Call of Duty: Black Ops III - EclipseEclissi totale 

Secondo DLC per Call of Duty: Black Ops III. Come è andata?

Col solito mese di anticipo rispetto all'uscita su PC e Xbox One, frutto del nuovo accordo di esclusiva (temporale) con Sony, è arrivato il tempo del nuovo, secondo DLC per Call of Duty: Black Ops III. Inutile ormai continuare a soffermarsi sul salato prezzo del pacchetto: a noi interessa valutare se ai 15 euro spesi, o meno se avete comprato il Season Pass, corrispondano contenuti di qualità. La composizione della nuova offerta Treyarch è quella che tutti conosciamo, quattro mappe multiplayer e la nuova ambientazione zombie dall'impronunciabile nome Zetsubou no Shima. Vediamo il tutto nel dettaglio.

Eclipse è un bel pacchetto DLC per Black Ops III: ecco la nostra recensione

Remake totale

Anche in Eclipse c'è una mappa remake di una del passato. Se Skyjacked di Awakening era il rifacimento della non troppo vecchia Hijacked di Call of Duty: Black Ops II, con Verge ci troviamo a ripercorrere un classico come Banzai di Call of Duty: World at War, targato 2008. Ha quindi decisamente più senso come remake. Eclissi totale Chi ha buona memoria della vecchia mappa si troverà piacevolmente sorpreso, visti i numerosi cambiamenti apportati, a partire da una parte in cui possiamo andare sott'acqua per muoverci con più tranquillità rispetto alle zone allo scoperto. È senza dubbio una della mappe migliori del pacchetto, soprattutto da un punto di vista artistico, visto che "mette in scena" la lotta di due tribù per la sopravvivenza. Un ambientazione post apocalittica, coloratissima e davvero ben riuscita. KnockOut, al pari di Verge, è artisticamente di gran pregio. Non eccezionale in termini di level design, ma nemmeno banale, ruota tutta a quello che sembra un monastero Shaolin immerso in cascate di petali di ciliegio. Una mappa decisamente complessa, perfetta per un po' tutte le tipologie di gioco, grazie ad un sapiente alternarsi tra spazi stretti, lunghi defilamenti laterali e "piccole" piazze con tanto di drago dorato, per apprezzabili linee di tiro. Eclissi totale Tante le occasioni per mettere alla frusta il sistema di movimento, ma occhio a non cadere nei baratri. Tecnicamente parlando KnockOut è decisamente esuberante: coloratissima e ricca di dettaglio e con un paio di easter egg niente male a tema musicale e marziale. Rift, ad una prima occhiata, potrebbe dare l'impressione, anche da un punto di vista meramente estetico, di essere la mappa meno impressionante del pacchetto; invece, dietro dimensioni non proprio generose, e un layout sin troppo simmetrico, si nasconde un campo di battaglia di tutto rispetto. Tutta l'azione si gioca sulle due corsie laterali e su una piccola parte al chiuso che le collega. Non mancano linee di tiro molto lunghe, un paio di punti per il "camping" selvaggio e situazioni in cui mettere alla frusta le abilità di movimento. Una mappa davvero divertente, poco complessa e per nulla "colorata" e "esuberante" se confrontata con KnockOut e Splash del precedente DLC, ma davvero divertente da giocare.

Quattro chiacchiere con Jason Blundell

Abbiamo avuto la possibilità di intervistare telefonicamente Jason Blundell, l'uomo dietro la campagna alternativa Nightmare e le mappe zombie vere e proprie. Jason è stato molto contento del buon riscontro avuto da Nightmare, uno sforzo aggiuntivo per il team che ha potuto beneficiare per la prima volta del ciclo di sviluppo triennale della serie. Non sa se potrebbe diventare una feature standard per il franchise; ogni team al lavoro ha le sue esigenze e idee in tal senso. Parlando delle mappe zombie, amatissime non solo dai fan del gioco, Jason ci ha detto che Treyarch ascolta con grande attenzione il feedback della comunità, con personale dedicato proprio a questo per capire cosa va e cosa non va, per fare quindi le modifiche del caso. Gli abbiamo chiesto se c'è la possibilità in futuro di rivedere iconiche mappe del passato, ma data la natura narrativa della modalità è impossibile. Di fatto non avrebbe senso. Gli abbiamo chiesto anche se fosse possibile che venissero rilasciate con un singolo DLC - a fine Season Pass, ovviamente - solo le mappe zombie. Non è una decisione che spetta a loro, ha risposto; il loro compito è quello di fare sempre il meglio col gioco, dedicarsi anima e corpo sullo sviluppo. Bocche cucite anche quando gli abbiamo chiesto qualche anticipazione sul nuovo DLC: "se ti rivelassi qualcosa dovrei ucciderti", ha risposto.

L'isola dei Famosi

Dici Spire e pensi alla Cloud City di Bespin ne L'Impero colpisce ancora. Siamo a bordo di una sorta di spazio porto in volo suborbitale, il bianco domina l'articolato level design di questa mappa, probabilmente la migliore di questo Eclipse: strutturata su più livelli e ricca di superfici su cui muoversi e correre, generosa sia in termini di spazi aperti e ariosi, quanto di mortali strozzature e coperture varie. Eclissi totale Un campo di battaglia perfetto per le modalità di gioco ad obiettivo, che esalta il lato atletico dei giocatori, sempre in movimento grazie ad un layout davvero di gran classe, fatta apposta per gratificare i "pro" di Call of Duty: Black Ops III. E poi c'è Zetsubou no Shima. I nostri eroi Tank Dempsey, Nikolai Belinski, Takeo Masaki e Edward Richtofen sono sopravvissuti alle vicende di Der Eisendrache e ora, dopo aver naufragato in pieno oceano Pacifico, si trovano dispersi su una vera e propria isola maledetta, sede di un laboratorio di ricerca segreto dell'Elemento 115. Sempre seconda guerra mondiale, niente nazisti ma assatanati giapponesi zombi. La mappa sembra avere dimensione un po' più contenute rispetto alla titanica Der Eisendrache, ma è ugualmente divertente e ricca di segreti e zone da esplorare palmo a palmo. Non ci sono solo non morti famelici, ma anche tutta una serie di nuovi pericoli, come ragni, enormi creature dal morso facile e tanta vegetazione pronta a farci la pelle nel più classico stile delle piante esotiche carnivore. Un nuovo episodio "solo buono", potremmo dire: lo rigiocherete con grande piacere, certo, ma difficilmente sarà tra i vostri preferiti.

Consigliato

6.2

Lettori (7)

Pro

  • Verge è talmente remake da esser quasi inedita
  • Qualità delle mappe

Contro

  • Zetsubou no Shima è "solo" buona

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