta pregiata, quella che si ottiene quasi esclusivamente con il denaro reale. So' ragazzi Ebbene, Marvel Avengers Academy non trae alcuno spunto in tal senso, anzi propone una struttura tradizionale in cui ci viene semplicemente chiesto di selezionare un personaggio per volta, affidargli una mansione e aspettare che l'abbia portata a termine per raccogliere monete, oggetti e punti esperienza utili alla progressione. L'unico valore aggiunto è rappresentato dall'ottima caratterizzazione grafica dei personaggi, resi molto bene grazie all'uso del cel shading, sebbene il loro essere giovani si traduca in più di un'occasione nello sfoggio di stereotipi di cui francamente avremmo fatto a meno, come Wasp che si scatta i selfie o Tony Stark che si autocelebra lavorando a qualche nuovo progetto. Tutto il resto, come detto, nell'ottica di una fruizione passiva, lenta e noiosa: si apre l'applicazione, si impartisce qualche ordine, la si chiude e poi ci si torna dopo un'ora per raccogliere i frutti delle varie operazioni. Francamente non è questo il mobile gaming che vorremmo vedere.

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4.0

Redazione

2.1

Lettori (3)

Marvel Avengers Academy è un casual game molto carino dal punto di vista grafico, complice un'interessante interpretazione giovanile dei più celebri supereroi Marvel, da Iron Man a Capitan America, da Hulk a Falcon, passando per la Visione e la Vedova Nera. Il problema è che, esaurite le piccole animazioni dei personaggi per ogni loro mansione, rimane davvero poco: il gameplay del gioco è il semplice "tocca e aspetta" di tante produzioni similari, ma senza variazioni sul tema a creare un minimo di spessore e diversificazione.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Bella grafica in cel shading

Contro

  • Gameplay "tocca e aspetta"
  • Meccanismi freemium onnipresenti
  • Frivolezza stucchevole di alcune scenette