VolantiMicrosoft Wireless Speed Wheel 55

Con il Wireless Speed Wheel, Microsoft tenta di offrire una alternativa al controller classico per chi non ha spazio per le soluzioni più classiche e ingombranti

Microsoft Wireless Speed Wheel C'è un leit motiv nelle recensioni dei videogiochi di corse automobilistiche, specialmente nel caso di titoli di stampo realistico: "giocatelo con il volante". Sulla enorme differenza che un set up dedicato, magari con tanto di pedaliera, possa portare all'atto pratico rispetto al semplice controller standard c'è poco da discutere. Semplicemente, ci sono elementi del gameplay e del modello di guida che non possono essere nemmeno sfiorati senza un volante. Eppure esistono almeno un paio di aspetti che rendono, per una buona fetta di utenza, l'acquisto di tale periferica proibitivo: il prezzo e lo spazio occupato. Microsoft, in concomitanza con l'uscita dell'ottimo Forza Motorsport 4, ha voluto fornire una alternativa per tutti questi giocatori, realizzando il Wireless Speed Wheel.

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Il Wireless Speed Wheel, come il nome suggerisce, è un volante a forma di U senza fili; ma anche senza base e senza supporto, dal momento che va semplicemente impugnato e tenuto a mezz'aria o appoggiato alle ginocchia (la seconda ovviamente preferibile per evitare di affaticarsi in pochi minuti). Una soluzione, per intenderci, simile nella filosofia a quella adottata da Nintendo con la Wii Wheel, seppure con sostanziali differenze in fase di realizzazione pratica. La gestione dello sterzo è delegata quindi a un sensore di movimento che, nel nostro test con il racing game di Turn 10, si è dimostrato decisamente preciso e reattivo: ogni piccola inclinazione viene infatti percepita e riprodotta nel gioco, permettendo di pennellare traiettorie e dar vita a controsterzi e correzioni di assetto decisamente appaganti. Più in generale, è la qualità nella progettazione e nel design del prodotto che dimostra come il Wireless Speed Wheel sia una periferica su cui Microsoft ha voluto credere; l'aspetto richiama quello delle "attuali" Xbox 360 Slim, quindi nero lucido, con uno stile minimalista piuttosto riuscito. Il volante è solido e pesante il giusto da non sembrare un giocattolo plasticoso; l'unica scelta a nostro modo di vedere un po' pacchiana è legata ai due elementi circolari luminosi posti alle estremità, che si accendono in relazione alle azioni del giocatore ma senza fornire alcun reale valore pratico. Per quanto riguarda i tasti presenti, questi sono divisi tra il corpo centrale rotondo che fa da baricentro (guida, start e back), il corno sinistro (d-pad) e quello destro (A, B, Y, X). Sul retro invece, a portata di indice, ci sono i due grilletti delegati ovviamente ad acceleratore e freno; questi ultimi, di fondamentale importanza per la qualità del risultato finale, offrono un feedback decisamente valido garantendo estrema precisione e una corsa sufficientemente lunga. Microsoft Wireless Speed Wheel Come qualcuno avrà già notato, non sono presenti invece sotto nessuna forma l'equivalente dei bumper sinistro e destro; una scelta discutibile e criticabile, che è destinata a creare problemi con i giochi (o semplicemente i menù, vedi l'elaborazione dell'assetto nel titolo Turn 10) che invece ne fanno uso. Ma torniamo alla "prova su strada". L'esperienza con Forza Motorsport 4, come già accennato, è stata assolutamente soddisfacente; malgrado quanto suggerito erroneamente da alcuni superficiali test pubblicati altrove, non è per nulla necessario mantenere la periferica a mezz'aria, ma al contrario può essere poggiata sulle ginocchia senza nessuna ripercussione pratica. Ovviamente non essendoci una base a cui il volante è collegato, non esiste alcun effetto di force feedback; anche la vibrazione, pur presente, risulta talmente leggera da apparire spesso impercettibile. Certamente però pretendere dal Wireless Speed Wheel un risultato paragonabile a quello di un set up di altro prezzo e dimensioni sarebbe sbagliato a prescindere. L'obiettivo è diverso, e va cercato piuttosto nella volontà di offrire una via di mezzo tra questo tipo di soluzione e quella del controller standard; sotto questa chiave di lettura, l'obiettivo si può dire centrato. Il prezzo poi appare corretto, addirittura molto invitante nel caso del bundle con il già citato Forza Motorsport 4: per il Wireless Speed Wheel sono chiesti infatti circa 50 euro, che diventano circa 80 in abbinamento col gioco. Pur di fronte al più che positivo giudizio che ci sentiamo di esprimere quindi in merito al Wireless Speed Wheel, è evidente come la periferica di Microsoft abbia alcune imperfezioni piuttosto fastidiose, se non addirittura difficilmente comprensibili. Oltre alla già citata assenza di LB e RB, ancor più pesante è l'impossibilità di collegare l'headset con filo, obbligando quindi ad affiancare il Wireless Headset o Kinect per chiunque voglia poter comunicare durante le sessioni di gioco su Xbox Live. E stucchevole è anche l'assenza di un ingresso per caricare le batterie (2 stilo), obbligando quindi a utilizzare un caricabatterie esterno nel caso in cui non si voglia adottare le usa e getta.

Il Wireless Speed Wheel rischia colpevolmente di essere sottovalutato dai più, snobbato alla stregua di un giocattolo da chi cerca un'alternativa al normale controller per affrontare i racing game su Xbox 360. Ma si tratterebbe di un grave errore: pur essendo molto distante dall'offrire un'esperienza paragonabile a quella di un set up con volante e pedaliera, costituisce una scelta assolutamente dignitosa e consigliabile per chi non ha né i soldi né lo spazio nel salotto necessario per percorrere la via "professionale". Preciso, efficace e gratificante, se non addirittura sorprendente sotto certi aspetti, il Wireless Speed Wheel è una "via di mezzo" riuscita, che raggiunge l'obiettivo prefissato. Peccato solo per un paio di scelte di design destinate a far storcere il naso a più di qualcuno.

Andrea Palmisano

Pro

  • Preciso e appagante
  • Ottima qualità costruttiva
  • Prezzo corretto, soprattutto nel bundle con FM4

Contro

  • Mancanza di LB e RB incomprensibile e problematica
  • Niente ingressi per caricabatterie e headset a filo