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Redazione

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Apache: Air AssaultRussian Strike 15

Gli autori di Wings of Prey passano dagli aerei agli elicotteri, con una simulazione piuttosto realistica del più potente veicolo da guerra a decollo verticale: l'Apache AH-64D Longbow

Versione testata: PC

Quando si accostano videogame ed elicotteri, il pensiero corre al vecchissimo Choplifter, alla trilogia di Desert Strike o a LHX Attack Chopper. Sono infatti molto rari i titoli recenti in cui ci si mette esclusivamente alla guida di questi affascinanti veicoli, seppure la loro rappresentazione come mezzi da pilotare in modo estemporaneo sia ancora piuttosto diffusa (vedi GTA IV, Battlefield: Bad Company 2 o Prototype). Russian Strike Dopo aver lavorato all'ottimo Wings of Prey (conosciuto nella versione console con il titolo di "IL-2 Sturmovik: Birds of Prey"), gli sviluppatori russi di Gaijin Entertainment hanno deciso di colmare tale lacuna con Apache: Air Assault, un titolo fortemente orientato alla simulazione che però non disdegna le fasi action e anzi ci propone ben sedici missioni ambientate negli scenari (immaginari) del Tarzistan, di Salcedo e della Repubblica Popolare di Lualia. Si tratta di location caratterizzate rispettivamente dalla presenza di montagne, pianure e coste, con paesaggi suggestivi (grazie anche all'ottimo sistema di illuminazione) sulla cui superficie si trovano solo oggetti interagibili. Da questo punto di vista, la differenza fra Apache e il pur recente Tom Clancy's H.A.W.X. 2, ad esempio, è netta: nel prodotto Ubisoft la tessellation e l'implementazione della tecnologia GeoEye permettono la riproduzione di paesaggi molto dettagliati, che però alla prova dei fatti si rivelavano mere "cartoline" con cui non c'è modo di interagire. Nel prodotto di Gaijin Entertainment le cose funzionano diversamente, e così le armi possono tirare giù alberi, edifici e quant'altro durante l'azione. Il prezzo da pagare per tanto spessore si traduce in un'orizzonte visivo non incredibilmente esteso, talvolta nascosto da porzioni di scenario, ma in definitiva di grande impatto.

Corso per piloti di elicottero

La componente simulativa in Apache: Air Assault è predominante, almeno per quanto concerne il controllo del veicolo; e si tratta di un aspetto piuttosto difficile da digerire, in determinati frangenti. Prima di avviare la partita è possibile selezionare lo stile "training" per ottenere un'esperienza più arcade, con l'elicottero che si sposta senza grossi problemi ma che, di contro, reagisce in modo tutt'altro che immediato ai nostri input, mettendoci in difficoltà soprattutto quando bisogna schivare il fuoco nemico. Russian Strike Lo stile "realistico" ci consente invece di avere tempi di reazione più rapidi e un controllo totale del mezzo, a patto di dosare con molta attenzione le manovre e di accettare un certo grado di difficoltà anche per gli spostamenti più banali. Utilizzando un controller per Xbox 360, la configurazione di default vede assegnata agli stick analogici la gestione delle eliche: quello sinistro regola l'inclinazione del veicolo a trecentosessanta gradi, quello destro aumenta o diminuisce la potenza di entrambi i motori, permettendoci dunque anche di ruotare il mezzo. È necessaria l'azione combinata di entrambi gli stick per avanzare a velocità più o meno elevata, effettuare deviazioni rapide, alzarsi o abbassarsi di quota e così via. L'engine del gioco risulta forse permissivo per quanto concerne il contatto con le superfici, ma in generale la fisica rappresentata sullo schermo è plausibile e impietosa, ponendo dei chiari ostacoli alle nostre incursioni, specie a quelle "mirate". Per fortuna il sistema di combattimento prevede una modalità di volo automatico (ottenibile premendo gli stick sulla propria asse) che stabilizza l'elicottero e ci dà la possibilità di spostarci virtualmente nella postazione del cannoniere. A quel punto, con una visuale in prima persona, la possibilità di zoomare e di attivare un visore a infrarossi, distruggere i bersagli diventerà un'operazione molto più semplice e divertente. A patto di riprendere immediatamente il controllo del veicolo nel momento in cui il radar segnalerà l'arrivo di un missile al nostro indirizzo! Anche in tal senso, comunque, si nota una relativa permissività: i nemici hanno una mira pessima e dunque difficilmente riusciranno a centrarci al primo colpo, mentre la schermatura dell'elicottero può resistere ad almeno due o tre attacchi di una certa entità. Russian Strike

La sottile linea rossa

Se gli sviluppatori di Gaijin Entertainment hanno curato in modo particolare gli aspetti relativi alla fisica del veicolo, disegnando peraltro un sistema di controllo complesso ma in grado di restituire grandi soddisfazioni, lo stesso non si può dire della campagna in single player. Al di là della qualità degli scenari, infatti, le missioni non vengono supportate da un background narrativo all'altezza della situazione, e la loro stessa struttura si limita a tre varianti che ci vedono spesso spostarci da un punto A a un punto B allo scopo di distruggere delle unità nemiche (che siano fisse o in movimento) o di proteggere degli alleati. Russian Strike Presa la mano con i controlli, prodursi in manovre d'assalto e distruggere qualsiasi cosa si trovi sulla nostra strada si rivela divertente, ma a nostro avviso una direzione artistica di maggior spessore avrebbe senz'altro giovato all'intera esperienza. La modalità "libera", ovvero la possibilità di iniziare una missione personalizzata per quanto concerne scenario, difficoltà e nemici, rappresenta in quest'ottica un extra gradevole ma fine a sé stesso. Appaiono invece più interessanti le "operazioni di squadra": tredici missioni da giocare online, in cooperativa, per un massimo di quattro giocatori. Peccato non aver potuto testarle durante il nostro periodo di prova. Passando alla realizzazione tecnica, come scritto in apertura è stato fatto un ottimo lavoro per rendere le location ricche di dettagli e allo stesso tempo completamente interattive. Il motore grafico utilizzato per Apache: Air Assault è lo stesso di Wings of Prey, e si rivela eccellente tanto dal punto di vista della qualità quanto da quello della scalabilità: le tante regolazioni disponibili permettono di giocare fluidamente e senza rallentamenti anche su PC di fascia medio/bassa, e nella fattispecie abbiamo ottenuto circa 30 fps alla risoluzione di 1600 x 900 pixel con la configurazione di prova, abbassando solo di poco l'antialiasing. Ci sono sicuramente situazioni in cui si finisce per assistere a scene un po' tirate via, come ad esempio quando l'elicottero viene colpito e precipita al suolo, ma in generale l'impatto visivo è davvero notevole e le tre visuali disponibili (in terza persona, dall'abitacolo o in prima persona) si rivelano ugualmente utili e funzionali all'azione. Brutte notizie invece per il comparto sonoro, fatto di effetti nella media che vengono accompagnati da temi musicali decisamente già sentiti e abbastanza ripetitivi.

Apache: Air Assault si presenta per molti versi come un titolo "hardcore", che al di là della regolazione "training" si presenta con un sistema di controllo complesso, delicato, difficile da padroneggiare soprattutto all'inizio e comunque mai propenso a eccessivi favoritismi. La curva d'apprendimento ripida viene mitigata dalla generale incapacità dei nostri avversari, quantomeno durante le prime missioni, e ha comunque il merito di restituire grandi soddisfazioni quando riusciamo a eseguire manovre complesse e a dispensare morte e distruzione senza schiantarci, mostrare per troppo tempo il fianco alla contraerea o incartarci in una rotazione del veicolo che proprio non vuol saperne di venire fuori. La varietà latita nel prodotto di Gaijin Entertainment, insieme a una trama degna di questo nome e a un multiplayer competitivo, ma in definitiva il gioco è valido e andrebbe preso in considerazione.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Sistema di controllo complesso ma di grande spessore
  • Buon numero di missioni
  • Grafica dettagliata e ricca di elementi interattivi

Contro

  • Sa essere molto frustrante
  • Comparto sonoro anonimo
  • Manca un multiplayer competitivo

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • Processore Intel Core i3 M350
  • 4 GB di RAM
  • Scheda video ATI Mobility Radeon HD 5650
  • Sistema operativo Windows 7
  • Requisiti Minimi
  • Processore Intel Pentium 4 3,2 GHz o equivalente AMD
  • 2 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce 8600 o ATI Radeon X1950
  • 10 GB di spazio libero su hard disk
  • Sistema operativo Windows XP SP3, Windows Vista SP2 o Windows 7
  • Requisiti Consigliati
  • Processore Intel Core 2 Duo 2,4 GHz o equivalente AMD
  • 4 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTS 250 o ATI Radeon 4850
  • 10 GB di spazio libero su hard disk
  • Sistema operativo Windows XP SP3, Windows Vista SP2 o Windows 7