7.5

Redazione

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Gravity GuyLa gravità della situazione 3

Ovvero, come fregarsene delle leggi di Newton e vivere felici

La gravità della situazione L'idea di applicare la manipolazione della gravità ad una struttura platform non è nuova in ambito iPhone: ci aveva già provato lo sviluppatore We Are Colin con Gravity Runner, ottenendo un moderato successo nonostante un comparto tecnico che lasciava davvero a desiderare. Considerando dunque l'ampio spazio di manovra lasciato da questa prima esperienza, Miniclip ha deciso di cogliere la palla al balzo realizzando questo Gravity Guy, contraddistinto sì da un concept praticamente identico al precedente ma anche da una cura esponenzialmente maggiore per tutti gli elementi di contorno. Vediamo cosa ne è venuto fuori.

In fuga perpetua

L'utente veste i panni di quel Gravity Guy che dà il titolo al gioco, una sorta di supereroe rinchiuso in una cella da una malvagia organizzazione di robot: evaso dal carcere, dovrà sfuggire ai suoi inseguitori ed è proprio qui che si entra nel vivo dell'azione. Il prodotto è strutturato come un semplice platform bidimensionale, con la differenza che non si ha un controllo diretto sul protagonista: questo corre infatti automaticamente verso la parte destra dello schermo, e l'unica cosa che il giocatore deve fare è picchiettare sul touchscreen per invertire l'influsso della gravità. Un semplice tocco ed il nostro eroe si ritroverà a correre sul soffitto, per planare nuovamente a terra alla successiva sollecitazione. L'intero comparto ludico del prodotto si sorregge su questa caratteristica, beneficiando di un level design più che onesto, che mostra sovente picchi di gradevole inventiva già dopo le primissime battute di ambientamento: se inizialmente infatti gli ostacoli sono singoli e facilmente superabili, basta poco perché la faccenda si complichi con rapidi susseguirsi di barriere che vanno aggirate utilizzando in egual misura astuzia e riflessi pronti. C'è da dire però che spesso e volentieri queste due virtù non sono sufficienti, visto che Gravity Guy poggia pesantemente sull'amata/odiata meccanica del trial and error, quella ovvero che vede costretto il giocatore a morire un paio di volte prima di capire il da farsi, semplicemente perché l'azione è troppo veloce per reagire adeguatamente al primo colpo. La gravità della situazione Fortunatamente l'avventura principale è suddivisa da tanti frequenti checkpoint, quindi lo spauracchio della frustrazione viene esorcizzato a patto di dedicare al titolo sessioni di gioco mediamente brevi. Anche perché completare lo Story Mode non richiede molto tempo, lasciando spazio ad una modalità pratica francamente dimenticabile e ad una sezione multiplayer in locale che invece funziona insospettabilmente bene: fino ad un massimo di quattro utenti possono condividere lo stesso iPhone, toccando il quadrante loro assegnato per gestire l'andamento della gravità e cercare di raggiungere il traguardo prima degli altri. Un'aggiunta forse leggermente confusionaria ma sicuramente gradita, specialmente per un'applicazione venduta ad un prezzo così modesto. Lo stesso comparto tecnico non è quello tipico di una produzione budget, denotando convincenti scelte stilistiche ed una grafica semplice ma al tempo stesso pulita e gradevole, mentre la colonna sonora svolge il proprio dovere senza infamia e senza lode. Gravity Guy - Trailer Gravity Guy - Trailer

La versione testata è la 1.0.2
Prezzo: 0.79 €
Link AppStore

Gravity Guy sviluppa in maniera più che discreta un'idea non propriamente innovativa, mettendo nelle mani degli utenti un platform game semplice e frenetico che svolge egregiamente il proprio dovere: la limitatezza delle meccaniche ed il pesante ricorso al trial and error lo rendono un titolo a cui dedicarsi poco alla volta, un aspetto che comunque rientra alla perfezione nell'ottica del gaming su iPhone. La brevità dell'avventura in singolo è compensata dalla presenza di una discreta modalità multiplayer, per un gioco che magari non fa gridare al miracolo ma che è comunque una spanna sopra rispetto alla media delle applicazioni acquistabili allo stesso prezzo.

Fabio Palmisano

Pro

  • Semplice ed immediato
  • Level design curato
  • Multiplayer inaspettatamente buono

Contro

  • Meccaniche fin troppo basilari
  • Tende alla ripetitività
  • Un po' troppo trial and error