Il campione dell'equilibrio in Diablo III: Ascesa del Negromante  54

Abbiamo sviscerato il Negromante, un campione versatile e deciso a riportare l'equilibrio tra le forze della luce e quelle delle tenebre

Ascesa del Negromante è con tutta probabilità l'ultimo contenuto a pagamento per Diablo III e non è un'espansione, ma un DLC dedicato a un personaggio che è stato tra i più apprezzati di Diablo II. In questo terzo capitolo l'oscuro eroe, un tipo poco raccomandabile che strappa le ossa dal corpo dei nemici per farcisi un'armatura, ci arriva ovviamente trasformato e completo di tutto. Parliamo dei potenti set, delle relative prove, dei dialoghi che ci aiutano a delineare il nuovo campione e di una manciata di extra che includono un fido animale, ali speciali, stendardo, ritratto, due slot personaggio e due ampliamenti per l'inventario. Tutto questo costa 14,99 euro mentre il resto delle novità della patch 2.6, che include otto nuove aree e i nuovi varchi sfida da affrontare con un personaggio preimpostato, è automaticamente disponibile anche per chi non ha intenzione di spendere un soldo.

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Il Negromante

Il Negromante di Diablo III è un Nefilim che sembra rappresentare l'essenza stessa della sua razza, nata dall'unione tra demoni e angeli, ritrovandosi nei panni dell'estremo difensore dell'equilibrio. Accolito dei Sacerdoti di Rathma è stato mandato sul campo per rimettere le cose a posto ed è convinto che il potere della morte possa arrivare la dove i campioni della Luce non possono. Con questo intento, sostenuto da un cervello calcolatore e implacabile, si trova ad affrontare ancora una volta la lunga strada verso Malthael, in cerca di un confronto che se la gioca tutto sul potere della morte, sebbene usato per scopi opposti. E quello del Negromante è senza dubbio positivo, nonostante l'aura cupa che lo avvolge e che si riflette sui numerosi dialoghi aggiunti alla campagna. Accolito in missione, è a conoscenza del suo antesignano umano comparso in Diablo II, ma non ha legami con lui se non in termini di abilità. Freddo e votato alla sua missione, è un'eroe che può sacrificare il proprio sangue, assorbe energia vitale, conosce ogni segreto delle ossa e domina armate di creature. Tutto questo lo rende una sorta di personaggio polivalente che si differenzia dallo sciamano anche se gli sviluppatori non hanno pensato più di tanto a questo aspetto durante lo sviluppo. Le decisioni, almeno a detta di Blizzard, sono state prese con l'unico scopo di creare un personaggio divertente da giocare e coerente con quell'immagine inevitabilmente legata al corrispettivo di Diablo II. Il risultato è un personaggio sospeso tra Diablo II e Diablo III, un campione peculiare che si distingue dagli altri per il carattere e per il gameplay, forte dell'aggiunta di una dinamiche prima inesistente che si basa sulla possibilità di manipolare i cadaveri.

Dotato di abilità difensive piuttosto efficaci, circondato da creature e capace di infliggere parecchi danni a distanza, il negromante è probabilmente il personaggio più poliedrico del roster, con questo DLC arrivato sette personaggi, di Diablo III. E nell'anteprima lo abbiamo lasciato così, capace di combattere a corta e media distanza, robusto e dotato della capacità di detonare tonnellate di corpi grazie all'esplosione dei cadaveri che era una delle sue abilità chiave anche nel secondo capitolo. Quello che ci mancava, sul piano del gameplay, erano gli oggetti che come sappiamo sono in grado di trasformare radicalmente il funzionamento di una configurazione. Inizialmente inutili o quasi, i completi sono diventati un perno del gameplay di Diablo III e, combinati con alcuni oggetti chiave possono aumentare i danni e la resistenza in modo esponenziale, permettendo di affrontare Varchi dei Nefilim che superano abbondantemente la difficoltà massima delle modalità normali. Il Negromante può contare su quattro set, come le altre classi, alle quali si aggiungono oltre trenta oggetti leggendari di classe che combinandosi con i completi ne possono aumentarne esponenzialmente l'efficacia. Le numerose configurazioni possibili, buona parte divertenti e giustamente impegnative, comprendono spesso la riduzione dei danni, la rigenerazione della vita e il sacrificio della stessa. Tutti elementi che si incastrano bene con il set Trag'Oul che aumenta a dismisura la vitalità e potenzia i danni delle abilità che, con la runa apposita, la sacrificano. Il set Pestilenza, invece, se la gioca sulla riduzione dei danni e sulla lancia d'ossa, combinando resistenza e danni che con un paio di oggetti di contorno si fanno decisamente elevati. Per le evocazioni, poi, c'è Rathma, che potenzia sia le creature temporanee che quelle permanenti, aprendo la strada a una build da evocatore che vede il giocatore in un ruolo decisamente attivo. Il completo di Inarius, infine, punta tutto sull'armatura d'ossa che oltre a proteggere il negromante, e parliamo di centinaia di milioni di punti di tempra, può arrivare a causare grossi danni aumentando al contempo quelli causati dalle altre abilità. Facile da usare, è una configurazione già gettonata, ma anche le altre, prima tra tutte Pestilenza, permettono di affrontare varchi di livello piuttosto elevato a patto, ovviamente, di avere anche gli oggetti di contorno e i relativi poteri ben combinati nel cubo di Kanai.

Il prezzo dell'equilibrio

A tutto quello di cui abbiamo poc'anzi parlato si aggiungono le novità della patch 2.6 tra cui troviamo otto nuove aree tra cui la cupa e nebbiosa Brughiera Fosca e il Tempio dei Primogeniti che incarna lo spirito del Negromante, mettendoci di fronte a pozze di sangue, cadaveri appesi ai muri e macabri dettagli. Lì in mezzo il nuovo campione è senza dubbio a suo agio tra budella, non morti e un look complessivo che ci riporta senza dubbio ai tempi di Diablo II. Ed è tutto curato a partire dalle animazioni del golem, alcune davvero strepitose, per arrivare alle maledizioni che forse non hanno lo spazio sperato nelle dinamiche di gioco, ma tra effetti sonori e grafici hanno un impatto niente male sul look complessivo di Diablo III. Un look che si arricchisce di nuovi mostri, di un nuovo boss che si aggiunge anche a quelli affrontabili nei Varchi e sei aree multidimensionali, composte da diversi pezzi di ambientazione fratturate e ricombinate tra loro. Queste, come le due zone precedenti, mettono in campo nuovi incarichi e vantano una varietà invidiabile, anche dal punto di vista dei mostri, ma a ben vedere non aggiungono nulla di nuovo e visto l'arrivo del Negromante ci saremmo aspettati qualcosa in più. Invece il resto della patch si occupa di bilanciare il nuovo personaggio, rendendolo un po' più funzionale rispetto alla beta, e si limita ad aggiungere una tipologia di Varco senza dubbio interessante ma limitata. Parliamo dei già menzionati Varchi di Sfida che si basano sull'utilizzo di un campione predefinito in un dungeon unico per tutti. Lo scopo è quello di battere un certo tempo, ottenere un forziere premio ed eventualmente puntare al record assoluto prima che l'arrivo di un altro personaggio prefissato faccia ripartire la giostra dall'inizio.

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In termini competitivi si tratta di un'aggiunta niente male, ma come le altre novità anche questa non ha nulla di eclatante e chiude le novità di una patch che oltre a soffrire di qualche rallentamento nelle nuove aree, lascia quasi intoccato il bilanciamento delle altre classi. Ma si tratta, lo abbiamo detto, di contenuti gratuiti. Quelli a pagamenti gravitano esclusivamente intorno al Negromante che costa ben 14,99 euro. Sia chiaro, il nuovo campione è stato realizzato con cura, è caratterizzato in modo impeccabile, è decisamente versatile ed è capace di distinguersi dagli altri in modo netto, anche per i toni sanguigni e oscuri che, assieme ad alcune abilità e al Tempio dei Primogeniti, ci riportano ai tempi di Diablo II. Ma torniamo ancora a quei 14,99 euro. Stiamo parlando di metà del prezzo di Diablo III più espansione, non in sconto, per un solo personaggio visto che i contenuti extra che lo accompagnano sono legati alla patch e sono disponibili automaticamente per tutti. Certo, integrare un nuovo eroe in una struttura già consolidata non è facile. Tra prove, storia e dialoghi c'è stato parecchio da fare. Inoltre c'è la questione del bilanciamento con decine di nuove abilità, tre nuovi set e nuovi oggetti, tutti da calibrare nell'ottica dei varchi, delle prove e della normale campagna. Ma dobbiamo anche considerare che benché il supporto Blizzard sia da record e Diablo III sia cresciuto notevolmente, da tempo non si vedono novità legate al gameplay degne di nota e ce ne sarebbe bisogno. Molti giocatori si lanciano comunque all'inseguimento degli obiettivi stagionali, ma la voglia cala rapidamente e la cosa non stupisce visto che ci vuole davvero poco, grazie al cubo e ai Varchi Maggiori, per vestire un personaggio e massimizzarne, o quasi, l'efficacia. Questo lascia il titolo Blizzard privo di un vero e proprio endgame, sia in termini di ricerca di oggetti che di multiplayer, aggiunto malamente e lasciato come inutile contorno. E le cose non cambiano con l'arrivo del DLC Ascesa del Negromante che può risultare davvero troppo caro a meno di non voler stabilire record e di correre all'inseguimento dell'equipaggiamento perfetto.

Multiplayer.it

7.8

Lettori (33)

6.7

Il tuo voto

Il Negromante è un personaggio fedele alle sue origini, sviluppato con cura, divertente da giocare, ben differenziato dagli altri eroi di Diablo III e pienamente integrato nel tessuto di gioco con quattro set ben caratterizzati e oltre trenta oggetti leggendari di classe. Inoltre le animazioni del Golem sono deliziose, la resa grafica delle abilità è quasi sempre di ottimo livello e il look cupo funziona alla grande, riportandoci ai tempi di Diablo II. Tutto questo ci porta a consigliare senza troppe remore l'acquisto del nuovo personaggio a chi lo aspettava da tempo e non può vivere senza strappare ossa dai corpi, detonare cadaveri e un'armata di non morti al seguito. Ma ciò non toglie che il prezzo sia bello alto e questo ci porta a invitare tutti gli altri alla cautela. D'altronde parliamo di 14,99 euro per un solo personaggio che tra l'altro è stato lanciato mentre iniziano a spuntare le indiscrezioni sul prossimo capitolo della serie.

PRO

  • Un personaggio iconico, sviluppato con cura e ben differenziato dagli altri
  • Divertente e versatile
  • La cura si estende alla resa grafica di evocazioni e abilità

CONTRO

  • Qualche calo di frame rate nelle nuove aree
  • Il prezzo non è tra i punti di forza di questo DLC