Skylander a mazzi!  2

Skylanders Battlecast unisce i personaggi creati da Activision con le meccaniche di un gioco di carte collezionabili: piacerà ai più piccoli?

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Essere multicanale è la qualità necessaria di ogni franchise per prosperare nel tempo e sopravvivere ai mutamenti del proprio pubblico, soprattutto se quel pubblico è molto giovane. Nel corso degli anni Skylanders ha saputo reinventarsi più volte, crescendo di formato, mescolando i vari personaggi, permettendo di vestire i panni dei cattivi e infine introducendo i veicoli, ma senza mai intaccare la natura del gioco che è sempre rimasto fondamentalmente lo stesso, anche in versione mobile. Activision ha quindi deciso che era giunto il momento di proporre qualcosa di totalmente diverso e ci prova con Skylanders Battlecast, un gioco di carte che seguendo la tradizione del marchio mescola reale e virtuale. Il gioco originale poteva vantare statuette bellissime e un gameplay molto solido, riuscirà Activision a fare breccia in un settore così particolare come quello dei card game?

Skylanders Battlecast unisce i personaggi del videogame a un gioco di carte mobile: missione compiuta?

Celo, manca!

Skylanders Battlecast è un gioco di carte in cui potremo controllare tre personaggi che dovranno combattere contro altrettanti avversari, scegliendo tra una modalità storia in single player, che ci porterà attraverso 60 missioni o contro un avversario reale, sia esso un nostro amico o uno sfidante scelto a caso nella Rete. Il cuore del gioco sono 300 carte, divise tra personaggi, incantesimi e oggetti. Volendo potremo costruire il nostro mazzo personalizzato o farcene assegnare uno dal gioco basato sulle carte in nostro possesso.

Lo spirito di Skylanders è sempre stato quello di trasportare oggetti fisici all'interno di un mondo virtuale e anche se il gioco è solo per tablet e smartphone questa filosofia non viene meno, le carte possono infatti essere acquistate o nel negozio virtuale, spendendo la valuta ottenuta con le nostre vittorie, sia collezionando carte vere e proprie, ottenute aprendo i pacchetti di espansione. Quest'ultimi sono venduti in pacchetti da 8 o 22 carte, con prezzi che variano da 4,99 a 9,99 euro. Inserire una carta reale nel nostro mazzo virtuale è molto semplice: grazie alla realtà aumentata basta inquadrare la carta con la camera del dispositivo per vederla magicamente trasformata in un personaggio o un oggetto del gioco completamente tridimensionale, che potremo ammirare da ogni angolazione. Ogni carta è strettamente legata al proprio account, quindi non sarà possibile sbloccare la stessa carta per più mazzi. Per chi ama "sbustare" in diretta i propri pacchetti, Activision ha anche previsto un apposita custodia per mostrare in video le proprie carte evitando che qualcuno le possa scansionare. È bene notare che l'intento degli sviluppatori è portare i giocatori verso il gioco mobile e non fornire un gioco di carte utilizzabile a sé stante. La meccanica del Battlecast, pur essendo molto semplice, è abbastanza complessa da riprodurre senza l'app. Ovviamente farlo non è impossibile, ma non aspettatevi un gioco immediato in cui l'unica cosa da tenere in mente sono i vostri punti vita. Pur capendo la scelta di Activision, ammettiamo che ci sarebbe piaciuto anche giocare con le carte vere proprie e non solo collezionarle nei quattro livelli di rarità. E in caso di doppioni? I duplicati possono essere utilizzati per aumentare il livello della carta, fino a 10, mentre i 10 livelli successivi possono essere sbloccati solo giocando.

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Tag Team

Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, tutto ruota attorno al bilanciamento del proprio trio. Gli Skyalander sono infatti assimilabili più o meno in tre categorie: quelli dotati di molti punti vita ma poco danno, le vie di mezzo e i "damage dealer". Starà a noi decidere se creare un team bilanciato, un gruppo debole ma in grado di fare molto male o puntare tutto sull'assorbimento dei danni. Ogni personaggio può inoltre contare su abilità specifiche del proprio elemento. Avremo quello in grado di fare cure o danno ad area, quello in grado di stordire i nemici, di indebolire i loro attacchi e così via. Una volta iniziato lo scontro, i nostri Skylander saranno posizionati a triangolo, due alle spalle e uno frontale, che poi sarà l'unico ad attaccare e nella maggior parte dei casi a subire danno. Le posizioni si potranno cambiare solo all'inizio o alla fine del turno.

Potremo dunque decidere se attaccare con il primo, giocare una carta con lui e poi posizionare un compagno con più punti vita oppure cambiare subito posizione e poi attaccare, ma anche attaccare col primo, giocare una carta col secondo e così via. La chiave del gioco sta nel lasciare in prima linea uno Skylander in grado di affrontare il contrattacco. Visto che i personaggi più difensivi tendenzialmente fanno meno male e viceversa, sarà importante alternare continuamente i nostri eroi, per evitare che quelli più aggressivi muoiano presto o che il danno dei tank sia facilmente controbilanciato dalle cure. A scombinare questa strategia ci pensano i vari incantesimi, che permettono di attaccare tutti gli avversari ad area e mettere in prima fila il più debole, o magari curare un personaggio e mandarlo diretto nelle retrovie, oppure di unire la forza d'attacco dei tre Skylander e scatenare un colpo in grado di uccidere sul posto la maggior parte dei nemici e così via. Per giocare le carte dovremo possedere il necessario numero di punti mana, che aumenteranno gradualmente di uno, con alcune considerevoli eccezioni. Il numero di cristalli di mana non aumenta infatti in automatico, ma viene deciso casualmente. A volte aumenterà di uno, magari di due, ma potrebbe anche rimanere fermo per due o tre turni, impedendoci di giocare le carte più potenti. Questa componente casuale è forse la meno apprezzata per chi cerca in qualche modo di elaborare una strategia, creandosi un mazzo bilanciato, perché anche la collezione di carte più potente al mondo è inutile se il mana rimane a zero. Per fortuna non capita spesso, però visto che già le carte compaiono in maniera casuale, dover anche contare su una fonte di mana non certa potrebbe infastidire i giocatori più esperti.

Multiplayer.it

8.0

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Skylanders Battlecast è un gioco di carte semplice e pensato per un pubblico giovane che può anche divertire i giocatori più adulti. La casualità del mana rende le partite un po' imprevedibili e l'impossibilità di giocare con le carte "vere" non sono il massimo, ma nel complesso ci troviamo di fronte a un gioco molto carino e che i più piccoli adoreranno.

PRO

  • Meccaniche di gioco semplici ma interessanti
  • 60 missioni single player
  • Acquisto di nuove carte non obbligatorio

CONTRO

  • Gestione random del mana
  • Molto difficile giocare solo con le carte vere e proprie
  • Ritmo di gioco un po' lento

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