Chameleon RunGiallo e viola 

Un piccolo platform con grandi idee

Su altre pagine, abbiamo letto una brillante descrizione di Chameleon Run, pienamente azzeccata: una sorta di figlio illegittimo nato da un ménage à trois tra Ikaruga, Mirror's Edge e Canabalt. Benché lo spessore di tali fonti di ispirazione sia senza dubbio differente, il gioco sviluppato in Repubblica Ceca da Hyperbolic Magnetism recupera effettivamente idee espresse in passato, rielaborandole però all'interno di un singolo prodotto. La cosa più sorprendente è però scoprire, fin dalle prime battute, come effettivamente tale improbabile mix funzioni alla perfezione, dando vita a quello che di fatto è uno dei titoli più interessanti dell'intero panorama mobile degli ultimi mesi.

Chameleon Run è un platform frenetico e stimolante, esaltato da un ottimo level design

Corri e salta

Chameleon Run è quindi un auto runner diviso in livelli. Evidenziamo il fatto che non si tratti di un endless runner, come si potrebbe invece magari essere portati a credere guardando le immagini o il trailer. Una sottolineatura che potrebbe apparire superflua, ma che invece si rivela fondamentale per comprendere l'importanza di una delle componenti fondamentali ed essenziali del gioco, ovvero il level design. Se in un endless, per sua stessa natura, tale elemento è infatti inevitabilmente mortificato dalla casualità delle situazioni presentate, al contrario in Chameleon Run ciascuno stage è studiato in ogni piccolo particolare per riuscire a esprimere ed esaltare al massimo le caratteristiche del gameplay e per mantenere il loro delicato equilibrio. In buona sostanza, l'anonimo protagonista del gioco si trova a dover correre, in una progressione 2D, all'interno di un livello che si sviluppa quasi sempre da sinistra verso destra. Giallo e viola Giallo e viola Le piattaforme su cui passare possono essere contraddistinte da tre differenti colorazioni: giallo, viola o nero. Queste ultime vanno sempre e comunque evitate, dal momento che contatto con esse provoca la morte immediata. Le altre due possono essere invece toccate solamente se il protagonista è della stessa tinta: la gestione di quest'ultima componente, che si traduce in un istantaneo cambio di colore, avviene semplicemente toccando lo schermo nella parte sinistra, mentre la parte destra permette di saltare. Lo scopo è quindi quello di riuscire a raggiungere la fine del livello gestendo tale meccanica, senza compiere nessun errore: Chameleon Run è infatti un gioco che non perdona nulla, ed ogni errore si traduce nella necessità di ripetere dall'inizio la sfida. Una formula molto semplice, che si arricchisce però di altre componenti nel corso dell'avventura: il doppio salto, la facoltà di compiere un balzo anche toccando una superficie con la testa e infine i portali del cambio colore automatico garantiscono spessore ad una esperienza tarata al millimetro, onesta, in cui l'errore è sempre e solo causa del giocatore. Ognuno dei livelli poi, per essere completato al 100%, deve essere ripetuto diverse volte sulla base dei quattro obiettivi presenti: raccolta di tutte le sfere, raccolta dei cristalli fumosi, completamento dello stage senza mai cambiare colore e infine (il più difficile) completamento entro un tempo limite veramente minimo, che impone una perfetta coordinazione e una capacità di sfruttare al massimo tutti i vantaggi messi a disposizione nel livello. Chameleon Run è quindi un gioco intelligente, che spinge a migliorare sempre sé stessi riuscendo a stare in equilibrio sul sottile filo che separa frustrazione da divertimento. La componente tecnica è invece funzionale, con uno stile grafico minimale e stilizzato che in realtà non riesce a lasciare il segno. L'unico reale difetto, allo stato attuale delle cose, del titolo di Hyperbolic Magnetism è la relativa scarsità di contenuti, che si traduce nella presenza di soli sedici livelli totali che tra l'altro ne comprendono anche cinque dedicati ai tutorial. Un futuro aggiornamento potrebbe senza dubbio portare con sé nuove sfide, ma anche così Chameleon Run rimane un prodotto consigliato. Ultima necessaria appendice riguardo alla totale assenza di acquisti in-app, fattore che merita di essere sottolineato di questi tempi.

Clicca per votare!
8.4

Redazione

S.V.

Lettori

Chameleon Run è un titolo che merita di essere approfondito al di là del semplice e non particolarmente accattivante aspetto grafico. Dove infatti il titolo di Hyperbolic Magnetism presenta le qualità migliori è nella meccanica di gioco, tarata alla perfezione, e che si accompagna ad un level design pienamente convincente. In attesa di contenuti aggiuntivi che possano estendere la non pienamente soddisfacente longevità, Chameleon Run è senza dubbio fin da ora un prodotto che vale pienamente i 2 euro richiesti.

Andrea Palmisano

Pro

  • Molto stimolante
  • Sistema di controllo perfetto
  • Level design di qualità

Contro

  • Stile grafico non molto incisivo
  • Pochi livelli

TI POTREBBE INTERESSARE