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Redazione

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The Oregon Trail: Pionieri d’AmericaLà sui monti con l'iPhone 3

La nuova produzione freemium di Gameloft per i dispositivi iOS è un gestionale in stile Farmville, con una grafica molto carina ma una struttura che, alla lunga, si rivela piuttosto limitata

Versione testata: iPhone

Nel corso del diciannovesimo secolo, lo stato dell'Oregon ha fatto da sfondo alle imprese dei grandi pionieri d'America, che si sono insediati nelle sue lande e vi hanno edificato le prime città, nel cuore di un territorio in precedenza sconosciuto. Un tema che sembrerebbe non potersi sposare con i videogame, ma da cui sono state tratte produzioni a titolo educativo fin dai primi anni '70; e la tradizione continua ancora oggi grazie al gestionale The Oregon Trail: Pionieri d'America, sviluppato da Gameloft per iPhone e iPad. Là sui monti con l'iPhone Il gioco si presenta nel sempre più diffuso formato freemium, ovvero può essere scaricato gratuitamente ed è possibile portarne avanti la "storia" senza spendere nulla, ma si può altresì ricorrere al sistema di acquisto in-game per procurarsi denaro virtuale con cui comprare oggetti migliori (una scure pesante per tagliare gli alberi, un fucile più potente per cacciare gli animali, ecc.) e soprattutto delle unità d'energia, il cui consumo scandisce il numero di azioni che il nostro personaggio può eseguire prima di "stancarsi". Per comodità abbiamo acquistato un po' di crediti e la cosa ci ha fatto procedere piuttosto spediti verso il fulcro del gameplay, ma l'energia si ricarica comunque con il passare del tempo e abbiamo peraltro notato che Gameloft ha inserito la possibilità di acquisire valuta virtuale anche assistendo semplicemente a dei brevi spot pubblicitari. Insomma, possiamo dirvi con tranquillità che è possibile giocare e divertirsi per ore con The Oregon Trail: Pionieri d'America anche senza spendere un soldo. Vi sentite più tranquilli? Bene, perché purtroppo non è tutto oro quello che luccica nella retina del ragazzo che sta dragando il fiume. Ma procediamo con ordine...

Sabbie mobili che sbarrano la via

L'incipit del gioco vede il protagonista e la sua famiglia stabilirsi in un territorio disabitato ma all'apparenza rigoglioso, e lì edificare la propria casa. Il materiale per la costruzione si trova tutto intorno all'appezzamento di terreno, alberi che il nostro personaggio può tagliare utilizzando la scure: basta toccarne uno sul touch screen e l'azione verrà avviata automaticamente. Non basterà un'unica sessione, ce ne vorranno di più, ma alla fine avremo raccolto un numero sufficiente di ciocchi e potremo terminare la creazione del nostro piccolo ma accogliente rifugio. Attorno a esso sorgeranno man mano tante altre cose: piantagioni, piccole fattorie con animali, altre case, laboratori, farmacie e così via, finché lo spazio a nostra disposizione non si moltiplicherà e ci troveremo a gestire una piccola città, con diversi compiti da portare a termine ogni tot e un numero pressoché infinito di nuove missioni che vi verranno recapitate sotto forma di lettera. Là sui monti con l'iPhone Contestualmente, dovremo preoccuparci della felicità dei nostri concittadini, attuando le misure necessarie affinché possano vivere la propria vita in tutta tranquillità, senza sentire il bisogno di trasferirsi da qualche altra parte. Il sistema di controllo è completamente affidato al touch screen e la visuale isometrica, scalabile a piacimento, ci consente di avere sempre sotto controllo il territorio. Come già detto, le azioni vengono svolte in automatico, semplicemente toccando un oggetto, specie quando accanto a esso compare un'icona: quella del cibo vicino la gallina, che significa che ha deposto le uova e possiamo raccoglierle; quella del denaro vicino le case, che indica il momento di riscuotere gli affitti; nel caso di laboratori o farmacie, compare un menu con le cose che possiamo mettere in produzione. Di tanto in tanto un animale più o meno feroce farà capolino dai boschi e potremo dargli la caccia con il fucile per trasformarlo in cibo, oppure ci verranno presentati dei "disastri" (in stile Sim City) a cui potremo far fronte scegliendo la strada più sicura ma dispendiosa oppure rischiare e scegliere l'alternativa "economica". Tutto quello che faremo produrrà punti esperienza e un aumento di livello del personaggio, cosa che sbloccherà alcune nuove feature, rimanendo comunque all'interno di un cerchio che a quel punto risulterà ben delineato, con i suoi pro e i suoi contro. Mettere in piedi una città e portare a termine le missioni che ci vengono proposte di volta in volta si rivela infatti divertente sulle prime, ma perde mordente man mano che le operazioni di routine si fanno più numerose. La rilevazione del touch screen, inoltre, lascia molto a desiderare e non si presta per nulla alle incombenze più rapide, ad esempio la caccia agli animali, visto che ci troveremo a pigiare su tutto tranne che sulla nostra preda, con l'obbligo di annullare al volo le azioni innescate per sbaglio e di vedere, nonostante tutto, il contatore dell'energia scendere inesorabile, e con esso gli eventuali soldi investiti per rimpinguarlo.
The Oregon Trail: Pionieri d'America - Trailer The Oregon Trail: Pionieri d'America - Trailer

La versione testata è la 1.0.0
Prezzo: gratuito
Link App Store

Lo straordinario successo di Farmville ha dimostrato che è possibile sdoganare il genere dei gestionali e portarlo all'attenzione del grande pubblico, composto per lo più da casual gamer. Il concetto di freemium, però, mal si sposa con le dinamiche e le esigenze di questo tipo di giochi: sono fatti per passarci le ore, spesso mentre il capoufficio crede si stia lavorando alacremente al computer, e dunque la necessità di attendere che il contatore dell'energia si ricarichi una volta vuoto per certi versi "spezza l'incantesimo", a meno che non si vogliano acquistare crediti in quantità industriale e non doversi più preoccupare di tale aspetto. Al di là di questo, strutturalmente The Oregon Trail: Pionieri d'America finisce ben presto per ripetersi, entra nella routine e non riesce, insomma, a creare qualcosa di nuovo e di significativo all'interno del suo genere d'appartenenza.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Grafica molto colorata e ben disegnata
  • Molto semplice e immediato
  • Un'esperienza potenzialmente eterna...

Contro

  • ...ma dopo un paio d'ore se ne percepiscono i limiti
  • Controlli touch decisamente poco precisi
  • Difficile apprezzarlo se non si acquista qualche credito