FIFA 12Sul filo del fuorigioco 

Fifa 12 rispetta la sua indole di brand multipiattaforma per eccellenza con una versione ad hoc per piattaforme iOS

FIFA 12 per iPhone
In digital delivery su None

Versione testata: iPad

Sul filo del fuorigioco E' una annata decisamente interessante per il calcio targato Electronic Arts; in primo luogo, le edizioni per home console e pc hanno portato con sé elementi come la difesa tattica e l'impact engine tali da segnare un deciso punto di svolta per l'intero genere. Nel suo piccolo, anche la versione per iOS era però attesa al varco con un certo interesse, per verificarne i progressi dopo che il reboot dell'anno scorso aveva fatto piazza pulita delle fino a quel momento terribili versioni 3D per smartphone e cellulari.

It’s in the game

Pur coi suoi limiti, uniti a quelli intrinsechi del touch screen molto poco adatto a supportare i titoli calcistici, Fifa 11 aveva infatti garantito agli appassionati del genere una riduzione portatile più che discreta del celebre franchise EA, dimostrando la possibilità di mantenere un rispettabile livello qualitativo anche su iOS. Con Fifa 12 il team romeno incaricato del progetto ha però scelto la strada dei piccoli, se non piccolissimi, passi, una filosofia certamente affine a molte serie di videogiochi sportivi ma che non può non lasciare qualche perplessità. A cominciare dalla componente grafica, di buon livello sul piccolo schermo di iPhone ma che mostra su iPad invece fin troppe magagne; sono soprattutto le texture di bassa qualità e definizione a dare fastidio, ancor più evidenti durante le inquadrature ravvicinate o quando si pone attenzione sugli elementi del fondale, per non parlare della riproduzione delle capigliature. Considerando quanto abbiamo visto girare negli ultimi tempi sulle piattaforme Apple, francamente avremmo sperato in un più incisivo miglioramento grafico rispetto all'anno scorso. Particolarmente povero anche il ventaglio di modalità di gioco offerte, che trova soltanto in quella denominata "allenatore" una robustezza sufficiente per sostenere la longevità sul lungo periodo; grazie ad essa si può infatti gestire non solo le partite vere e proprie, ma anche elementi di contorno come il calciomercato, gli allenamenti, i rapporti con la dirigenza e via dicendo. Sul filo del fuorigioco Ma è sicuramente l'assenza di qualsiasi opzione multiplayer che appare ingiustificabile, soprattutto tenendo conto che il precedente episodio ne prevedeva una il locale via wi-fi o bluetooth; probabilmente EA porrà rimedio con un futuro aggiornamento, ma allo stato attuale dei fatti è impossibile chiudere un occhio su tale mancanza. In realtà esiste un modo per giocare in due su iPad, utilizzando una coppia di iphone come controller e l'applicazione (gratuita) EA Gamepad, ma si tratta di una feature molto marginale e di non semplice realizzazione pratica. Meno drammatica ma comunque spiacevole l'assenza della telecronaca in italiano; ancora una volta è presente infatti solamente quella in inglese, tra l'altro fastidiosa al punto tale da dover necessariamente essere disattivata dopo pochi minuti. Più in generale il comparto audio appare debole e dimenticabile. Passando invece al gioco vero e proprio, è stata ricalcata piuttosto fedelmente l'esperienza offerta con il reboot dell'anno scorso; le novità sono minime e non sempre convincenti, come per esempio la necessità di toccare un compagno per suggerirgli lo scatto in avanti, azione di difficile esecuzione se non si possiede una terza mano. Valida invece la gestione di calci di punizione, d'angolo e rigori, che sfrutta il touch screen per determinare angolazione e potenza. Il sistema di controllo sfrutta ovviamente stick e tre tasti virtuali; questi ultimi possono essere impostati sia sensibili al contesto, sia in maniera più tradizionale in modalità avanzata come semplici bottoni rinominati A, B e C. La prima soluzione appare però preferibile, dal momento che quella avanzata richiede veramente troppa precisione e una serie di combinazioni abbastanza complesse che vanno ben oltre le possibilità del touch screen. In generale comunque il gameplay è fluido e piacevole, anche se la reattività dei propri giocatori non è a livello di quelli controllati dalla CPU, rendendo le partite piuttosto frustranti ai livelli di difficoltà più alti. Di converso il comportamento dei portieri è sempre estremamente criticabile, a causa di una intelligenza artificiale piuttosto bacata.

La versione testata è la 1.0.2
Prezzo: 4,99€ iPhone, 6,99€ iPad
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7.8

Redazione

6.2

Lettori (17)

Fifa 12 si conferma un ottimo gioco di calcio su iOS, probabilmente il migliore sulla piazza, eppure ci saremmo aspettati passi avanti più concreti rispetto al buon reboot dell'anno scorso. Al contrario il gameplay è rimasto in gran parte invariato, con alcuni difetti ancora evidenti che meritavano di essere rivisti; deprecabile inoltre la povertà di modalità presenti, soprattutto per l'ingiustificabile assenza di un multiplayer anche solo in locale (e l'opzione su iPad con 2 iPhone non è certamente un ripiego accettabile). Pur lasciando il beneficio del dubbio in relazione ad eventuali futuri aggiornamenti, non possiamo quindi al momento promuovere a pieni voti la fatica di EA Sports.

Andrea Palmisano

Pro

  • Ancora il miglior calcio su App Store
  • Sistema di controllo valido e divertente
  • Modalità allenatore interessante

Contro

  • Assenza del multiplayer ingiustificabile
  • Sonoro molto sottotono
  • Pochi reali passi avanti rispetto all'anno scorso