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Redazione

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NBA Elite 11L'esclusiva che non ti aspetti 4

Dopo la cancellazione delle versioni per console, NBA Elite arriva invece su iPhone per la gioia degli amanti del basket

Il basket NBA esercita sempre un certo fascino anche dalle nostre parti, perché esprime al massimo il concetto di spettacolo nella sua maniera più pura e divertente, di gran lunga in contrapposizione al pur ottimo e tattico basket europeo, che però è molto meno "televisivo" di quello americano. E così anche in Italia i videogiochi dedicati a questo campionato hanno un discreto seguito, anche perché il loro realismo è spesso superiore a gran parte delle simulazioni dedicate ad altri sport. Il caso NBA Elite ha fatto piuttosto scalpore, in quanto dopo aver visto il cambio di nome dal celeberrimo NBA Live ha subito un'improvvisa cancellazione nella sua ultima incarnazione per evidenti problemi tecnici e di gameplay, che ne hanno decretato il rinvio al prossimo anno e perdipiù nelle mani di un nuovo sviluppatore. L'esclusiva che non ti aspetti Tutte queste vicissitudini non hanno colpito invece la versione iPhone, che si presenta puntualmente all'interno di App Store e si aggiudica agevolmente la palma di migliore simulazioni cestistica presente sul dispositivo creato da Apple. Il testimonial di questa nuova edizione è Kevin Durant degli Oklahoma Thunder e il gioco è dotato ovviamente della licenza completa della National Basket Association con tanto di loghi, campi e giocatori; le opzioni invece mettono a disposizione tutto quello che ci si aspetterebbe, con la visuale e le regole della partita, la possibilità di impostare la durata di ogni quarto e le varie penalità legate ad una vera partita di basket come i 24 secondi, le interferenze a canestro, i falli su tiro e così via, in maniera tale da scegliere il grado di semplicità e realismo desiderato.

Slam Dunk

Insomma, le basi necessarie per una simulazione degna di questo nome anche su iPhone ci sono tutte, e le opzioni legate alla gara partono dalla classica esibizione con tutte le franchigie NBA più le due rappresentative All Stars per arrivare alla stagione completa, direttamente alla fase play off e infine alla gara dei tre punti. In quest'ultimo caso abbiamo a che fare con lo stesso evento che avviene sempre durante il weekend dedicato all'All Stars Game tra le due compagini East e West di NBA; ogni giocatore ha a disposizione 60 secondi e 5 palloni (dal valore di 1 punto eccetto l'ultimo che ne vale 2) da ognuna delle sei diverse posizioni designate per il tiro dalla lunetta esterna, vince ovviamente chi mette a segno il maggiore quantitativo di punti. Una volta scesi in campo EA Sports ha scelto un approccio non troppo complicato per la gestione del gameplay, anche perché il sistema di controllo touchscreen è completamente differente da quello del pad. Sulla sinistra dello schermo c'è il classico stick analogico virtuale necessario per muovere i giocatori, sulla destra invece due bottoni, che cambiano funzione in maniera contestuale al fatto di essere in possesso di palla o meno. Nel primo caso quello superiore permette il tiro, basta infatti lasciare premuto per vedere apparire un'icona in testa al giocatore spezzata in due, che in base alle sue abilità deve essere "inquadrata" quando le due parti combaciano. In aggiunta c'è anche un colore che indica la difficoltà o meno del tiro in relazione alla visuale di tiro più o meno libera. Per quanto riguarda invece le schiacciate basta avere la linea di tiro sufficientemente buona e utilizzare la relativa icona in congiunzione con lo stick analogico per concludere con successo l'azione grazie ad una moltitudine di varianti. I passaggi godono dello stesso trattamento grazie all'apposita icona in congiunzione con la direzione, lasciando premuto invece vengono evidenziati tutti i propri compagni con un colore differente a seconda della difficoltà del passaggio stesso, a questo punto basta letteralmente cliccare su quello prescelto per fargli arrivare la palla. L'esclusiva che non ti aspetti In difesa le icone di tiro e passaggio diventano rispettivamente adibite al tentativo di stoppata/interferenza e al rubare palla/cambiare giocatore per completare la fase difensiva. Il sistema creato da EA Sports funziona abbastanza bene quindi in relazione al tipo di dispositivo, giocoforza il gameplay non può essere profondo come le controparti da casa ma riesce ad essere divertente il giusto per garantire un buon feeling e la voglia di continuare a giocare. Peccato che il titolo non goda di alcuna modalità multiplayer sia online che offline, così come di un sistema di progressione legato a Game Center, Open Feint e compagnia, fattori che avrebbero aumentato contestualmente la longevità. Dulcis in fundo il comparto tecnico fa un ottimo lavoro, le animazioni sono abbastanza buone in generale e un po' meno in fase di transizione tra una giocata e l'altra, ad esempio dopo una penetrazione seguita da una schiacciata. Per il resto comunque l'impatto rimane piuttosto piacevole mentre telecronaca (in inglese) e musiche di accompagnamento fanno il loro dovere senza particolari menzioni d'onore.

La versione testata è la 1.0.1
Prezzo: 2,39€
Link App Store

NBA Elite 11 è senza ombra di dubbio la miglior simulazione di basket presente su iPhone e in generale un buon titolo che grazie all'ottimo compromesso di gameplay creato da EA Sports riesce a garantire divertimento e discreta longevità. Una quantità maggiore di opzioni, legate soprattutto al multiplayer, avrebbe garantito una dignità maggiore al titolo, che rimane comunque estremamente consigliato per tutti gli appassionati di NBA.

Antonio Fucito

Pro

  • Tutta l'NBA con loghi e licenze
  • Gameplay semplice e divertente

Contro

  • Assenza completa di multiplayer online e offline
  • Qualche modalità in più non avrebbe guastato