Road to Be KingLa strada (infinita) per il trono 

Aiutiamo un rospo a diventare re in Road to Be King

Quello degli endless runner è oramai divenuto un genere talmente inflazionato che molti videogiocatori (per certi versi anche giustamente) provano un senso di immediata repulsione non appena ne percepiscono la presenza. Rimane tuttavia una delle formule di maggior successo in ambito mobile e ciò incentiva gli sviluppatori a continuare percorrere questa strada, talvolta tentando di mischiare un po' le carte in tavola e in altri casi preferendo un approccio più prudente: si può dire che sia questa la strada seguita da Road to Be King ad opera dei francesi NoHuman Studios, ma basterà per renderlo un titolo capace di durare più di qualche ora sugli smartphone degli utenti?

Road to Be King è un titolo senza grosse pretese che funziona al meglio nel breve periodo

Un re come tanti

La strada (infinita) per il trono In maniera estremamente pragmatica, Road to Be King non spreca nemmeno un secondo per narrare una storia che in tutta onestà non sarebbe comunque interessata a nessuno: la schermata iniziale vede infatti il protagonista (una specie di rospo blu non particolarmente aitante) impegnato a estrarre una spada da una roccia, operazione che conclude con successo solo quando si esegue un tap sullo schermo facendo partire l'azione vera e propria. Tanto basta a NoHuman per introdurre il mondo di gioco, nel quale appunto l'improbabile aspirante sovrano deve compiere il suo cammino per coprire la maggior distanza possibile evitando impedimenti e pericoli vari e raccogliendo bonus, il tutto insomma in pieno stile endless runner. Inquadrato da una visuale a volo d'uccello, Road to Be King offre una grafica bidimensionale in stile cartoon funzionale e colorata che non fa assolutamente gridare al miracolo ma che tuttavia svolge il proprio dovere senza sbavature: una definizione che in fin dei conti potrebbe riassumere il valore dell'intera produzione Noodlecake Games, un gioco che offre discrete dosi di divertimento sopratutto se rapportate alla sua natura gratuita, ma che difficilmente scriverà una pagina nella storia del mobile gaming. Questo soprattutto perché gli sviluppatori francesi sono evidentemente voluti andare sul sicuro, seguendo le regole del genere senza osare praticamente nulla: Road to Be King si comporta dunque come tanti altri suoi colleghi, con elementi distintivi che si notano solo in alcuni dettagli marginali. L'utente deve dunque muovere il protagonista che corre autonomamente in avanti trascinando il dito sul touch screen, facendogli raccogliere le gemme sparse lungo il percorso, rivolgendolo contro i nemici più piccoli per sconfiggerli e aiutandolo ad aggirare gli ostacoli e gli avversari più grossi il cui contatto provoca la perdita di uno dei tre cuori che identificano l'energia vitale. Proprio questo è uno dei pochi dettagli nei quali Road to Be King si distacca dalla massa, assieme a una precisa (e gradevole) peculiarità del sistema di controllo, che mette automaticamente il gioco in pausa quando si solleva il dito dal display. Il resto è pura accademia endless runner: ci sono trofei e obiettivi da sbloccare, potenziamenti da acquistare spendendo le gemme raccolte e gli inevitabili acquisti in-app che coinvolgono prevalentemente dei diamanti indispensabili per continuare dopo un game over o per avere accesso agli oggetti più potenti. Tutto ampiamente già visto insomma, per un titolo che nel suo essere a suo modo persino banale comunque si comporta in maniera egregia e ordinata: dire che Road to Be King non è immediato e divertente sarebbe una bugia, ma bisogna anche sottolineare come il titolo NoHuman presenti tutti ma proprio tutti i difetti endemici del genere, tra i quali svetta l'assenza pressoché totale di un senso di progressione, cosa che alla lunga fa perdere parecchio mordente al prodotto.

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7.0

Redazione

S.V.

Lettori

Road to Be King non ha evidentemente alcun interesse a rivoluzionare il genere degli endless runner, e preferisce andare sul sicuro proponendo una struttura ludica arcinota, realizzata però con attenzione e perizia: il risultato è un gioco indubbiamente divertente e ben realizzato, ma al tempo stesso portatore di una sensazione di deja-vu che inevitabilmente finisce per renderlo meno appetibile sul lungo periodo. Considerando comunque che è gratuito e non eccede in annunci pubblicitari né in truffaldini acquisti in-app, Road to Be King si dimostra una valida scelta per chi fosse alla ricerca di un gradevole passatempo.

Fabio Palmisano

Pro

  • Tecnicamente carino
  • Gameplay collaudato
  • Spot e acquisti in-app poco invasivi

Contro

  • Molto ripetitivo
  • Manca il senso di progressione
  • Pochi elementi distintivi