Bus Simulator 16Buslane to Hell 

Arriva l'ennesimo simulatore di pessima qualità

Avete presente tutti quei giochi che di solito si trovano nei cestoni dei grandi negozi di tecnologia, venduti a prezzi da discount e che promettono di simulare i più svariati lavori, dal meccanico all'operatore di ruspa? Ecco, Bus simulator 16 fa parte di quella categoria di software che promettono di ricreare fedelmente l'esperienza ma il più delle volte falliscono perché vengono rilasciati con troppi bug e una fisica non all'altezza; se il vostro sogno è fare l'autista d'autobus allora vi conviene procurarvi la patente apposita e mandare il curriculum all'azienda di trasporti locale.

Bus Simulator 16 è un disastro totale sotto molteplici punti di vista

Fatti da parte Keanu Reeves

Dopo un tutorial sui comandi di guida e un breve giro di prova in una moderna città tedesca, si entra nel vivo dell'azione con la propria compagnia di bus che diventerà velocemente il punto di riferimento dei trasporti urbani della zona. All'inizio il comparto macchine è alquanto spartano, con un solo veicolo disponibile che deve servire un'ampia fetta di popolazione nella zona periferica della metropoli e un unico autista, che è il giocatore stesso nonché padrone indiscusso dell'azienda. Ogni settimana inizia con la schermata di selezione del percorso da eseguire, una mappa con una serie di fermate e il tragitto, e si conclude con il bilancio monetario che mostra gli incassi e le eventuali perdite causate da uno stile di guida poco rispettoso delle norme stradali e della proprietà altrui. Il lato gestionale del gioco è la componente meno interessante e pare decisamente sottosviluppata: oltre al garage e al negozio di bus vi è la sezione dedicata alle risorse umane nella quale si può organizzare il lavoro dei dipendenti, ovvero specificare il percorso che va eseguito. Buslane to Hell Buslane to Hell Vi sono, inoltre, una serie di obbiettivi da superare per poter sbloccare nuovi quartieri che man mano diventano sempre più impegnativi, come riuscire a coprire tutte le fermate di una determinata zona o creare un percorso che unisca in meno di dieci minuti la periferia con la zona industriale; in ogni caso il livello di sfida non è mai elevato e basta poco per capire come aggirare in modo furbesco gli obbiettivi. Se, come detto, la parte gestionale non è stata sfruttata a dovere, lo stesso vale anche per la parte guidata, che presenta non pochi problemi sia dal lato tecnico che a quello prettamente videoludico: innanzitutto partiamo dal nome stesso del gioco, che nonostante le promesse di simulativo ha ben poco se non alcuni dettagli che di fronte a un disastro completo sono come una goccia in un oceano. I comandi della cabina sono, incredibilmente, tutti funzionanti e tramite il mouse si può cliccare so ognuno di essi per azionare ad esempio i tergicristalli o l'autoradio, che ripete sempre le solite quattro o cinque canzoni country-rock; all'esterno del veicolo ci sono soltanto i pulsanti apri porta e quello per estendere la rampa per disabili che, ve lo assicuriamo, viene usato fin troppo spesso. Il modello fisico non è proprio così disastroso e usando un volante risulta perfino piacevole, cosa che non si può dire nel caso in cui le uniche opzioni disponibili sono un joypad oppure una tastiera, assolutamente sconsigliati: l'autobus risponde bene ai comandi e la sensazione di trovarsi alla guida di un bestione di svariate tonnellate è riprodotta in modo soddisfacente, peccato che in caso di pioggia con l'asfalto bagnato il comportamento del veicolo non cambi di una virgola, come se l'acqua fosse solo un elemento grafico che non influenza in alcun modo la tenuta delle gomme. Di certo, se di simulazione vera si tratta, i passeggeri sono veramente irritanti dato che non solo si azzardano a indugiare in lunghe chiacchierate con il conducente, cosa assolutamente vietata, ma il più delle volte si posizionano a ridosso della porta con la spiacevole conseguenza di bloccarla, ritardando la partenza: l'intelligenza artificiale, in sostanza, non è proprio delle migliori e si nota soprattutto nelle manovre azzardate dei guidatori di auto, che talvolta seguono scrupolosamente il codice della strada, mentre in altre occasioni se ne fregano e vanno a sbattere direttamente nell'autobus, cosa che ovviamente penalizza il giocatore che si vede addebitare i costi dell'incidente nonostante le evidenti colpe della CPU. Tutto questo rende il gioco poco divertente anche per i più estremi appassionati del genere, che dopo una manciata di ore difficilmente riusciranno a resistere ai deliri che si vedono sulle strade tedesche.

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core i7 6700@3.4 GHz
  • Scheda Video: NVIDIA Geforce GTX 980
  • Memoria: 16 GB DDR4 2400 MHz
  • Sistema Operativo: Windows 10 64 bit
  • Requisiti Minimi
  • Processore: Intel Core i3 3.3 GHz / AMD Phenom II X4 96OT 3.0 GHz
  • Scheda Video: GeForce GTX 470
  • Memoria: 4 GB
  • Spazio su disco: 4.5 GB
  • Sistema Operativo: Windows 7/8/10 64 bit
  • Requisiti Consigliati
  • Processore: Intel Core i5 3.4 GHz / AMD FX-8320E 3.2 GHz
  • Scheda Video: GeForce GTX 660
  • Memoria: 8 GB
  • Spazio su disco: 4.5 GB
  • Sistema Operativo: Windows 7/8/10 64 bit

Disastro totale

Finora abbiamo visto come il gameplay non presenti picchi di eccellenza sotto alcun aspetto, ma se credete di aver superato il peggio allora preparatevi a sprofondare nella disperazione più totale, dato che il lato tecnico è un disastro di proporzioni bibliche. Buslane to Hell La grafica, come si può vedere dagli screenshot allegati all'articolo, è pessima con modelli poligonali poco definiti e effetti che paiono di un titolo di almeno dieci anni or sono, frequenti fenomeni di pop in che non sono in alcun modo giustificabili in un titolo del genere e una mancanza di dettagli a dir poco sconcertante. La cosa che da veramente fastidio è che nonostante le considerazioni di cui sopra il titolo ha un frame rate bloccato a 30 fotogrammi e molte, troppe volte vi sono vistosi cali di prestazioni dovuti al pop-in degli alberi: avete capito bene, frequenti cali di frame nonostante il comparto tecnico sia assolutamente sotto la media. Francamente una cosa del genere è indice di poca attenzione da parte degli sviluppatori oppure una semplice dimostrazione della loro incompetenza dato che non è possibile che un titolo dotato di una grafica degna di un titolo mobile di fascia bassa faccia fatica a girare su un PC con specifiche hardware alte. Il comparto audio, per fortuna, non è un disastro totale è vi è una variegata palette di suoni ambientali che si possono ascoltare girovagando a piedi per la città, quando non si ha voglia di prestare servizio e si preferisce fare una camminata spensierata in centro. I difetti, come avete potuto constatare, sono di gran lunga superiori ai pregi e ben poco si salva in questo titolo che rientra a pieno titolo nel calderone composto da tutti quei simulatori che di reale hanno ben poco, se non il prezzo necessario per l'acquisto: se cercate un gioco che renda giustizia al mestiere di guidatore d'autobus vi conviene volgere lo sguardo altrove, dato che dalle parte di Bus simulator 16 vi è ben poca sostanza, ma soltanto rabbia e frustrazione.

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5.0

Redazione

3.1

Lettori (8)

Bus Simulator 16 è senza ombra di dubbio un mezzo disastro non solo in termini di gameplay, ma specialmente nel comparto tecnico. Se da una parte il modello di guida non è del tutto malvagio e riesce a regalare qualche piccola soddisfazione, il tentativo di rendere il titolo interessante viene vanificato da un'ottimizzazione praticamente inesistente e una generale mancanza di attenzione da parte degli sviluppatori. La grafica nonostante sia incredibilmente scarna riesce comunque a mettere in crisi anche i PC più prestanti, cosa inaccettabile per un titolo del genere. Purtroppo se volete un vero simulatore di autobus questo non è il titolo che fa al caso vostro e vi conviene investire i vostri soldi in qualche altro gioco.

Luka Sanzin

Pro

  • Modello di guida passabile

Contro

  • Grafica orribile
  • Ottimizzazione inesistente
  • Intelligenza artificiale seriamente buggata
  • Qualità generale sotto la media