Naruto Shippuden: Clash of Ninja Revolution IIICose da ninja 

Terzo episodio per Clash of Ninja Revolution, la serie di picchiaduro tratta dall'anime di Naruto che finora ha riscosso un discreto successo su Wii.

Se è vero che nel mondo di Naruto la cosa più importante per i ninja è l'abilità di "impastare" il chakra, in Naruto Shippuden: Clash of Ninja Revolution 3 la cosa più importante, di fatto, è il tempismo. Ci troviamo di fronte a una serie di picchiaduro che per certi versi stravolgono la caratterizzazione classica di questo glorioso filone, dettata da capolavori senza tempo come Street Fighter 2 o i suoi antagonisti targati SNK; caratterizzazione che vede appunto una serie di fattori concorrere come promotori del successo in battaglia: il tempismo, sì, ma anche la capacità di effettuare combo e mosse speciali, non farsi sorprendere dagli attacchi dell'avversario e riuscire a gestire lo spazio a nostra disposizione nel migliore dei modi. Cose da ninja Come ben sa chi ha avuto modo di provare il prodotto pubblicato da Tomy, i personaggi effettuano le proprie mosse senza che il giocatore debba eseguire particolari combinazioni di tasti: basta premere un pulsante diverse volte per ottenere una combo, e associare tale pressione a una direzione dello stick analogico o del d-pad perché venga fuori una mossa speciale. Alcune di esse hanno una valenza prettamente difensiva (vedi le "parate attive"), altre ci permettono di colpire il nostro avversario anche a distanza; e c'è poi la classica "super mossa", capace di cambiare le sorti dello scontro, a cui gli sviluppatori hanno assegnato un apposito pulsante: non abbiamo che da premerlo quando la barra del chakra è piena, stando attenti a farlo nel momento in cui il nemico ha il fianco scoperto, pena lo spreco della preziosa energia spirituale.

Il mio amico ninja

Al di là delle meccaniche di gioco "alternative", a cui bisogna un po' fare l'abitudine, Clash of Ninja Revolution 3 introduce una serie di novità interessanti e può contare su numeri di tutto rispetto: quasi quaranta personaggi, diciassette scenari e un totale di dieci differenti modalità di gioco. Dalla schermata iniziale i conti non tornano? Cose da ninja Il perché è presto detto: per sbloccare i personaggi segreti (quelli inizialmente disponibili sono solo otto), gli stage e le modalità extra bisogna acquistarli nell'apposito "negozio", spendendo il denaro guadagnato con i combattimenti, specie quelli che compongono la modalità "storia". È in tale frangente, purtroppo, che il nuovo lavoro targato Eighting/Raizing proprio non brilla, proponendoci molto spesso delle fastidiose condizioni-limite per poter vincere gli scontri. Un esempio veloce: a un certo punto dobbiamo sconfiggere Itachi Uchiha, il fratello maggiore di Sasuke, e per farlo bisogna necessariamente concludere lo scontro con una super mossa. Abbiamo già parlato dell'importanza del tempismo nel gioco? Ebbene, ciò significa che oltre a ridurre la barra dell'energia di un avversario già di per sé molto scaltro, siamo anche chiamati ad azzeccare l'attimo in cui non può parare la nostra manovra d'attacco, quindi eseguirla. E se va male? Ecco, appunto. Sempre nella modalità "storia" tornano anche i combattimenti multipli, che hanno caratterizzato Clash of Ninja Revolution fin dagli albori e che non hanno mai convinto del tutto, per via della confusione e della legnosità dei movimenti che si vengono a creare in un contesto così affollato, con tre o quattro personaggi che devono affrontarsi nella stessa arena e che chiaramente possono difendersi e attaccare su un solo fronte. Da questo punto di vista, alcune opzioni della modalità "scontro" non fanno che rincarare la dose, permettendoci di organizzare incontri liberi fra due personaggi, fra due team o fra tre o quattro diversi giocatori. È addirittura possibile limitarsi a fare da spettatori.

La forza di cento braccia

Dicevamo delle novità. A parte la presenza dei personaggi e delle situazioni della serie Shippuden, che i fan di Naruto senz'altro apprezzeranno, abbiamo finalmente una modalità multiplayer online a cui è possibile accedere tramite la Nintendo Wi-Fi Connection. Trovare delle partite non è sempre un'operazione rapida, purtroppo, e una volta sfidato un avversario si notano i tipici problemi derivanti dal "lag", la cui presenza mina profondamente la qualità dell'esperienza, vista la già citata importanza del timing durante gli scontri. Cose da ninja Le modalità sbloccabili "time attack", "survival", "kumite" e soprattutto "missioni" per fortuna aumentano non di poco la longevità del prodotto, assieme alla possibilità di poter ottenere un quarto livello di difficoltà per la modalità "storia". Tuttavia era lecito aspettarsi un multiplayer online all'altezza della situazione, del resto stiamo parlando dello stesso team di sviluppatori che si è occupato della conversione dello straordinario Tatsunoko vs Capcom per Wii. Passando ai controlli, il modo migliore per giocare con Naruto Shippuden: Clash of Ninja Revolution 3 è senz'altro utilizzando un Classic Controller o, in alternativa, un controller per GameCube. Le alternative presenti, con il solo Wii-mote in orizzontale o la combinazione di Wii-mote e Nunchuck, da una parte permettono alcune manovre inedite e interessanti (la posizione delle mani può attivare dei "boost" per la potenza degli attacchi o il livello del chakra), dall'altra ci costringono a scuotere il dispositivo per respingere i proiettili (solo Wii-mote) o addirittura per portare gli attacchi leggeri (usando la coppia di controller). La configurazione dei tasti risulta invariata: abbiamo un pulsante deputato all'attacco leggero, uno per l'attacco pesante e uno per la presa, coadiuvati dal pulsante per l'attivazione della super mossa, ai tasti dorsali ampi per lo spostamento rapido laterale e ai tasti dorsali piccoli per la sostituzione del personaggio (in modalità team) o il "lock-on" sull'avversario (durante gli incontri con più di due personaggi sullo schermo). Per quanto concerne infine la realizzazione tecnica, ai numeri senz'altro maggiori rispetto al precedente episodio non corrisponde una maggior cura. Abbiamo dunque scenari piuttosto spogli e poco ispirati, ma soprattutto personaggi terribilmente legnosi, che hanno perso del tutto la naturalezza dei movimenti vista nel primo Clash of Ninja Revolution. Il doppiaggio è solo in Inglese, infine, ed è terribile come da tradizione.

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7.3

Redazione

7.3

Lettori (36)

Generalmente ci si aspetta che un sequel vada a migliorare quelli che sono già i punti di forza di un prodotto, limando gli spigoli, ma nel caso di Clash of Ninja Revolution 3 qualcosa è andato storto. Il sistema che regola l'acquisto di nuovi personaggi, nuove location e nuove modalità risulta senz'altro interessante, ma di fatto ci costringe a sorbirci più volte una modalità "storia" mai così frustrante e mal bilanciata. Il multiplayer online poteva costituire un elemento di grande valore, ma le partite viziate dal lag sono all'ordine del giorno e la qualità dell'esperienza ne risente in modo drastico. Rimangono le modalità di contorno e la voglia di imparare le tecniche di tutti i personaggi, ma con un sistema di controllo così semplificato e banale anche questa finisce per essere una triste utopia. I fan di Naruto apprezzeranno come al solito, ma si poteva senz'altro fare di meglio.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Tanti personaggi, tanti scenari, tante modalità
  • Un approccio quantomeno originale al genere
  • Tecnicamente discreto...

Contro

  • ...ma si poteva fare di meglio
  • Modalità "storia" frustrante e ripetitiva
  • Multiplayer online mediocre

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